Quest'area è dedicata alle azioni di gestione e tutela dell'ambiente e del territorio molisano con informazioni su: atmosfera, rifiuti, bonifica siti inquinati, acque, energia, difesa del suolo, caccia e pesca, geologia, ambiente.

Anche per l'anno in corso si è tenuta la riunione del Comitato Tecnico Scientifico, presieduto dal Dott. Pasquale Pizzuto del Servizio Veterinario Regionale, con l'obiettivo di coordinare la gestione delle segnalazioni relative al rinvenimento di carcasse di tartarughe marine e cetacei lungo il litorale molisano, nonché degli avvistamenti di esemplari vivi, feriti e/o in difficoltà.
Tale attività si inserisce in un più ampio impegno volto alla tutela e conservazione delle tartarughe marine e dei cetacei, specie vulnerabili esposte a molteplici minacce, tra cui l'impatto delle attività antropiche, l'inquinamento ambientale e le patologie.
Nel corso dell'incontro sono state affrontate le principali criticità riscontrate e analizzati i dati raccolti nel periodo di riferimento. Al termine dei lavori, il Comitato ha ritenuto opportuno fornire alla cittadinanza alcune indicazioni operative da seguire in caso di avvistamento di fauna marina sul litorale molisano:
Non toccare l'animale né tentare di rimetterlo in mare. Gli animali marini spiaggiati possono essere portatori di agenti patogeni trasmissibili a persone o animali domestici. Inoltre, in caso di esemplari vivi, un contatto diretto potrebbe aumentare il loro livello di stress o mettere in pericolo l'osservatore.
Mantenere una distanza di sicurezza e contattare tempestivamente la Guardia Costiera al numero 1530, al fine di attivare la Rete Regionale Spiaggiamenti.
Fornire informazioni dettagliate sulla posizione (nome della spiaggia, coordinate GPS se disponibili), tipologia dell'animale (es. delfino, tartaruga), dimensioni approssimative e, se rilevabile, stato dell'animale (vivo, morto o ferito).
Segnalare la presenza di materiali estranei come plastica, reti da pesca o altri elementi potenzialmente pericolosi.
Documentare la scena con fotografie e video (senza l'utilizzo del flash), al fine di agevolare la valutazione da parte dei tecnici e ottimizzare l'organizzazione dell'intervento.

Nell'ambito del processo di revisione delle Direttive europee sulla qualità dell'aria, che prevede la pubblicazione di una proposta di nuova direttiva a metà dell'anno 2022 e successivamente l'avvio della discussione al Consiglio europeo, la Commissione europea, al fine di ricevere feedback e valutazioni da tutti i cittadini, portatori di interesse ed esperti di settore, ha avviato una consultazione pubblica online accessibile fino al 16 dicembre 2021.
Vi invitiamo a partecipare alla consultazione collegandovi Cliccando Qui :

Si informa che ai sensi dell'art.309 del D.Lgs 152/2006, le Regioni, le Province Autonome, gli Enti Locali, nonché le persone fisiche e giuridiche che sono o che potrebbero essere colpite dal danno ambientale o che vantino un interesse legittimante la partecipazione al procedimento relativo all'adozione delle misure di precauzione, di prevenzione o di ripristino previste dalla parte sesta del decreto 152/2006, possono presentare al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, depositandole presso le Prefetture - Uffici territoriali del Governo, denunce e osservazioni, corredate da documenti ed informazioni, concernenti qualsiasi caso di danno ambientale o di minaccia imminente di danno ambientale e chiedere l'intervento statale a tutela dell'ambiente a norma della parte sesta del suddetto decreto.
Le richieste dovranno essere presentate utilizzando il modello sotto riporatato.