Procedure per la denuncia dei lavori e presentazione dei progetti di costruzioni in zone sismiche

Le procedure di denuncia dei lavori e presentazione dei progetti di costruzioni in zone sismiche (Denuncia dei lavori), si applicano:
-nei casi di richiesta dell'autorizzazione sismica per interventi "rilevanti";
-nei casi di preavviso scritto con contestuale e deposito del progetto esecutivo (deposito sismico) per gli interventi di "minore rilevanza".
 La procedura consiste nella presentazione di tutti i documenti in formato digitale al competente Sportello unico del comune di esecuzione dei lavori, a cura del professionista individuato come procuratore digitale, su delega scritta del committente, utilizzando la posta elettronica certificata (PEC), oppure attraverso piattaforma informatica dedicata.
 Lo Sportello unico, espletati gli adempimenti di competenza, entro dieci giorni dal ricevimento, provvede a trasmettere la denuncia dei lavori e il progetto al servizio sismico regionale tramite posta elettronica certificata PEC (in tal caso inviando in copia al DL strutturale e al collaudatore statico, ove nominato), oppure attraverso piattaforma informatica dedicata.
 Per facilitare le operazioni di smistamento delle pratiche in sede di protocollazione degli atti, nell'oggetto della PEC va indicato, alternativamente, a seconda di quanto richiesto dal soggetto nel tipo di istanza:

 

« Richiesta di autorizzazione sismica - committente [...] »
per i procedimenti di cui agli art. 6 e 7 della L.R. 9/2025
« Deposito sismico - committente [...] »
per i procedimenti di cui agli articoli 8 e 9 della L.R. 9/2025

Nel caso in cui occorre inviare una denuncia dei lavori con due o più mail, nella prima l'oggetto sarà:
« Deposito sismico - Committente [...] invio 1/2 » , nella seconda « Deposito sismico - Committente [...] invio 2/2 » e così via.

La documentazione deve sempre essere accompagnata da una lettera protocollata e firmata dal responsabile dello sportello unico comunale o, se diverso, dal responsabile del procedimento, che attesti la data di ricezione telematica al protocollo comunale della denuncia dei lavori e dell'allegata documentazione progettuale .
Saranno considerati non ricevibili: 

  • gli invii effettuati a mezzo di posta elettronica certificata (PEC) contenenti l'indicazione di collegamenti (link) a piattaforme informatiche o servizi online di trasferimento files dai quali consultare e scaricare la documentazione; 
  • gli invii di richieste o di documentazione effettuati per via telematica da soggetti privati direttamente alla regione
Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO