
A seguito degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal 28 marzo 2026, hanno colpito anche il Molise, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha emanato l'ordinanza che dispone i primi interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza.
Il provvedimento arriva dopo la dichiarazione dello stato di emergenza deliberata dal Consiglio dei Ministri il 9 aprile scorso e riguarda, oltre al Molise, anche Abruzzo, Basilicata e Puglia.
L'ordinanza prevede la nomina dei Presidenti delle Regioni interessate come Commissari: per il Molise sarą quindi il Presidente Francesco Roberti a coordinare le attivitą emergenziali.
Tra le principali misure previste, la predisposizione entro 30 giorni di un piano degli interventi urgenti, finalizzato al soccorso e all'assistenza alla popolazione, al ripristino della viabilitą e dei servizi essenziali e alla messa in sicurezza del territorio.
Particolare attenzione č riservata alla situazione di Petacciato, dove la riattivazione di una frana ha avuto un impatto significativo sulla viabilitą stradale e ferroviaria e sugli insediamenti presenti nell'area.
L'ordinanza introduce inoltre misure di sostegno per i cittadini colpiti, tra cui contributi per l'autonoma sistemazione delle famiglie evacuate e prime forme di supporto economico per attivitą produttive e tessuto sociale. Previsti anche poteri straordinari e procedure semplificate per accelerare gli interventi.
"Si tratta di un provvedimento fondamentale - ha dichiarato il presidente Roberti - che ci consente di intervenire con tempestivitą ed efficacia su un territorio duramente colpito. Come Commissario la prioritą sarą la massima rapiditą nella definizione del piano degli interventi, con particolare attenzione alla sicurezza dei cittadini, al ripristino delle infrastrutture e al sostegno concreto alle famiglie e alle imprese".
La gestione dell'emergenza sarą supportata dalla collaborazione tra istituzioni, enti locali e strutture operative della Protezione Civile, con l'obiettivo di garantire interventi tempestivi e il ritorno alla normalitą nei territori colpiti.