Il Ministro Matteo Salvini e il Presidente Francesco Roberti sui luoghi dell'emergenza

Il Molise torna al centro dell'attenzione nazionale a seguito dei rilevanti disagi provocati dalla frana che, nei giorni scorsi, ha interessato il territorio di Petacciato, compromettendo infrastrutture strategiche lungo la dorsale adriatica. Dopo il sopralluogo effettuato dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e il confronto tenutosi al Ministero delle Infrastrutture alla presenza del Presidente della Regione Francesco Roberti, nella giornata odierna il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, si è recato sul posto per verificare direttamente l'entità dei danni e coordinare le attività necessarie alla messa in sicurezza dell'area.


Il movimento franoso ha inciso profondamente sulla continuità dei collegamenti lungo la costa adriatica, determinando di fatto un'interruzione significativa dei flussi tra Nord e Sud del Paese.
Nel corso della visita, il Ministro ha raggiunto anche il ponte crollato lungo la Strada Statale 16, in prossimità della foce del Trigno, dove proseguono le operazioni di ricerca di Domenico Racanati, 53enne di Bisceglie, disperso da giovedì scorso. A partire dal pomeriggio odierno, la Guardia Costiera ha disposto un potenziamento del dispositivo di ricerca, con l'impiego di ulteriori mezzi navali e di un nucleo di sommozzatori provenienti da San Benedetto del Tronto.



Nel frattempo, attraverso i canali social, la figlia dell'uomo disperso ha rivolto un appello alle istituzioni e alle autorità competenti, sollecitando il massimo impegno nelle ricerche e l'estensione delle operazioni anche alle aree limitrofe.
Progressivo ripristino della viabilità
Segnali incoraggianti arrivano sul fronte della mobilità. Dopo giorni di criticità, sono stati riaperti alcuni tratti fondamentali della rete viaria. Sull'autostrada A14, asse principale di collegamento lungo l'Adriatico, la circolazione è stata ripristinata in entrambe le direzioni nei tratti compresi tra Vasto Sud e Termoli e tra Poggio Imperiale e Vasto Sud.


Il traffico è attualmente consentito su una corsia per senso di marcia, mentre proseguono gli interventi di messa in sicurezza.
Anche la rete stradale gestita da Anas registra significativi avanzamenti, con la riapertura della SS709 Tangenziale di Termoli, della SS16 "Adriatica" e della SS157, precedentemente chiuse in via precauzionale a seguito della riattivazione del fenomeno franoso.



L'evento ha avuto ripercussioni rilevanti sull'intero sistema dei collegamenti lungo la costa orientale, coinvolgendo non solo il Molise ma anche le regioni limitrofe, in particolare Abruzzo e Puglia, con effetti su trasporti, logistica e mobilità quotidiana. Le istituzioni locali hanno evidenziato il rischio di isolamento, sollecitando interventi straordinari a supporto dei territori interessati.
Un elemento determinante per il ritorno alla normalità è rappresentato dalla riattivazione della linea ferroviaria adriatica. Secondo le prime indicazioni, la circolazione potrebbe riprendere già nelle prossime ore, seppur con limitazioni in termini di numero di convogli e velocità nei tratti interessati.



Al momento, il fenomeno franoso risulta stabilizzato, ma sono in corso ulteriori verifiche tecniche per garantire la piena sicurezza dell'area e prevenire eventuali nuovi movimenti del terreno.
Il provvedimento atteso dal Governo rappresenta una prima risposta all'emergenza, cui dovrà seguire un più ampio piano di interventi strutturali, finalizzato alla ricostruzione e al rafforzamento delle infrastrutture.
L'accaduto richiama l'attenzione sulla vulnerabilità di alcune aree del territorio nazionale e sulla necessità di rafforzare le politiche di prevenzione, manutenzione e resilienza infrastrutturale.



Il punto del Ministro Salvini



l termine degli incontri con gli amministratori locali e dei sopralluoghi effettuati, il Ministro Salvini ha sottolineato la volontà di essere presente sul territorio prima della riunione del Consiglio dei Ministri, che nelle prossime ore procederà alla dichiarazione dello stato di emergenza per Molise, Puglia, Basilicata e Abruzzo, evidenziando come il Molise sia tra le aree maggiormente colpite.
Il Ministro ha rimarcato la tempestività degli interventi, esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto da tecnici e operatori che hanno consentito il ripristino, in tempi contenuti, della viabilità. Se le condizioni lo permetteranno, anche la linea ferroviaria potrebbe tornare operativa a breve.
Il Governo ha previsto un primo stanziamento immediato di risorse per far fronte alle urgenze, cui seguiranno ulteriori finanziamenti destinati ai territori coinvolti.


Resta in fase di definizione la quantificazione complessiva dei danni, così come l'eventuale nomina di un Commissario straordinario, ipotesi che sarà valutata alla luce della complessità dell'emergenza, estesa a più regioni.


Per quanto riguarda il ponte crollato, una volta completate le procedure di dissequestro, Anas è pronta ad avviare i lavori, con l'obiettivo di realizzare l'intervento entro l'anno.
Sul fronte abitativo, la situazione appare in progressivo miglioramento, con il rientro previsto per gran parte delle famiglie evacuate, mentre proseguono le verifiche relative ai danni subiti dalle attività economiche e agricole.


Il Ministro ha infine rivolto un ringraziamento a tutti gli operatori impegnati nelle operazioni di soccorso, evidenziando come, nonostante la gravità dell'evento, sia stato possibile contenere le conseguenze e avviare rapidamente il percorso di ripristino delle condizioni di normalità.



 
 
 
 
 
 
 

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