19 luglio, il Presidente Francesco Roberti ricorda la strage di via D'Amelio

La nostra mente, oggi 19 luglio, ricorre a quei dolorosi momenti del crudele attentato al giudice Paolo Borsellino e a cinque agenti della Polizia di Stato, che con lui condividevano l'impegno quotidiano per la giustizia e la legalità.

Quella devastazione che stravolse Via D'Amelio a Palermo e l'Italia intera è ancora nei nostri occhi.

Ricordare Borsellino non è soltanto onorare la sua memoria e la sua opera, ma anche rifiutare ogni forma di criminalità organizzata ed educare i più giovani al coraggio delle scelte giuste, al rispetto delle Istituzioni e al rifiuto dell'indifferenza.

La memoria di Paolo Borsellino, così come quella di Giovanni Falcone, è viva, presente ed è compito nostro farla camminare ancora.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

condividi

Valuta questo sito: RISPONDI AL QUESTIONARIO