Emergenza Ucraina

Valutazioni  Ambientali

Per garantire l'assistenza nel nostro paese alle tante persone provenienti dall'Ucraina in fuga dalla guerra è stato definito un sistema di accoglienza che prevede diverse forme di supporto tra loro complementari e che integra quello ordinariamente previsto per i richiedenti asilo e i rifugiati, anche in previsione di arrivi significativi .Per uniformare la risposta all'emergenza sul territorio nazionale, il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile ha predisposto le prime indicazioni operative per la pianificazione e la gestione dell'accoglienza e dell'assistenza, tra le diverse forme previste dal sistema, delle persone provenienti dall'Ucraina.
CAS e SAI. La rete nazionale per l'accoglienza ordinaria dei richiedenti asilo e dei rifugiati, oggi dedicata anche alle persone provenienti dall'Ucraina, è composta dai CAS-Centri di Accoglienza Straordinaria e dal SAI-Sistema Accoglienza Integrazione. Le strutture del CAS sono individuate dalle Prefetture, il sistema SAI è costituito dalla rete degli enti locali che con il supporto delle realtà del terzo settore garantiscono interventi di accoglienza integrata. Per far fronte alla situazione in atto, questa rete è stata ulteriormente potenziata, con 8.000 posti aggiuntivi.
Ogni Regione istituisce una struttura di coordinamento integrata con le componenti statali e locali che opera in raccordo con il Terzo Settore, il Privato Sociale e se presenti, i rappresentanti locali della comunità ucraina. Le indicazioni definiscono anche le principali articolazioni del Piano di assistenza nazionale e le modalità di accoglienza destinate ai cittadini ucraini che non dispongono di un'autonoma sistemazione.
In prima battuta, spetta alle Prefetture competenti per territorio verificare la disponibilità di alloggi nella rete ordinaria dei CAS-Centri di accoglienza Straordinaria e SAI-Sistema di accoglienza e integrazione.
In caso di necessità, i coordinamenti regionali verificano la disponibilità di posti anche presso alloggi temporanei preventivamente individuati (alberghi e strutture ricettive), in grado di ospitare i cittadini ucraini per il tempo necessario al trasferimento in altre strutture della rete di accoglienza. A tale scopo, la Regione Molise e le Associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti regionale, Confartigianato hanno siglato un accordo che consente alle strutture ricettive di aderire. Gli operatori economici dovranno far pervenire la propria disponibilità, redatta in conformità all'allegato modello "A" e firmata dal titolare/legale rappresentante dell'impresa, esclusivamente all'indirizzo di posta elettronica regionemolise@cert.regione.molise.it, entro e non oltre le ore 24.00 dell'11 aprile 2022, riportando nell'oggetto la dicitura: "Manifestazione interesse".
Laddove non ci fosse disponibilità nelle strutture regionali, il concorso nazionale saràfornito dalla DiComaC, che opera presso il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile ed è in costante raccordo con tutte le strutture regionali di coordinamento e le Amministrazioni centrali dello Stato.

 
 

 
 
 
 

 
 
 
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