Acquedotto molisano centrale, dopo dodici anni l'acqua del Biferno al Basso Molise. Toma: «Le risorse idriche devono rimanere un bene pubblico gestito con criteri manageriali»

Termoli, Serbatoio Molise Acque. Un momento della cerimonia
Termoli, Serbatoio Molise Acque. Un momento della cerimonia

Campobasso, 10 agosto 2018 - Centocinquantacinque chilometri di condotte, tre centrali di sollevamento, sei serbatoi di accumulo, una centralina per la produzione di energia idroelettrica, tre centrali di controllo, tre interconnessioni con altrettanti schemi idrici. Sono i numeri dell'Acquedotto molisano centrale, la grande opera infrastrutturale che porta l'acqua del Biferno dalle sorgenti di Riofreddo al Basso Molise e che, una volta a regime, andrà finalmente a risolvere i problemi di approvvigionamento idrico di diversi Comuni della zona.


Questa mattina, alla cerimonia di inaugurazione che ha avuto luogo presso i locali del Serbatoio di Molise Acque, in contrada Difesa Grande a Termoli, il presidente della Regione Molise, Donato Toma, ha 'aperto' simbolicamente la chiave di arresto che consente l'afflusso idrico. Oltre a Toma, presenti l'assessore regionale ai Lavori pubblici e Sistema idrico integrato, Vincenzo Niro, il direttore del IV Dipartimento della Regione Molise, il direttore del Servizio idrico integrato della Regione Molise, i vertici di Molise Acque e la Struttura commissariale presso l'Azienda speciale Molise Acque che ha gestito la fase di realizzazione dell'opera, i sindaci dei Comuni che saranno serviti dall'acquedotto.


«Sicuramente la più grande infrastruttura idrica, dopo l'invaso del Liscione, realizzata sul territorio molisano al servizio esclusivamente dei cittadini molisani», è il commento del presidente Toma che tiene anche a ribadire come le risorse idriche debbano rimanere un «bene pubblico gestito con criteri manageriali»


«Meno di un mese fa -  ricorda Toma - abbiamo attivato un Tavolo di lavoro teso a definire un cronoprogramma operativo per la progressiva entrata in funzione dell'Acquedotto molisano centrale. Oggi incassiamo un risultato di tutta evidenza, in quanto possiamo affermare che sono stati completati 137,30 Km di condotta e restano da realizzarne circa 18,2 Km».


«Alla politica delle parole - osserva il governatore - abbiamo fatto seguire quella dei fatti. Ne stiamo dando prova tutti i giorni con il nostro operato, con i problemi che affrontiamo e riusciamo a risolvere nell'esclusivo interesse dei molisani».
«L'Acquedotto molisano centrale - chiosa Toma - si inserisce in un contesto amministrativo fatto di concretezza e operatività, all'interno del quale la Giunta regionale si è mossa nei primi cento giorni di governo».

 
 
 
 
 
 
 
 

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