Medicina penitenziaria, in riunione l'Osservatorio regionale sanitario presso l'Assessorato regionale alle Politiche sociali

Regione e ASREM hanno approntato un progetto aggiuntivo che migliorerà la qualità dei servizi sanitari nelle Case circondariali del Molise
Regione e ASREM hanno approntato un progetto aggiuntivo che migliorerà la qualità dei servizi sanitari nelle Case circondariali del Molise

In riunione questa mattina l'Osservatorio regionale sanitario sulla medicina penitenziaria per esaminare i rilievi del Tribunale di sorveglianza circa il diritto alla tutela della salute dei detenuti nei tre istituti di Isernia, Campobasso e Larino.
All'incontro, coordinato dall'assessore alle Politiche sociali, Michele Petraroia, hanno partecipato i dirigenti del Provveditorato del Ministero di Grazia e Giustizia di Abruzzo e Molise, la direttrice dell'ASREM, i direttori dei Distretti sanitari territoriali, il responsabile dell'Unità operativa della medicina penitenziaria dell'ASREM, i direttori delle tre Case circondariali ed i responsabili dell'Assessorato.

Dopo aver esaminato le sollecitazioni del Tribunale di sorveglianza, l'Osservatorio ha preso atto che, già a partire dal prossimo mese, sarà operativo un progetto aggiuntivo di tutela e salvaguardia della salute dei detenuti approntato dalla Regione e dall'ASREM, che migliorerà la qualità dei servizi sanitari offerti e innalzerà gli standard di risposte garantite all'interno degli istituti penitenziari del Molise.
Successivamente, sono state accolte le proposte dell'assessore Petraroia tese a verificare le condizioni strutturali dei livelli essenziali di assistenza dei reclusi attraverso schede di riepilogo sui costi sostenuti, sul personale impegnato e sui fabbisogni complessivi dei detenuti.
Attraverso questa ricognizione sistemica sarà possibile riscontrare le richieste delle persone recluse all'interno di regole capestro che inducono la Corte dei Conti a sanzionare ogni provvedimento che sfora la spesa sanitaria assegnata.

Bisognerà ricercare soluzioni complesse ma indispensabili per non incorrere nella doppia violazione dei diritti dei detenuti e del contenimento della spesa pubblica con connesso danno erariale addebitato ai dirigenti  e agli amministratori preposti.
L'Osservatorio ha condiviso questa impostazione e tornerà a riunirsi per esaminare le ulteriori proposte che saranno approntate dall'ASREM e dal Ministero della Giustizia, esprimendo soddisfazione per l'avvio del progetto adottato che in tutti i casi offrirà ai detenuti del Molise le risposte ai bisogni più impellenti di salute e sicurezza sanitaria.

 

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