Legge Regionale 25 Marzo 1996, n° 19
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloProvvidenze in favore delle farmacie rurali
OggettoFarmacie rurali - Provvidenze
BollettinoBollettino Ufficiale n° 06 del 01/04/96
Catalogazione37.Tutela della salute umana, animale e dell'ambiente, servizio sanitario, alimentazione
ModificheModificato art. 1 dalla legge n. 26/2011 art. 1
Modificato art. 2 dalla legge n. 26/2011 art. 2
Modificato art. 3 dalla legge n. 26/2011 art. 3
Modificato art. 4 dalla legge n. 26/2011 art. 4


Art. 1

La misura dell'indennita' di residenza stabilita dalla legge regionale 26 maggio 1976, n. 17 e successive modifiche, per i titolari, i direttori responsabili e gestori provvisori di farmacie rurali ubicate in localita' con popolazione inferiore a 3.000 abitanti e' cosi' modificata:

L. 7.000.000 annue per popolazione fino a 600 abitanti;

L. 5.000.000 annue per popolazione da 601 a 1.000 abitanti;

L. 3.000.000 annue per popolazione da 1.001 a 2.000 abitanti;

L. 1.000.000 annue per popolazione da 2.001 a 3.000 abitanti.

L'indennita' prevista dall'art. 2 della legge regionale 4 aprile 1990, n. 17 - ai sensi dell'art. 2, comma 2, della legge 8 marzo 1968, n. 221 - a favore dei titolari di farmacie rurali ubicate in localita' con popolazione superiore a 3.000 abitanti e' da intendersi revocata dalla data di entrata in vigore della presente legge.

Al Comune che gestisca la farmacia rurale secondo le norme stabilite dal R.D. 15 ottobre 1925, n. 2578 e dalla legge 8 marzo 1968, n. 221, spetta un contributo annuo pari alla misura dell'indennita' stabilita dal 1 comma.

L'onere dell'indennita' di cui al presente articolo e' aggiornata di anno in anno sulla base della variazione accertata dall'ISTAT dell'indice al consumo delle famiglie di operai e impiegati verificatasi nell'anno precedente.


Art. 2

A decorrere dall'entrata in vigore della presente legge, ei titolari, ai direttori responsabili e ai gestori provvisori di farmacie rurali, ubicate nei comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti, spetta un contributo aggiuntivo annuale fissato sulla base del ricavo di esercizio della farmacia risultante dalle prescritte dichiarazioni flscali nella seguente misura:

- L. 10.000.000 per un ricavo di esercizio della farmacia fino a L. 200.000.000; l'importo di cui sopra e' diminuito di L. 50.000 per ogni milione eccedente L. 200.000.000 e fino ad un ricavo massimo di L 400.000.000.

In caso di verifica da parte degli Uffici Finanziari Statali di un ricavo di esercizio diverso da quello dichiarato, il beneficiario del contributo e' tenuto entro 30 giorni dalla notifica dell'accertamento, a darne comunicazione alla Unita' Sanitaria Locale competente per territorio.

Entro 30 giorni dalla definizione dell'accertamento in caso di ricavo superiore al dichiarato, il beneficiario e' tenuto ad effettuare il rimborso della somma indebitamente percepita piu' gli interessi legali con contestuale comunicazione alla Unita' Sanitaria Locale dell'avvenuto rimborso.

Nella ipotesi di non ottemperanza a quanto stabilito dai commi precedenti, il farmacista e' sanzionato con la perdita del contributo e dell'indennita' di residenza e con il versamento dei relativi interessi legali sia per l'anno cui si riferisce l'accertamento che per l'anno in cui l'Ente erogatore ne e' venuto a conoscenza.

I titolari, i direttori responsabili, i gestori provvisori e i Comuni che gestiscono farmacie rurali aventi diritto alla indennita' di residenza prevista dalla presente legge devono presentare, entro il 31 marzo di ogni anno, alla Unita' Sanitaria Locale competente per territorio, apposita istanza corredata da:

- un certificato del Sindaco attestante che la farmacia e' regolarmente aperta al pubblico e in asse con la normativa recante la disciplina degli orari di apertura al pubblico delle farmacie (L.R.15/1989 e successive modifiche);

- un certificato del Sindaco attestante la consistenza numerica della popolazione presente al 31 dicembre dell' anno precedente nel Comune o nella frazione o nell'agglomerato rurale in cui e' ubicata la farmacia.

Gli aventi diritto al contributo aggiuntivo di cui all'art.2 della presente legge, fermo restando la presentazione dell'istanza e dei certificati nei termini e nei modi di cui al precedente comma, devono inoltrare, entro i 30 giorni successivi al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi apposita istanza corredata dalla dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante il ricavo di esercizio della farmacia cosi come rappresentato nelle prescritte dichiarazioni fiscali, nonche' copia della relativa ricevuta di presentazione o di raccomandata.

Allo scopo di incentivare l'apertura di farmacie previste dalla pianta organica in localita' con popolazione inferiore a 1.000 abitanti che, alla data del 31 dicembre 1994, in sede di revisione regionale risultano essere n.18 l'Unita' Sanitaria Locale provvede ad erogare, all'atto dell'autorizzazione all'esercizio, un contributo una tantum, pari a L. 10.000.000, a coloro che ne acquisiscono titolo.

L'assegnazione del contributo anzidetto pone, per il beneficiario, l'obbligo all'esercizio della farmacia per un periodo non inferiore a 24 mesi dall'inizio della gestione; in caso di cessazione di attivita' prima del suddetto termine, la somma assegnata dovra' essere restituita con l'integrazione degli interessi legali, nelle more, maturati.


Art. 5

Agli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge e' fatto fronte nel seguente modo:

L'indennita' di residenza di cui all'art. 1, prevista dalla legge 8 marzo 1968, n. 221 quantificata, per l'anno 1996, in L. 365.000.000 e il contributo aggiuntivo annuale di cui all'articolo 2, quantificato in L. 504.300.000 sulla base dei ricavi di esercizio relativi all'anno 1995 nonche' il contributo una tantum di cui all'art. 4, quantificato in Lire 180.000.000, graveranno sulla quota di parte corrente del F.S.N. assegnata a ciascuna azienda U.S.L. I contributi previsti agli articoli 2 e 4 saranno assegnati a partire dall'esercizio finanziario anno 1996.


Art. 6

Sono abrogate le norme di legge regionale in contrasto con la presente legge.


Art. 7

La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto Regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.


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