Legge Regionale 12 Gennaio 1981, n° 2
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloIstituzione delle graduatorie uniche regionali per l'ammissione in ruolo dei giovani assunti ai sensi dell'art. 26 e seguenti della legge 1977, n. 285 e successive modificazioni ed integrazioni
OggettoLegge 285/1977 - Assunti - Ammissione in ruolo - Istituzione delle graduatorie uniche regionali - Procedure
BollettinoBollettino Ufficiale n° 01 del 16/01/81
Catalogazione21.Ordinamento e organizzazione regionale e degli enti dipendenti e vigilati, organi della Regione, organizzazione degli uffici e politiche del personale, commissioni, comitati e consulte
ModificheModificato art. 2 dalla legge n. 15/1981 art. 1
Modificato art. 9 dalla legge n. 15/1981 art. 1



Art. 1

La Regione Molise, in conformita' alle norme di cui alla legge 29 febbraio 1980, n. 33 istituisce graduatorie uniche regionali per l'ammissione in ruolo dei giovani assunti ai sensi dell'art. 26 della legge 1 giugno 1977, n. 285 e successive modificazioni ed integrazioni.

Le graduatorie di cui al comma precedente sono cosi' articolate:

- graduatoria A) per i livelli a cui si accede con il diploma di laurea;

- graduatoria B) per i livelli a cui si accede con il diploma di scuola secondaria superiore;

- graduatoria C) per i livelli a cui si accede con la licenza di scuola media inferiore;

- graduatoria D) per i livelli a cui si accede con la licenza elementare.

L'iscrizione nelle graduatorie avviene dopo l'esame di idoneita', effettuato per gruppi di progetti, omogenei per settori di intervento, e relativo alla qualifica iniziale di ciascun livello cui e' equiparabile la qualifica professionale in base alla quale e' avvenuta l'assunzione.

Art. 2

All'esame di idoneita' sono ammessi a domanda secondo il bando di concorso da emanarsi dalla Giunta Regionale:

- i giovani impiegati dalla Regione, dai Comuni, dalle Comunita' Montane e dall'Ente regionale di Sviluppo Agricolo per il Molise impegnati nei progetti di cui ai programmi regionali degli anni 1978, 1979 e 1980.

Sono ammessi inoltre all'esame di idoneita' i giovani soci di cooperative, associati da data non successiva al 31 marzo 1980, con le quali la Regione ed altri Enti locali hanno stipulato convenzioni ai sensi dell'art. 27 della legge 1° giugno 1977, n. 285 e successive modificazioni e integrazioni per la esecuzione dei progetti specifici.

Art. 3

L'iscrizione nella graduatoria e' fatta secondo l'ordine cronologico determinato dalla data in cui ha avuto effettivo inizio il progetto specifico, intendendosi con essa quella della richiesta nominativa dei giovani agli Uffici di collocamento e dell'affidamento del progetto alla cooperativa.

La valutazione delle prove e dei titoli determina lo ordine di precedenza esclusivamente per i giovani assunti per l'esecuzione dello stesso progetto specifico o di progetti specifici che abbiano avuto inizio alla stessa data.

In caso di parita' di punteggio l'ordine di precedenza e' determinato in base ai criteri di cui all'art. 5 del D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3.

Le graduatorie sono pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

Art. 4

Entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, la Giunta Regionale per ciascun esame di idoneita' determina con propria deliberazione:

1) l'equiparazione tra le qualifiche professionali in base alle quali sono avvenute le assunzioni e i profili professionali omogenei degli ordinamenti degli Enti di possibile destinazione;

2) i requisiti per l'ammissione all'esame con riferimento a quelli previsti dalle norme vigenti per l'accesso mediante concorso alle carriere del pubblico impiego;

3) le modalita' di svolgimento dell'esame e dei suoi contenuti, che devono consistere nella valutazione dei titoli, con particolare riguardo per quelli professionali e di servizio acquisiti dai giovani durante l'esecuzione dei progetti, nonche' in una prova scritta o pratica, integrata da un colloquio.

Le Commissioni giudicatrici di ciascun concorso, nominate con deliberazione della Giunta Regionale sono cosi' composte:

1) Presidente della Giunta Regionale, o un suo delegato con funzioni di Presidente;

2) tre esperti, nelle materie d'esame dei quali uno in rappresentanza delle minoranze, designati dal Consiglio Regionale;

3) due rappresentanti designati uno dalla Sezione Regionale ANCI e uno dalla Lega delle Autonomie;

4) un rappresentante sindacale designato dalle organizzazioni regionali dei lavoratori.

Le funzioni di Segretario sono espletate da un dipendente regionale di livello non inferiore al quinto.

Con deliberazione della Giunta regionale si dispone:

1) l'ammissione alle prove d'esame;

2) l'approvazione degli atti delle Commissioni esaminatrici;

3) l'immissione degli idonei nelle graduatorie uniche regionali.

Avverso le graduatorie uniche regionali e' ammesso ricorso in carta legale alla Giunta Regionale entro 15 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

La Giunta regionale decide definitivamente sui ricorsi entro i successivi 30 giorni. La graduatoria, dopo tale data, con le eventuali rettifiche, viene nuovamente pubblicata.

Art. 5

Ai componenti le commissioni di esame estranei all'amministrazione regionale si applicano le norme di cui all'art. 6 della legge regionale 8 maggio 1980, n. 12.

Art. 6

I giovani che non abbiano partecipato alle prove di esame o che non le abbiano superate continuano a svolgere la loro attivita' fino alla scadenza del contratto di formazione e lavoro alle condizioni in esso previste. A tale scadenza il rapporto di lavoro si intende risolto a tutti gli effetti.

Art. 7

Dalla data di approvazione delle graduatorie e fino alla immissione nei ruoli di cui all'art. 8 i giovani continuano a svolgere la propria attivita' con rapporto a tempo indeterminato e con funzioni e compiti propri dei livelli funzionali e dei profili professionali per i quali e' stato superato l'esame di idoneita', anche presso enti diversi da quelli che hanno predisposto i relativi progetti.

Il trattamento giuridico ed economico dei giovani, immessi nella graduatoria, continua ad essere disciplinato dalle disposizioni in atto applicate.

Per il trattamento di previdenza e di quiescenza i giovani sono iscritti rispettivamente all'ENPDEP ed alla CPDEL.

Art. 8

La Regione e gli altri Enti indicati nell'art. 2, anche se non hanno realizzato progetti specifici, sono obbligati a riservare il 50% dei posti disponibili nei propri ruoli ai giovani iscritti nelle graduatorie uniche regionali, fino all'esaurimento delle graduatorie stesse.

Art. 9

Su richiesta numerica di personale, distinta per qualifica o profili professionali, avanzata dagli Enti interessati per la copertura dei posti disponibili nei propri ruoli organici, il Presidente della Giunta Regionale provvede con decreto, sentita la competente Commissione consiliare all'assegnazione dei giovani, tenendo conto dell'ordine di iscrizione delle graduatorie e dell'esigenza di realizzare, sulla base delle disponibilita' degli organici, la massima corrispondenza tra la residenza e/o la sede di lavoro dove il giovane svolge la propria attivita' o quella prevista dall'Ente interessato.

I giovani che rifiutino per la seconda volta l'avviamento effettuato secondo i criteri suddetti sono cancellati dalle graduatorie con provvedimento della Giunta Regionale e decadono dal rapporto di lavoro.

Art. 10

Gli Enti di cui all'art. 2 sono tenuti entro un mese a compiere una ricognizione degli organici e delle relative qualifiche, nell'ambito della ristrutturazione dei servizi, comunicando il fabbisogno immediato e le previsioni future alla Giunta Regionale.

Art. 11

Per l'attuazione delle disposizioni contenute nel II comma dell'art. 26 septies del decreto legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito con modificazioni nella legge 29 febbraio 1980, n. 33, il Presidente della Giunta Regionale, su proposta dell'Assessore competente, individua con proprio provvedimento i giovani iscritti nella graduatoria istituita ai sensi della presente legge, per i quali non e' possibile l'inserimento nei ruoli della Regione, degli Enti Locali e degli altri Enti dipendenti operanti nell'ambito regionale, specificandone le qualifiche o i profili professionali, nonche' l'ordine di iscrizione nella graduatoria stessa.

Tale provvedimento viene trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, corredato delle dichiarazioni di assenso dei giovani interessati, ai fini dell'inserimento nei ruoli delle Amministrazioni dello Stato.

Art. 12

Entro 60 giorni precedenti la scadenza dei rispettivi progetti specifici e 30 giorni dall'approvazione della presente legge per i progetti scaduti la Giunta Regionale bandisce gli esami di idoneita' di cui all'art. 2.

Sono prorogati i termini di scadenza dei singoli contratti in atto e gia' scaduti fino all'espletamento degli esami di cui al comma precedente ed alla conseguente immissione nelle graduatorie regionali. La proroga decorre dalla data in reimpiego effettivo dei giovani interessati.

Il periodo di proroga dei progetti e' utilizzato anche per attivita' di formazione professionale dei giovani.

Art. 13

La Giunta regionale sottopone all'approvazione del Consiglio Regionale un Piano straordinario di formazione professionale, finalizzato all'inserimento dei giovani nei ruoli della pubblica amministrazione, ed un piano straordinario di utilizzazione dei giovani iscritti nelle graduatorie regionali in attesa di immissione nei ruoli organici.

Art. 14

All'onere derivante dall'attuazione della presente legge si fa fronte con i finanziamenti di cui all'art. 26 opties della legge 29 febbraio 1980 n. 33 e, ove occorra, con specifiche leggi regionali.

Art. 15

La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto Regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.


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