LEGGE REGIONALE 25 settembre 2002, n. 21.
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialità
TitoloModifiche ed integrazioni alla legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, ad oggetto "Istituzione dell'azienda speciale regionale, denominata: 'Molise Acque' "
OggettoModifiche - Integrazioni alla legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37.
BollettinoBOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE N. 21 del 1 ottobre 2002
Catalogazione21.Ordinamento e organizzazione regionale e degli enti dipendenti e vigilati, organi della Regione, organizzazione degli uffici e politiche del personale, commissioni, comitati e consulte


Art. 1

1. All'articolo 1 (Trasformazione dell'ERIM in azienda speciale) della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, sono aggiunti i seguenti commi:

"2. L'azienda è ente pubblico economico, dotato di personalità giuridica, di autonomia imprenditoriale e di autonomia statutaria.

3. l'azienda esercita attività d'impresa secondo i principi di efficienza, di efficacia e di economicita; adotta i moduli organizzatori più conformi ai richiamati principi ed è iscritta nel registro delle imprese".


Art. 2

1. L'articolo 2 della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, è così sostituito:

"Art. 2

Sede


"1. L'Azienda ha sede centrale e legale in Campobasso ed uffici decentrati sul territorio".

Art. 3

1. L'articolo 5 (Registro delle imprese) della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, è così sostituito:

"Art. 5

Partecipazione dell'azienda a società


1. L'azienda può partecipare a società di capitali o concorrere alla costituzione di società di capitali per l'espletamento di attività strumentali o di supporto ai servizi pubblici svolti dall'azienda stessa".

Art. 4

1. Al comma 1 dell'articolo 6 (Capitale di dotazione) della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, le parole "pari a cinque miliardi" (2.582.284,4 euro) sono sostituite dalle parole "pari a euro 1 milione".

2. All'articolo 6 della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, è aggiunto il seguente comma:

"2. Ulteriori aumenti di capitale possono essere deliberati dalla Giunta regionale anche su richiesta del Consiglio di amministrazione dell'Ente".


Art.5

1. L'articolo 9 (Composizione del Consiglio di Amministrazione) della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, è così sostituito:

"Art. 9

Composizione del Consiglio di Amministrazione


1. Il Consiglio di Amministrazione è composto di cinque membri nominati dal Consiglio regionale, con voto limitato a tre.

2. Il Presidente è nominato con decreto del Presidente della Giunta regionale su conforme deliberazione della Giunta stessa anche al di fuori dei componenti il Consiglio di Amministrazione".


Art. 6

1. Il comma 1 dell'articolo 11 (Il Presidente) della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, è così sostituito.

"1. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Azienda".


Art. 7

1. Il comma 1 dell'articolo 12 (Il Direttore generale) della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, è così sostituito:

"1. Il Direttore Generale è nominato dal consiglio di Amministrazione dell'Azienda secondo i criteri stabiliti dallo statuto ".

2. All'art. 12 (Il Direttore generale) della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, sono aggiunti i seguenti commi:

"2. La nomina del Direttore generale ha la durata di cinque anni e può essere confermata;

3. Il Direttore è investito dei seguenti compiti e poteri:

a) ha la piena responsabilità gestionale di cui all'art. 114 del Testo Unico degli Enti Locali;

b) formula proposte al Consiglio di amministrazione;

c) esegue le deliberazioni del Consiglio di amministrazione, al quale sottopone lo schema del bilancio pluriennale e preventivo e del bilancio d'esercizio;

d) promuove e resiste alle liti ed ha il potere di conciliare e transigere nell'ambito delle funzioni di cui all'art. 16 del decreto legislativo n. 29/1993, così come sostituito dall'art. 11 del decreto legislativo n. 80/1998;

e) espleta ogni attività e potere non attribuito al Consiglio di amministrazione, al Presidente o ai dirigenti".


Art. 8

1. Al comma 1 dell'articolo 13 (Il Collegio Sindacale) della legge 1° dicembre 1999 n. 37, la parola "eletti" è sostituita dalla parola "nominati".

2. Alla lettera a) del comma 3 dell'articolo 13 della legge regionale 1° dicembre n. 37, le parole "sulla gestione" sono sostituite dalle parole "sugli aspetti contabili".

3. Al comma 4 dell'articolo 13 della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, la parola "eletti" è sostituita dalla parola "nominati".


Art. 9

1. L'articolo 14 (Statuto dell'Azienda) della legge regionale 1° dicembre 1999 n.37, è così sostituito.

"Art. 14

Statuto dell'Azienda


1. Lo Statuto dell'Azienda è approvato dal Consiglio regionale.

2. Le eventuali successive modifiche, contenenti le norme di funzionamento amministrativo , contabile e tecnico, sono approvate dalla Giunta regionale, sentito il Consiglio di Amministrazione dell'Azienda".


Art. 10

1. La rubrica dell'articolo 15 "Controllo sugli atti" della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, è sostituita dalla seguente: "Approvazione degli atti fondamentali".

2. Al comma 1 dell'articolo 15 della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, dopo le parole "Gli atti fondamentali del Consiglio di Amministrazione" sono aggiunte le parole "-il piano-programma, i bilanci economici di previsione pluriennale ed annuale, il bilancio di esercizio, il contratto di servizio, la carta dei servizi-".

3. Il comma 2 ed il comma 3 dell'articolo 15 della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, sono soppressi.


Art.11

1. L'articolo 17 (Utili di gestione) della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, è così sostituito:

"Art. 17

Utili di gestione


1. L'Azienda ha l'obbligo del pareggio di bilancio, in conformità all'art. 114 del Testo Unico degli Enti locali.

2. Gli eventuali utili di gestione vengono utilizzati secondo le previsioni statutarie".


Art.12

1. All'articolo 20 della legge 1° dicembre 1999 n. 37, è inserito il seguente comma 2 bis:

"2 bis. La disciplina generale dello status giuridico e del trattamento economico del personale dell'Azienda è quella risultante dal C.C.N.L. del personale del comparto delle Regioni e delle Autonomie locali".

2. Il comma 3 dell'articolo 20 della legge 1° dicembre 1999 n. 37, è sostituito dal seguente:

"3. E' consentita, a domanda del personale interessato, l'opzione per transitare nel ruolo organico regionale, qualora vi siano posti vacanti nei corrispondenti profili e figure professionali, con provvedimento assunto d'intesa con le Organizzazioni sindacali e previo benestare del servizio regionale interessato e della direzione generale dell'Azienda".

3. Il comma 5 dell'articolo 20 della legge 1° dicembre 1999 n. 37, è sostituito dal seguente;

"5. La nuova dotazione organica e le materie riguardanti il personale sono adottate dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Direttore generale, previa consultazione con le Organizzazioni sindacali, entro sei mesi dalla costituzione dell'Azienda stessa".


Art 13

1. L'articolo 21 (Disposizioni sul capitale di dotazione e sul patrimonio) della legge regionale 1° dicembre 1999 n. 37, è così sostituito:

"Art. 21

Disposizioni sul capitale di dotazione, sul patrimonio, sulle concessioni e patrimonio dismesso


1. Il capitale di dotazione dell'Azienda è costituito dal capitale conferito dalla Regione e dai beni immobili assegnati alla stessa.

2. Il patrimonio conferito all'ERIM dall'articolo 15 della legge regionale 2 settembre 1980 n. 31, è da intendersi patrimonio regionale, dato in gestione all'Azienda per le sue finalità di legge.

3. Per effetto della trasformazione, l'Azienda Speciale subentra nella proprietà del patrimonio dell'ERIM quale risultante delle scritture contabili, dal libro degli inventari e dal registro dei beni ammortizzabili di quest'ultimo.

4. L'Azienda ha la piena disponibilità del patrimonio aziendale secondo il regime della proprietà privata, fermo restando il disposto di cui all'art. 830, comma 2 del codice civile, limitatamente ai beni dati in gestione dall'Amministrazione.

5. L'Azienda è autorizzata alla vendita del patrimonio a servizio delle opere acquedottistiche dimesse o da dimettere. La vendita avviene al prezzo di mercato mediante procedimento ad evidenza pubblica con diritto di prelazione da parte dei proprietari espropriati e da parte dei frontisti. L'Azienda è altresì autorizzata a rilasciare, a titolo oneroso, concessioni d'uso del patrimonio. Le strade a servizio delle opere acuedottistiche possono essere affidate in gestione ai Comuni. Vendita e concessioni sono disciplinate dall'apposito regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Direttore generale".


Art. 14

Pubblicazione


1. La presente legge è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.


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