Legge Regionale del 12 Agosto 1987, n° 11
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloModifiche alla legge regionale 16 giugno 1983, n. 15 - Disciplina degli accertamenti e delle certificazioni medico - legali relativi agli stati di invalidita' civile, alle condizioni visive ed al sordomutismo.
OggettoSanita' - Stati di invalidita' civile delle condizioni visive e del sordomutismo - Accertamenti - Commissioni - Funzioni - Procedure - Modifiche
BollettinoBollettino Ufficiale n° 16 del 01/09/87
Catalogazione37.Tutela della salute umana, animale e dell'ambiente, servizio sanitario, alimentazione
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 6/1999 art. 11



Art. 1

Al secondo comma dell'art. 2 della legge regionale 16 giugno 1983, n. 15 e' aggiunto il seguente:

<<Se entro 45 giorni dalla richiesta i Comitati di Gestione o le Associazioni di categoria non procedono alle operazioni di designazione, la Giunta Regionale provvede direttamente alla nomina delle Commissioni, ai sensi dei commi precedenti>>.

Art. 2

Il primo ed il secondo comma dell'art. 4 della legge regionale 16 giugno 1983, n. 15 sono cosi' sostituiti:

<<Contro il giudizio delle Commissioni di prima istanza, l'interessato puo' presentare ricorso alla Commissione di seconda istanza. Il ricorso, in carta libera, deve essere spedito all'Assessorato Regionale alla Sanita', a mezzo lettera raccomandata, entro il termine perentorio di 30 giorni dalla data della avvenuta notifica della decisione della Commissione di primo grado.

La Commissione di seconda istanza per l'accertamento degli stati di invalidita' civile, delle condizioni visive e del sordomutismo e' composta:

- da un medico di livello apicale iscritto nel ruolo regionale del Servizio Sanitario nazionale che la presiede;

- da un primario o dirigente di servizio ospedaliero, per ciascuno dei due seguenti gruppi di disciplina o discipline equipollenti: medicina generale e medicina del lavoro, ortopedia e medicina legale e delle assicurazioni, di cui uno scelto dalla Giunta Regionale in una terna di nomi indicata dall'Associazione di categoria maggiormente rappresentativa a livello regionale>>.

Al quinto comma dell'art. 4 della legge regionale 16 giugno 1983, n. 15 e' aggiunto il seguente:

<<In relazione al numero dei ricorsi la Giunta Regionale puo' nominare una seconda Commissione, fissandone anche la sede e l'ambito di competenza territoriale>>.

Art. 3

L'art. 8 della legge regionale 16 giugno 1983, n. 15 e' cosi' sostituito:

<<Le Commissioni ed i Collegi di cui alla presente legge si riuniscono di norma tre volte alla settimana e comunque per un massimo di dodici sedute mensili.

Ai componenti ed ai Segretari delle Commissioni e Collegi di cui ai precedenti articoli 2, 4 e 7 ad esclusione, per quest'ultimo, del medico designato dal datore di lavoro, viene corrisposto, per ogni seduta della Commissione ed anche in deroga alle rispettive normative contrattuali, un gettone di presenza di lire cinquantamila lorde, oltre al rimborso delle spese di viaggio nella misura e con le modalita' stabilite per i dipendenti della Regione Molise.

Le Commissioni di prima e di seconda istanza esaminano almeno dieci casi per seduta.

In relazione al numero delle istanze la Giunta Regionale puo' nominare ulteriori Commissioni fissandone la durata, la sede e l'ambito di competenza territoriale.

Il compenso per il medico designato dal datore di lavoro nel Collegio di cui al precedente art. 7 e' a carico dello stesso datore di lavoro, mentre per il medico designato dal lavoratore e' a carico di quest'ultimo ovvero dell'Associazione di categoria del richiedente.

Per le Commissioni di prima istanza e per i Collegi di cui al precedente art. 7 i compensi di cui al presente articolo sono posti a carico dei bilanci delle rispettive Unita' Locali,

limitatamente agli importi fissati con normativa statale, mentre la restante parte viene posta a carico del bilancio regionale ed i relativi oneri sono finanziati con quota parte dei fondi attribuiti alla Regione ex art. 8 della legge 16 maggio 1970, n. 281.

Gli oneri relativi al funzionamento delle Commissioni di seconda istanza sono posti a carico del bilancio regionale.

Per l'anno 1987, gli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge sono posti a carico rispettivamente dei Capitoli n. 29700 e 29710 iscritti nello stato di previsione della spesa regionale per l'esercizio finanziario 1987.

Per gli esercizi futuri, la stessa legge approvativa dei bilanci determinera' l'onere derivante dalla presente legge.

Art. 4

La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto Regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Molise.


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