REGOLAMENTO REGIONALE 8 Luglio 2004, n. 5.
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitÓ
TitoloRegolamento regionale per la nomina a guardia zoofila volontaria.
OggettoGuardia zoofila volontaria - Nomina - Procedure
BollettinoBOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE – N. 14 del 16 luglio 2004
Catalogazione37.Tutela della salute umana, animale e dell'ambiente, servizio sanitario, alimentazione
04.Assistenza sociale, volontariato


ARTICOLO 1

(Compiti e funzioni della guardia zoofila volontaria)


1. Possono essere nominati "guardia zoofila volontaria" coloro che sono in possesso di attestato di idoneitÓ conseguito con il superamento di un esame dinanzi ad una commissione sostenuto al termine della frequenza di uno specifico corso di formazione.

2. Con il Presente Regolamento vengono definite:


    a) Le procedure per la nomina delle guardie zoofile volontarie volontari;

    b) le modalitÓ di svolgimento, la durata minima e le materie oggetto del corso di formazione;

    c) la composizione della commissione esaminatrice;

    d) il modello di tesserino di riconoscimento.


3. Le guardie zoofile svolgono i loro compiti a titolo volontario e gratuito, si sensi della legge n. 281/1991 e della legge regionale n. 11/1992, nell'ambito territoriale della provincia di competenza, in collegamento con il servizio veterinario dell'Azienda sanitaria locale competente, con i Comuni, le Province e le associazioni protezionistiche.

4. Coloro che, alla data di entrata in vigore del presente regolamento, sono giÓ in possesso della qualifica di guardia zoofila volontaria non necessitano dell'attestato di idoneitÓ di cui al successivo articolo 2. Le guardie zoofile volontarie svolgono compiti di vigilanza sull'osservanza delle norme di cui alla legge regionale n. 11/1992 e delle norme in materia di benessere animale e di tutela della fauna selvatica.

5. Le guardie zoofile volontarie, nominate dal Presidente della Giunta regionale secondo le procedure di cui al presente regolamento, durante la vigilanza sulle norme della presente legge svolgono funzioni di polizia amministrativa e sono titolari di poteri di cui all'art. 13 della legge 24 novembre 1981, n. 689.


ARTICOLO 2

(Organizzazione dei corsi)


1. I corsi di formazione per "guardia zoofila volontaria" possono essere organizzati, previa autorizzazione della Regione, dalle associazioni protezionistiche di cui all'articolo 16 della legge regionale n. 11/1992, anche in collaborazione con le Province, con le Aziende sanitarie locali e con i Comuni, singoli o associati, territorialmente interessati.

2. La richiesta di autorizzazione all'organizzazione del corso, redatta su modello conforme all'allegato 1 al presente regolamento, va inoltrata al Servizio veterinario regionale, tramite il Servizio veterinario della ASL competente per territorio. li Servizio veterinario regionale valuta la conformitÓ della documentazione allegata alla domanda e rilascia formale autorizzazione allo svolgimento del corso di formazione. Nella domanda dovrÓ essere indicata la sede del corso e dovrÓ essere allegato:


    ě il programma;

    ě i nominativi dei docenti, l'ente di appartenenza e le materie trattate da ciascuno di essi;

    ě il parere positivo del Servizio veterinario della ASL competente per territorio.


3. I corsi di formazione "guardia zoofila volontaria"" si articolano su una durata minima di 100 ore e devono prevedere l'insegnamento delle seguenti materie:

    a) protezione e benessere degli animali da compagnia;

    b) protezione e benessere degli animali da reddito;

    c) protezione e benessere degli animali nella sperimentazione;

    d) normativa vigente europea, statale e regionale in materia di benessere animale, controllo del randagismo, igiene pubblica urbana;

    e) normativa sull'accertamento e la contestazione delle infrazioni amministrative (legge n. 689/1981);

    f) aspetti di sanitÓ pubblica del randagismo;

    g) compiti della Pubblica amministrazione in materia di benessere animale, controllo del randagismo, igiene pubblica urbana;

    h) patologie animali e segni clinici legati al dolore;

    i) norme di pronto soccorso;

    j) nozioni di zoologia ed etologia.

    I docenti del corso dovranno possedere specifiche conoscenze riguardo alle materie da trattare.


4. Al termine del corso di formazione, i partecipanti sostengono un esame vertente sulle materia trattate. Coloro che sono in possesso dell'attestato di idoneitÓ previsto dall'articolo 35, comma 6, della legge regionale n. 19/1993 sostengono l'esame solo sulle materie non previste dalla stessa legge regionale n. 19/1993. Il responsabile del Dipartimento di prevenzione della ASL rilascia l'attestato di idoneitÓ a coloro che hanno superato l'esame.


ARTICOLO 3

(Procedure per la nomina a guardia zoofila volontaria)


1. La nomina a "guardia zoofila volontaria" Ŕ subordinata al possesso di un attestato di idoneitÓ conseguito a seguito del superamento di un esame finale dinanzi alla commissione di cui al comma 2.

2. La commissione, costituita presso la ASL competente e nominata dal responsabile del Dipartimento di prevenzione, sarÓ cosý composta:


    a) da tre esperti nelle materie di cui al comma 3 dell'articolo 2;

    b) da un veterinario del Servizio veterinario regionale;

    c) da un veterinario della ASL competente per territorio;

    d) da un funzionario del Dipartimento di prevenzione della ASL competente per territorio, con funzioni di segretario.


3. L'associazione che ha organizzato o partecipato all'organizzazione del corso di formazione inoltra al Servizio veterinario regionale formale richiesta, conforme ai modello di cui all'allegato 2 al presente regolamento, per la nomina a "guardia zoofila volontaria" dei partecipanti al corso interessati, con i relativi dati anagrafici e allegando la seguente documentazione:

    ě attestato di idoneitÓ conseguito;

    ě fotocopia di un documento di identitÓ;

    ě due fotografie formato tessera dell'interessato di cui una autenticata .


4. La "guardia zoofila volontaria" Ŕ nominata con decreto del Presidente della Giunta regionale e viene iscritta nel registro tenuto presso il Servizio veterinario regionale. A seguito della nomina, il Servizio veterinario regionale rilascia il relativo tesserino di riconoscimento, conforme al modello di cui all'allegato 3 al presente regolamento il tesserino ha validitÓ di cinque anni e deve essere rinnovato prima della scadenza a seguito di formale richiesta, conforme al modello di cui all'allegato 4 al presente regolamento, dell'interessato al Servizio veterinario regionale, pena la decadenza della validitÓ.

5. Le norme del presente regolamento, ove non diversamento disposto, sono estese alle "guardie venatorie volontarie" nominate ai sensi dell'articolo 35 della legge regionale 10 agosto 1993, n. 19.

6. Le disposizioni di cui al presente regolamento non si applicano alle guardie zoofile giÓ nominate alla data della sua entrata in vigore, fatto salvo l'obbligo di rinnovare la validitÓ del tesserino di riconoscimento secondo le procedure di cui al comma 4. Le guardie zoofile nominate prima di cinque anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento sono tenute a rinnovare il tesserino entro tre mesi dalla stessa data.

Il presente regolamento sarÓ pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

SEGUONO ALLEGATI:
Allegato 1

Allegato 2


Allegato 3


Allegato 4


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