Legge Regionale 31 Marzo 1972, n° 3
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloDeterminazione delle indennita' spettanti ai Consiglieri Regionali, a norma dell'articolo 10 dello Statuto.
OggettoConsiglieri regionali - Indennita' - Tipologia - Determinazione
BollettinoBollettino Ufficiale Non Indicato
Catalogazione06.Consiglieri regionali e gruppi consiliari
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 16/1997 art. 9



Art. 1

La entita' e i titoli delle indennita', spettanti ai Consiglieri regionali, a norma dell'articolo 10 dello Statuto, sono regolati dalla presente legge.

Art. 2

L'indennita' di carica per i Consiglieri regionali e' stabilita in L. 250.000 lorde mensili e per 12 mensilita'.

Sono altresi' corrisposte, in ragione delle rispettive, specifiche funzioni:

a) - L. 200.000 mensili lorde e per 12 mensilita' ai Presidenti della Giunta e del Consiglio;

b) - L.100.000 mensili lorde e per 12 mensilita' agli Assessori e ai Vice Presidenti del Consiglio;

c) - L. 50.000 mensili lorde e per 12 mensilita' ai Segretari del Consiglio, ai Presidenti delle Commissioni permanenti, ai Presidenti delle Commissioni speciali ed al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, limitatamente al periodo dell'incarico.

Art. 3

Ai Consiglieri regionali che siano dipendenti dello Stato o di Enti pubblici si applicano le norme della legge 12 dicembre 1966, n.1078.

Art. 4

Dall'entrata in vigore della legge, e' stabilita una trattenuta di L. 10.000 sull'indennita' di carica mensile, di cui all'articolo 2 per ogni giornata di assenza dalle sedute del Consiglio, delle Commissioni, nonche' del Collegio dei Revisori dei Conti.

Non sono considerate ai fini della trattenuta di cui al comma precedente, le assenze per malattie, per missioni o per altri gravi, giustificati motivi di cui al Regolamento.

Art. 5

Per tutti i Consiglieri regionali e per ogni giornata di presenza alle sedute del Consiglio, delle Commissioni ed a quella dei Presidenti dei gruppi consiliari di cui agli articoli 15 e 16 dello Statuto, e' fissato un gettone di presenza nella misura lorda di L. 5.000.

Ai consiglieri regionali residenti nel Comune Capoluogo della Regione o in altri Comuni fino 15 chilometri dal Capoluogo, viene inoltre corrisposta a titolo di rimborso spese generali e di rappresentanza, comprese quelle di trasporto, la somma mensile lorda di L. 160.000.

Il rimborso di cui al presente comma e' stabilito:

- in L. 170.000 se il Comune di residenza dista dal Capoluogo da piu' di 15 e fino a 25 chilometri;

- in L. 190.000 se il Comune di residenza dista dal Capoluogo da piu' di 25 e fino a 40 chilometri;

- in L. 200.000 se il Comune di residenza dista dal Capoluogo da piu' di 40 e fino a 60 chilometri;

- in L. 220.000 se il Comune di residenza dista dal Capoluogo da piu' di 60 e fino a 80 chilometri;

- in L. 230.000 se il Comune di residenza dista dal Capoluogo piu' di 80 chilometri.

Il rimborso fisso mensile di cui al comma precedente e' aumentato di L.120.000 per i Presidenti della Giunta e del Consiglio e per l'Assessore Delegato; di L. 100.000 per i Componenti la Giunta; di L. 50.000 per i componenti l'Ufficio di Presidenza, per i Presidenti delle Commissioni permanenti, per i Presidenti delle Commissioni speciali e per il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, limitatamente al periodo dell'incarico.

Art. 6

La corresponsione delle indennita' di cui agli articoli 2 e 5 della presente legge decorre, per i Consiglieri, dal giorno della prima convocazione del Consiglio dopo la proclamazione degli eletti; per i Presidenti della Giunta e del Consiglio, per i Componenti la Giunta e l'Ufficio di Presidenza, per i Presidenti delle Commissioni consiliari permanenti e speciali, nonche' per il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, dalla data delle rispettive nomine.

Art. 7

L'Ufficio di Presidenza del Consiglio provvedera' al conguaglio fra le somme dovute ai Consiglieri a titolo di indennita' di cui agli articoli 2 e 5 della presente legge e quelle a qualsiasi Titolo corrisposte dallo stesso Ufficio di Presidenza o della Giunta per il periodo precedente l'entrata in vigore della presente legge, eccettuate le indennita' di missione.

Art. 8

All'onere, derivante dalla presente legge, si fa fronte per gli anni 1970 e 1971, con il contributo statale per le spese di impianto e di primo funzionamento degli organi e uffici regionali e per l'anno 1972 con le entrate derivanti dalla attuazione della legge 16 maggio 1970, n.281.

Sui bilanci per gli esercizi successivi saranno istituiti i relativi capitoli di spesa.

Art. 9

La presente legge sara' pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo, a chiunque spetti, di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.


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