LEGGE REGIONALE 11 Febbraio 1999, n.6
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialità
TitoloNorme per il funzionamento delle Commissioni Sanitarie di cui alla legge 15 ottobre l990, n. 295 - dei Collegi Medici di cui all'articolo 20 della legge 2 aprile 1968, n. 482, e della legge 5 febbraio 1992, n. 104, articolo 4.
OggettoCommissioni mediche sanitarie - Funzionamento.
BollettinoBollettino Ufficiale n° 03 del 16/02/99
Catalogazione37.Tutela della salute umana, animale e dell'ambiente, servizio sanitario, alimentazione
ModificheModificato art. 5 dalla legge n. 22/2010 art. 1
Modificato art. 6 dalla legge n. 22/2010 art. 2


Titolo I

Art. 1
OGGETTO DELLA LEGGE


1. La Regione Molise, con la presente legge, disciplina la nomina, la composizione ed il funzionamento delle Commissioni Medico Sanitarie e dei Collegi medici di cui alla legge n. 295 del 15 ottobre 1990; stabilisce altresì, l'entità, del compenso dei Presidenti, dei componenti e dei segretari degli organismi medesimi.


Titolo II

Art. 2
COMMISSIONI MEDICHE SANITARIE


1. Gli accertamenti sanitari relativi alle domande per ottenere la pensione, l'assegno o l'indennità di invalidità civile, di cui alle leggi:

- 26 maggio 1970, n. 381 e successive modifiche ed integrazioni, concernente i sordomuti;

- 27 maggio 1970, n. 382 e successive modifiche ed integrazioni, concernente disposizioni in materia di assistenza ai ciechi civili;

- 30 marzo 1971, n. 1l8 e successive modifiche ed integrazioni, concernente disposizioni in favore dei mutilati ed invalidi civili;

- 11 febbraio 1980, n. 18 concernente disposizioni in materia di indennità di accompagnamento;

- 5 febbraio 1992, n. l04, art. 4, concernente l'accertamento dell'handicap; sono effettuati dalle Commissioni Mediche Sanitarie delle Aziende Sanitarie Locali.


Art. 3
COMPOSIZIONE

1. Le Commissioni Mediche Sanitarie, di cui all'art. 1, sono composte ciascuna da:

- 1 medico specialista in Medicina Legale, con funzioni di Presidente;

- 2 medici, di cui uno scelto, prioritariamente, tra gli specialisti in Medicina del Lavoro.

2. Qualora non sia possibile pervenire alla designazione di Sanitari in possesso della specializzazione in Medicina Legale, la presidenza delle Commissioni può essere affidata a medici assegnati ad attività di Medicina Legale e/o ad essa assimilabili, alle seguenti condizioni:

a) oggettiva impossibilità, comprovata dal Direttore Generale dell'Azienda Sanitaria Locale, nell'atto di designazione, di reperimento di specialisti in Medicina Legale;

b) anzianità di almeno cinque anni di servizio nelle predette attività di Medicina Legale e/o ad essa assimilabili, purché svolte nell'ambito del servizio di Igiene Pubblica della competente Azienda Sanitaria Locale.

3. Le Commissioni sono integrate:

- di volta in volta, con un sanitario designato, rispettivamente, dall'Associazione Nazionale dei mutilati ed invalidi civili, dall'Unione italiana ciechi, dall'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza ai sordomuti e dall'Associazione nazionale delle famiglie dei fanciulli ed adulti subnormali ogni qualvolta devono pronunciarsi su invalidi appartenenti alle rispettive categorie;

- con un operatore sociale e con un medico esperto nei casi da esaminare ai sensi dell'art. 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

4. Non possono far parte delle Commissioni mediche sanitarie i sanitari che siano già membri della Commissione Medica Periferica per le Pensioni di Guerra e di Invalidità Civile.

5. Le funzioni di Segretario delle Commissioni mediche sanitarie sono svolte da un dipendente del ruolo amministrativo, in servizio presso l'Azienda Sanitaria Locale in cui opera la Commissione, su designazione del Direttore Generale dell'Azienda medesima.

6. Per il Presidente, per ciascuno dei componenti e per il Segretario effettivi delle Commissioni mediche sanitarie, vengono nominati, con le stesse modalità previste per gli effettivi, i relativi supplenti che partecipano alle riunioni solo in caso di assenza o impedimento dei componenti effettivi.


Art. 4
NOMINA

1. La Giunta Regionale procede alla nomina delle Commissioni sulla base delle sottoelencate designazioni di terne indicate dal Direttore Generale di ciascuna ASL nonché dei sanitari designati dalle Associazioni di Categoria, di cui al comma 3 del precedente art. 3; le designazioni devono pervenire nel termine di 45 giorni dal recepimento della richiesta effettuata dall'Assessorato Regionale alla Sanità e Sicurezza - Sociale alla competente A.S.L.:

- una terna di Sanitari in possesso della specializzazione in Medicina Legale, dipendenti o convenzionati con l'A.S.L.;

- due terne di Sanitari, di cui una composta da Sanitari specialisti in medicina del Lavoro, dipendenti o convenzionati con l'A.S.L.;

- una terna di operatori sociali, in servizio presso l'A.S.L.

2. Al Presidente della Commissione ­ demandata la designazione solo del medico esperto, dipendente o convenzionato con la A.S.L., nei casi da esaminare ai sensi dell'art. 4 della legge 104/92.

3. La Giunta Regionale, in caso di inottemperanza della ASL, trascorsi 45 giorni dalla richiesta di designazione di cui al comma 1, provvede direttamente alla nomina delle Commissioni.


Art. 5
MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO

1. La Giunta Regionale, in relazione al numero delle domande giacenti presso i rispettivi Servizi di Igiene Pubblica dell'Azienda Sanitaria Locale, su richiesta di questa, nomina più Commissioni, stabilendone il numero la sede e l'ambito territoriale.

2. L'invalido, in sede di accertamento sanitario, può farsi assistere dal proprio medico di fiducia.

3. Le Commissioni Mediche Sanitarie durano in carica tre anni e i componenti possono essere riconfermati.


Titolo III
COLLEGIO MEDICO PER L'ACCERTAMENTO DELLA COMPATIBILITÀ DELLO STATO PSICO-FISICO DELL'INVALIDO RISPETTO ALLE MANSIONI LAVORATIVE

Art. 6
COMPOSIZIONE


1. Gli accertamenti sanitari, relativi alla compatibilità dello stato psico - fisico dell'invalido rispetto alle mansioni lavorative, sono effettuati dal Collegio Medico, di cui all'art 20 della legge 2 aprile 1968, n. 482 e successive modificazioni ed integrazioni.

2. Il Collegio Medico, di cui al precedente comma, composto da:

- un medico specialista in Medicina Legale, dipendente o convenzionato con l'A.S.L., che lo presiede, designato dal Direttore Generale dell'A.S.L di competenza;

- un Ispettore Medico del Lavoro, ovvero da un Ispettore Medico dei Servizio Sanitario Nazionale, designato dal Direttore Generale della A.S.L. di competenza, ai sensi dell'art. 21 della legge 833/78 di riforma sanitaria;

- un Medico in rappresentanza dell'Associazione dei datori di lavoro, designato dall'Associazione Industriali del Molise;

- un Medico designato dall'Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili.

3. Qualora non sia possibile pervenire alla designazione dei Presidente del Collegio Medico, in possesso della specializzazione in Medicina Legale, per la suddetta nomina si applicano le procedure previste dall'art. 3, comma 3.

4. Le funzioni di Segretario sono svolte da un dipendente del ruolo amministrativo dell'A.S.L. designato dal Direttore Generale dell'A.S.L.

5. Per il Presidente, per ciascuno dei componenti e per il Segretario effettivi del Collegio Medico, vengono nominati, con le stesse modalità previste per gli effettivi, i relativi supplenti che partecipano alle riunioni solo in caso di assenza o impedimento dei componenti effettivi.

6. Il Collegio Medico dura in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere riconfermati.


Art. 7

1. Il Collegio Medico, di cui al precedente articolo, ­ nominato dalla Giunta Regionale ed opera nell'ambito del Servizio di Igiene Pubblica dell'A.S.L. di competenza.

2. La Giunta Regionale, trascorsi 45 giorni dalla richiesta di designazione, in caso di inottemperanza, provvede direttamente alla nomina del Collegio.


Art. 8

Titolo IV

COMPENSI E SPESE DI FUNZIONAMENTO


1. Ai Presidenti, ai Componenti e ai Segretari delle Commissioni Mediche Sanitarie e dei Collegi Medici di cui agli artt. 3 e 6, ad esclusione dei medici designati dal datore di lavoro, viene corrisposto un gettone di presenza di L. 50.000 (cinquantamila) lorde per giorno/seduta, più un compenso aggiuntivo di L. 10.000 (diecimila) lorde, per ogni visita.

2. Spetta, altresì, il rimborso delle spese di viaggio, esclusivamente per le eventuali visite a domicilio, ai sensi della normativa vigente. Tali spese sono computate sulla base della distanza chilometrica, che intercorre dal luogo di lavoro delle Commissioni Mediche Sanitarie al domicilio del richiedente.

3. I compensi, di cui al comma 1 del presente articolo, non competono qualora la prestazione del servizio venga effettuata durante l'orario di lavoro.

4. La Giunta Regionale, con proprio provvedimento procede, ogni due anni, all'adeguamento dei compensi di cui al comma 1, sulla base degli indici ISTAT relativi al tasso di inflazione.

5. Alla copertura degli oneri di cui ai precedenti commi 1 e 2, provvedono direttamente le Aziende Sanitarie Locali, mediante l'impiego delle somme assegnate, quale quota corrente, dal Fondo Sanitario Nazionale.


Art. 9
NORMA TRANSITORIA

1. Le Commissioni Mediche e i Collegi Medici, attualmente operanti, proseguono la loro attività fino all'insediamento di quelli nominati ai sensi della presente legge.

Titolo V
NORME FINALI

Art. 10
DISPOSIZIONI ATTUATIVE


1. Entro 60 giorni dalla pubblicazione della presente legge, la Giunta Regionale provvede alla approvazione delle relative disposizioni attuative.

Art. 11
ABROGAZIONI

1. Le leggi regionali 16 giugno 1983, n. 15 e 12 agosto 1987, n. 11 sono abrogate.

Art. 12
DICHIARAZIONE DI URGENZA

1. La presente legge è dichiarata urgente, ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto Regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.


© molisedati spa - tel. 0874 6191