REGOLAMENTO REGIONALE 12 novembre 2007, n. 3.
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialità
TitoloRegolamento per l'attuazione della legge regionale n. 20 del 28 giugno 2007, recante: "Interventi regionali a sostegno di attività turistico-ricettive ed economiche, connesse con il turismo invernale, danneggiate da eccezionale siccità invernale e mancanza di neve".
OggettoLegge regionale 20 giugno 2007 n.20 "Interventi regionali a sostegno di attività turistico-recettive ed economiche connesse con il turismo invernale danneggiate da eccezionale siccità invernale e mancanza di neve" - Regolamento di attuazione.
BollettinoBOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE N. 25 del 16 novembre 2007
Catalogazione36.Turismo e industria alberghiera



PREMESSO che:

* il Consiglio Regionale ha approvato la deliberazione n. 252 del 16 ottobre 2007;


IL PRESIDENTE

della

REGIONE


Emana il seguente regolamento:


CAPO I

INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ TURISTICO-RICETTIVE ED ECONOMICHE, CON UNITÀ LOCALI UBICATE NELLE AREE MONTANE DEI COMUNI DI CAPRACOTTA E SAN MASSIMO



Art. 1

(Definizioni)


1. Ai fini dell'applicazione del presente regolamento si intende per:

    a) "legge regionale", la legge regionale n. 20 del 28 giugno 2007;

    b) "regolamento", il presente regolamento attuativo;

    c) "soggetti beneficiari", le categorie economiche riconosciute dalla legge regionale come danneggiate dagli straordinari mutamenti climatici ed atmosferici occorsi nella stagione turistica invernale 2006- 2007;

    d) "imprenditori istanti", gli imprenditori che abbiano presentato istanza di ammissione alla concessione delle agevolazioni di cui alla legge regionale;

    e) "Regione", la Regione Molise;

    f) "agevolazione", la concessione di fidejussione da parte della Regione, finalizzata a garantire le obbligazioni assunte dagli imprenditori con contratto di finanziamento stipulato con l'istituto bancario;

    g) "contratto difinanziamento", il contratto di finanziamento rilasciato a propria discrezionalità dall'istituto di credito a favore degli imprenditori istanti, e finalizzato alla copertura delle perdite subìte da questi ultimi nel corso della stagione turistica invernale;

    h) "istituto di credito", la banca prescelta dagli imprenditori che potrà, a proprio giudizio, concedere agli stessi il finanziamento finalizzato alla copertura delle perdite di cui al precedente punto f).


    Art. 2

(Finalità del regolamento)
1. La Regione Molise, in conformità agli indirizzi di programmazione regionale, nell'ambito delle proprie competenze, e in esecuzione della legge regionale n. 20 del 28 giugno 2007, promuove iniziative rivolte al sostegno di attività economiche localizzate in aree geografiche danneggiate, individuate dalla stessa legge regionale.

2. In particolare, il presente regolamento viene assunto per dare esecuzione alla legge regionale, che fa fronte alle gravi conseguenze economiche, relative all'andamento della stagione turistica invernale 2006-2007, pregiudicata dagli attuali e straordinari stravolgimenti climatici, mediante misure che agevolino l'accesso al credito.


Art. 3

(Compatibilità)


1. Le procedure di concessione di aiuti disciplinate dal presente regolamento devono rispettare le disposizioni di cui al regolamento comunitario n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d'importanza minore ("de minimis").


Art. 4

(Limitazioni)


1. L'agevolazione di cui all'articolo 6 del presente regolamento non è cumulabile con altre agevolazioni statali, regionali e comunitarie o comunque concesse da enti o istituzioni pubbliche per le medesime finalità di cui alla legge regionale.

2. La fidejussione di cui all'articolo 6, dovrà essere riferita ad un contratto di finanziamento il cui importo, per ciascuno dei soggetti beneficiari, non superi il limite fissato dal regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, di cui all'articolo 3.

3. In ogni caso la fidejussione regionale concessa non può superare l'ottanta per cento del debito sotteso derivante dal finanziamento di cui al comma 2, nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 2, paragrafo 4, lettera d) del regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006.


Art. 5

(Soggetti beneficiari)


1. Possono beneficiare dell'agevolazione di cui all'articolo 6, i seguenti soggetti:

    a) le piccole e medie imprese, singole, associate o consorziate, operanti nei settori del turismo invernale e delle stazioni sciistiche e dell'artigianato, previo accordo con le organizzazioni sindacali del settore. Tale accordo deve prevedere espliciti e chiari benefici per i lavoratori interessati;

    b) le piccole e medie imprese, singole, associate o consorziate, operanti nei settori della ricettività turistica alberghiera e della ricezione turistica all'aperto, previo accordo con le organizzazioni sindacali del settore. Tale accordo deve prevedere espliciti e chiari benefici per i lavoratori interessati;

    c) le piccole e medie imprese, singole, associate o consorziate, operanti nei settori della ricettività turistica extralberghiera, limitatamente agli esercizi di affittacamere e di case e appartamenti per vacanze, previo accordo con le organizzazioni sindacali del settore. Tale accordo deve prevedere espliciti e chiari benefici per i lavoratori interessati;

    d) le piccole e medie imprese, singole, associate o consorziate, del commercio, dei pubblici esercizi o che esercitino altre attività economiche nel settore dei servizi connesse con il turismo invernale, previo accordo con le organizzazioni sindacali del settore. Tale accordo deve prevedere espliciti e chiari benefici per i lavoratori interessati.


2. I soggetti sopra elencati dovranno inoltre:

    a) avere unità locali ubicate nelle aree montane dei comuni di Capracotta e San Massimo;

    b) aver subìto perdite nel corso dell'esercizio relative alla stagione invernale 2006/2007, definita convenzionalmente e secondo il principio di competenza contabile come periodo dal 1° dicembre 2006 al 30 aprile 2007, e sempre che non sussistano i presupposti per l'attivazione di una delle procedure di fallimento, d'insolvenza o di ristrutturazione, previste dalla normativa nazionale e comunitaria;

    c) presentare una dichiarazione attestante l'elenco degli eventuali ulteriori aiuti di natura pubblicistica, ricevuti nei tre esercizi precedenti ed in quello in corso;

    d) presentare domanda secondo le modalità indicate nel presente regolamento;

    e) per le imprese sorte da meno di tre anni, si fa riferimento ai soli esercizi finanziari esistenti; in mancanza di idonea documentazione, la perdita sarà determinata dalla Commissione di valutazione, istituita ai sensi della legge regionale, sulla base delle scritture contabili esibite dalla ditta interessata, comprovanti le perdite.

Art. 6

(Agevolazioni)


1. L'agevolazione prevista dalla presente legge, consiste nel rilascio di una fidejussione, da parte della Regione, a favore degli imprenditori che possiedano i requisiti previsti dall'articolo 5 e che abbiano presentato domanda secondo le modalità di cui all'articolo 7 del presente regolamento.

2. La fidejussione regionale è rilasciata a fronte di un'operazione di mutuo in virtù della quale l'istituto di credito concede un finanziamento agli imprenditori istanti, a seguito di istruttoria creditizia e sulla base del suo insindacabile giudizio.

3. Con la fidejussione di cui al presente articolo, la Regione fornisce garanzia, per il pagamento dell'80% (OTTANTA PER CENTO) dell'importo complessivo concesso dall'istituto di credito, oltre gli interessi, a favore dell'imprenditore istante.

4. La fidejussione regionale è del tipo "solidale a prima richiesta", attivabile dietro semplice richiesta dell'istituto di credito, da effettuarsi mediante lettera raccomandata A/R indirizzata alla Regione stessa.

5. In ogni caso tutti i termini della fidejussione regionale, nonché il testo integrale della stessa, vengono riconosciuti ed approvati con deliberazione di Giunta regionale, successiva al presente regolamento.


CAPO II

PROCEDURE DI CONCESSIONE DELL'AGEVOLAZIONE



Art. 7

(Termini e modalità per la presentazione delle domande)


1. Le domande per la concessione dell'agevolazione di cui al presente regolamento sono redatte utilizzando un apposito modulo, predisposto dall'Assessorato regionale alle attività produttive, e sulla busta devono riportare, a pena di inammissibilità, la dicitura "Agevolazione ai sensi della legge regionale n. 20 del 28 giugno 2007".

2. La Giunta regionale, con proprio atto deliberativo, stabilisce termini e modalità di presentazione delle domande.

3. Le domande regolarmente pervenute sono sottoposte all'istruttoria curata dall'apposita Commissione di valutazione, istituita ai sensi della legge regionale, secondo le modalità di seguito indicate.

4. Ogni singola domanda deve essere corredata dei seguenti documenti:


    a) relazione illustrativa dell'attività svolta dall'imprenditore istante;

    b) copia dei bilanci relativi agli ultimi tre esercizi economici, chiusi antecedentemente al 1° dicembre 2006;

    c) documentazione delle perdite subìte, così come risultanti da apposita relazione del professionista nominato dall'imprenditore istante;

    d) piano di ammortamento del finanziamento richiesto all'Istituto di credito;

    e) certificato attestante la collocazione della unità locale ubicata nelle aree montane di San Massimo e Capracotta;

    f) lo statuto e l'atto costitutivo dell'imprenditore istante, se costituito in forma collettiva, ovvero la dichiarazione dell'imprenditore individuale da cui risulti che questo svolge una delle attività indicate all'articolo 5 del presente regolamento;

    g) dichiarazione in forma scritta dell'imprenditore istante che attesti:


      1) di non aver ottenuto finanziamenti nazionali, regionali e comunitari nello stesso periodo e per il medesimo fine di cui alla legge regionale;

      2) eventuali altri aiuti ricevuti nei tre esercizi finanziari precedenti ed in quello in corso;

      3) di non aver subìto condanne definitive per reati connessi all'ottenimento di finanziamenti pubblici;

      4) autorizzazione al trattamento dei dati personali;


    h) per le imprese che operano da meno di tre anni, ogni ulteriore documentazione ritenuta idonea a comprovare le perdite oggettivamente subìte.


Art. 8

(Commissione di valutazione)


1. Ai fini dell'applicazione del presente regolamento attuativo, la Giunta regionale indicherà con propria determinazione, entro la data di entrata in vigore del presente regolamento, l'ufficio competente alla valutazione delle domande inoltrate secondo le modalità di seguito descritte.


Art. 9

(Istruttoria)


1. La Commissione di valutazione formerà, entro 15 giorni dal termine di scadenza di presentazione delle istanze, un elenco di quelle ammesse basando la propria valutazione sui seguenti criteri:

    a) corretta indicazione sul plico;

    b) corretto mezzo di invio;

    c) sussistenza dei requisiti formali;

    d) completezza della documentazione;

    e) sussistenza delle perdite nei limiti indicati dal presente regolamento.


2. La carenza dei requisiti formali sopra indicati determina l'esclusione della domanda.


Art. 10

(Modalità di concessione delle agevolazioni)


1. Entro 15 giorni dall'inizio delle procedure di valutazione, la commissione competente redigerà l'elenco delle domande di accesso alle agevolazioni ammesse, con successivo atto deliberativo la Regione delibererà l'emissione della fidejussione, come previsto all'articolo 6 del presente regolamento.


CAPO III

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 11

(Vigilanza)


1. L'Assessorato alle attività produttive istituisce un apposito registro contenente le informazioni complete sulle agevolazioni concesse che rientrino nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, richiamato all'articolo 3.

2. Annualmente, il Presidente della Regione svolge, dinanzi all'Assemblea regionale, una relazione illustrativa sull'andamento degli interventi e delle iniziative adottati dalla Regione stessa ai sensi della presente legge.

Il presente regolamento sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.


© molisedati spa - tel. 0874 6191