Legge Regionale 15 Luglio 1976, n° 22
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialità
TitoloModifiche alle leggi regionali 13 ottobre 1972, n. 8, 5 settembre 1974, n. 16 e 5 marzo 1975, n. 23
OggettoConsiglieri regionali - Indennita' - Previdenza - Modifiche
BollettinoBollettino Ufficiale n° 13 del 16/07/76
Catalogazione06.Consiglieri regionali e gruppi consiliari
AbrogazioniAbrogato art. 1 dalla legge n. 16/1997 art. 9
Abrogato art. 2 dalla legge n. 16/1997 art. 9
Abrogato art. 3 dalla legge n. 16/1997 art. 9
Abrogato art. 7 dalla legge n. 16/1997 art. 9
ModificheModificato art. 4 dalla legge n. 10/1988 art. 3


Art. 1

A decorrere dal 21 giugno 1975 è soppressa la disposizione di cui alla lettera b) dell'art. 33, I comma, della legge regionale 5 settembre 1974, n. 16 e le percentuali fissate dal predetto articolo sono così modificate:

- 85% al Presidente del Consiglio ed al Presidente della Giunta;

- 75% ai Vicepresidenti del consiglio ed agli Assessori;

- 70% ai Presidenti delle Commissioni Permanenti e Speciali, ai Segretari del Consiglio e al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti;

- 60% ai Consiglieri.


Art. 2

A decorrere dal 21 giugno 1975 la misura del rimborso forfettario mensile, previsto dall'art. 1, I comma della legge regionale 5 marzo 1975. n. 23, è così modificata:

- Lire 250.000 al Presidente del Consiglio ed al Presidente della Giunta;

- Lire 140.000 ai Vicepresidenti del consiglio;

- Lire 200.000 agli Assessori;

- Lire 140.000 ai Presidenti delle Commissioni Permanenti e Speciali, ai Segretari del Consiglio ed al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti;

- Lire 130.000 ai Consiglieri.


Art. 3

A decorrere dal 21 giugno 1975 la misura del rimborso, previsto dall'art. 1, II comma della legge regionale 5 marzo 1975, n. 23, spettante ai componenti del Consiglio Regionale per la partecipazione alle riunioni del Consiglio, dell'Ufficio di Presidenza, della Giunta, delle Commissioni Permanenti e Speciali, della Conferenza dei Capi Gruppo e del Collegio dei Revisori dei Conti, è cosi modificata:

- Lire 8.000 giornaliere per i residenti nel Comune Capoluogo od in Comuni della Regione distanti fino a 20 Km. dal Capoluogo medesimo;

- Lire 16.000 e 20.000 giornaliere per i residenti, rispettivamente, in Comuni della Regione distanti oltre Km. 20 e Km. 50 dal Capoluogo.


Art. 4

A decorrere dal 21 giugno 1975 la quota contributiva obbligatoria in favore della <<Cassa di previdenza per i Consiglieri Regionali>>, di cui all'art. 4, I comma della legge regionale 5 settembre 1974, n. 16, è fissata nella misura del 15% dell'indennità di carica lorda spettante al Consigliere Regionale.

A decorrere dalla stessa data è istituito, a carico dei titolari di assegni vitalizi diretti e di reversibilità ed in favore della Cassa di Previdenza per i Consiglieri Regionali, un onere contributivo pari al 5% dell'assegno vitalizio medesimo. Tale onere viene mensilmente detratto d'ufficio dall'assegno vitalizio e versato direttamente alla Cassa.


Art. 5

A decorrere dal 21 giugno 1975 la quota contributiva obbligatoria in favore del <<Fondo di solidarietà fra i Consiglieri della Regione Molise>>, di cui all'art. 27, II comma della legge regionale 5 settembre 1974, n. 16, è fissata nella misura del 6% dell'indennità di carica lorda spettante al Consigliere Regionale.


Art. 6

Il 1° comma, lettera a) dell'art. 6 della legge regionale 5 settembre 1974, n. 16, è sostituito dal seguente:

<< Conseguono il diritto all'assegno vitalizio:

a) i Consiglieri cessati dal mandato, con almeno 5 anni di contribuzione e 60 anni di età; con 10 anni di contribuzione e 55 anni di età; con 15 anni di contribuzione e 52 anni di et>>.


Art. 7

Il 3° comma dell'art. 2 della legge regionale 13 ottobre 1972, n. 8 è sostituito dal seguente:

<<È inoltre corrisposta un'indennità di lire 24.000 per le missioni nel territorio nazionale e di lire 40.000 per le missioni all'estero, per ogni 24 ore di assenza dalla sede, nonché per l'eccedente periodo non inferiore ad 8 ore».


Art. 8

Il maggiore onere derivante dall'applicazione della presente legge, calcolato in L. 38.000.000 per il periodo 21 giugno - 31 dicembre 1975 e in L. 62.659.510 per l'anno 1976, viene imputato al Cap. 10 del bilancio di previsione esercizio 1976.

Per gli esercizi finanziari successivi, gli oneri faranno carico ai corrispondenti capitoli di bilancio.


Art. 9

La presente legge è dichiarata urgente, ai sensi del primo comma dell'art. 127 della Costituzione e dell'art.38 dello Statuto, ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione,

1.. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Molise.


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