Legge Regionale 28 Ottobre 1987, n° 14
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloModifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 3 del 17 gennaio 1983 ed abrogazione della legge regionale n. 8 del 19 aprile 1985.
OggettoFormazione professionale - Disciplina - Modifiche
BollettinoBollettino Ufficiale n° 21 del 15/11/87
Catalogazione13.Formazione professionale, istruzione, assistenza scolastica, edilizia scolastica, universitą
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 10/1995 art. 38



Art. 1

All'art. 2 sono aggiunti i seguenti comma:

<< Le attivita' di formazione professionale possono riguardare anche interventi di orientamento, analisi della situazione occupazionale, studi di tecnologie didattiche e dei profili professionali, supporto a piccole e medie aziende, nel rispetto della legge quadro in materia di Formazione Professionale n. 845/1978 e della legge n. 56/87. Tali servizi possono essere affidati in convenzione agli Enti di formazione di cui all'art. 5 della legge regionale n. 3/83, sentite le organizzazioni sindacali.Al fine di rendere piu' efficace l'intervento vengono predisposte apposite convenzioni per le attivita' di:

1) Orientamento Professionale;

2) Mercato del lavoro;

3) Strumenti informatici applicati alla didattica;

4) Sussidi audiovisivi;

5) Consulenza a piccole e medie aziende per interventi di qualificazione o di riconversione del personale.
Il Consiglio Regionale, nel rispetto della normativa statale, ha facolta' di individuare in sede di approvazione del piano anche altre attivita' che meglio consentono il raggiungimento dei fini della presente legge>>.

Art. 2

Al terzo comma dell'art. 3 dopo le parole <<dei disadattati>>, aggiungere:

<<e promuove, avvalendosi delle strutture territoriali competenti, idonei interventi di assistenza psico pedagogica tecnica e sanitaria nei confronti degli allievi affetti da disturbi del comportamento o da menomazioni fisiche o sensoriali, al fine di assicurarne il completo inserimento nell'attivita' formativa e favorirne l'integrazione sociale>>.

Art. 3

Il 2° comma dell'art. 5 e' cosi' sostituito:

<<Le attivita' di formazione professionale possono essere svolte altresi', su autorizzazione dell'Assessorato competente, presso sedi occasionali se finalizzate all'occupazione immediata utilizzando ove possibile, nel settore dell'Agricoltura il personale iscritto all'Albo>>.

Art. 4

All'art. 7, comma 2, punto a tra le parole <<operando>> e <<ove sia>>, si inserisce:

<<Il riequilibrio tra gestione diretta e convenzionata altresi' operando>>.

Al punto 2 del 3 comma, dopo le parole <<idonee>>, aggiungere:

<<a garantire l'attivita' gestionale in caso di ritardi nell'erogazione del finanziamento regionale>>.

Al punto 7 del medesimo comma e' aggiunto: <<e sul raggiungimento degli obiettivi formativi richiesti dalla programmazione regionale>>.

Il comma 4 e' sostituito dai seguenti commi:

<<La stipula e la vigenza della convenzione con gli Enti di cui alla lettera b del presente articolo sono subordinate all'accertamento ed alla sussistenza dei predetti requisiti.

A tal fine l'Assessorato competente, mediante i propri uffici ispettivi procedera' ad una preliminare verifica e trasmettera' i verbali delle ispezioni effettuate alla Commissione regionale di cui all'art. 12 che esprimera' parere preventivo entro e non oltre 15 giorni sull'esistenza dei requisiti predetti ai fini della stipula della convenzione secondo quanto previsto al successivo art. 8. Trascorso inutilmente il predetto termine la Giunta Regionale adotta i provvedimenti di sua competenza.

Nell'arco di durata della convenzione gli uffici ispettivi dell'Assessorato competente, procederanno a successive verifiche da effettuarsi periodicamente per l'accertamento della sussistenza dei requisiti richiesti.Il venir meno di uno dei requisiti dara' luogo alla sospensione del rapporto di convenzione che sara' disposto con provvedimento della Giunta Regionale su proposta dell'Assessore competente.

Trascorsi 30 giorni dalla notifica del provvedimento senza che l'Ente abbia provveduto al ripristino delle condizioni di cui al precedente comma, il rapporto di convenzione decade con effetto immediato e non potra' piu' essere rinnovato con lo stesso Ente.

La cessazione del rapporto di convenzione verra' immediatamente comunicata al Consiglio Regionale e alla Commissione regionale di cui all'art. 12 a cura dell'Assessore competente per materia.

In caso di decadenza del rapporto di convenzione nel corso dell'attivita' formativa la Giunta Regionale adottera' i provvedimenti necessari per la continuazione dei corsi tutelando le posizioni di lavoro>>.

All'ultimo comma dell'art. 7 e' aggiunto:

<<La Regione puo' anche stipulare particolari convenzioni con l'ISFOL o con Universita' ed Istituti di ricerca con finalita' formative, relative sia alla progettazione dei Piani programmatici che alla realizzazione di particolari moduli formativi, sia per aggiornamento e riconversione del personale>>.

Art. 5

Dopo il primo comma dell'art. 8 e' aggiunto:

<<Le convenzioni sono predisposte sulla base di uno schema di convenzione tipo approvato dalla Giunta Regionale, sentite le Organizzazioni Sindacali>>.

Al punto f, la parola <<il>> viene sostituita da: <<l'obbligo del>>.

Dopo il punto i) viene inserito un nuovo punto:

<<1) l'impegno dell'Ente a far fronte agli oneri per il personale in caso di ritardi nell'erogazione dei finanziamenti regionali>>.

Art. 6

All'art. 9, comma 3, punto b, viene aggiunto:

<<nonche' alle iniziative ed alle attivita' di cui al precedente art. 2, terzo comma>>.

Al punto g, tra le parole <<strutture pubbliche>> aggiungere: <<formative>>.

Art. 7

I capoversi da 5 a 8 dell'art. 12, sono sostituiti dai seguenti:

<<- da un rappresentante designato dalle Organizzazioni regionali dei datori di lavoro per ciascuno dei seguenti settori:

a) industria;

b) agricoltura;

c) edilizia;

- da tre rappresentanti designati dalle Organizzazioni regionali degli artigiani maggiormente rappresentative;

- da tre rappresentanti delle Organizzazioni regionali dei coltivatori diretti maggiormente rappresentative;

- da due rappresentanti delle Organizzazioni cooperativistiche maggiormente rappresentative>>.

E' aggiunto il seguente comma:

<<La Commissione delibera con la presenza della maggioranza assoluta dei suoi componenti. In seconda convocazione, delibera con la presenza di almeno un quarto dei suoi componenti>>.

Art. 8

All'art. 13, primo comma dopo le parole <<con almeno 3 corsi>> viene aggiunto:

<<e per un minimo di 3000 ore di attivita' annuali>>.

Al punto a dopo le parole <<operanti nelle zone montane>>, viene aggiunto:

<<il Sindaco o un suo delegato del Comune sede del Centro>>.

Art. 9

All'art. 16, dopo le parole <<indirizzi educativi>>, viene introdotto:

<<nel rispetto della programmazione regionale e dei Piani>>.

Art. 10

All'art. 18 sono aggiunti i seguenti commi:

<<L'Ufficio di Vigilanza e Controllo e' costituito con provvedimento della Giunta Regionale che fissa il numero e le qualifiche di personale permanente che potra' essere affiancato da altri dipendenti regionali appartenenti anche ad altri settori ed in possesso di particolari competenze professionali.

Gli ispettori per le particolari funzioni sono autorizzati all'uso del mezzo proprio secondo le norme previste dalla vigente legislazione statale e regionale>>.

Art. 11

Al primo comma dell'art. 20 fra le parole <<degli operatori>> e <<per la formazione professionale>> e' inserito: <<docenti e non docenti>>.

Al comma 2, sez. A la frase <<incaricati a tempo indeterminato dalla data del 30 luglio 1980>> e' sostituito con <<incaricati a tempo indeterminato alla data del 30 giugno 1982>>.

Al comma 2, sez. B la frase <<in servizio al 30 giugno 1982>>, e' sostituita con la seguente:

<<incaricati a tempo indeterminato assunti successivamente al 30 giugno 1982 ed in servizio alla data del 30 giugno 1986>>.

I commi 4 e 5 sono cosi sostituiti:

<<Il personale avente i requisiti di cui alle sezioni A e B e' iscritto all'Albo a cura dell'Assessorato competente su domanda degli interessati da presentarsi allo stesso, per il tramite dell'Ente di appartenenza, entro 30 giorni dall'approvazione della presente legge.

Il personale avente i requisiti di cui alla sezione C e' iscritto all'Albo su domanda degli interessati da presentarsi annualmente 60 giorni prima dell'inizio delle attivita'. E' ammesso ricorso alla Giunta Regionale che decide in via definitiva entro 60 giorni dalla pubblicazione dell'Albo e dei successivi aggiornamenti.

Il Personale iscritto alla Sez. A dell'albo determina il numero relativo dei posti in albo che resta cosi bloccato.

Il personale iscritto alle sezioni A e B dell'Albo e' soggetto a processo di mobilita' secondo quanto previsto dal CCNL.

Il personale iscritto alla sezione A dell'Albo e' impiegato in via prioritaria nelle attivita' formative e nei servizi previsti dal Piano regionale, anche attraverso processi di aggiornamento, riqualificazione e mobilita'.

Il personale iscritto alla sezione B ha diritto ad essere iscritto alla sezione A su posti lasciati liberi per dimissioni, pensionamento, ecc. dal personale precedentemente inserito in tale sezione.

Il personale iscritto alla sezione C dell'Albo puo' essere utilizzato solo con contratto a termine per supplenze, comunque escludendo la trasformazione del rapporto a tempo indeterminato.

L'eventuale assunzione con contratto a tempo indeterminato di personale iscritto alla sezione C dell'Albo puo' essere effettuato solo per effettive esigenze e comunque una volta esauriti gli eventuali processi di mobilita'.

A far data dall'entrata in vigore della presente legge, il reclutamento di nuovo personale potra' avvenire solo sulla base del piano annuale di impiego del personale>>.

Art. 12

All'art. 21, dopo il terzo comma si aggiunge:

<<Eventuali Commissioni previste dai CCNL, sulla retta applicazione delle norme contrattuali, sono equiparate ai fini dell'indennita' di presenza, se dovute, ai componenti delle Commissioni previste dal precedente art. 12.

Analogo trattamento e' riconosciuto ai componenti delle Commissioni previste dalle convenzioni stipulate con Amministrazioni pubbliche>>.

Art. 13

All'art. 22, comma 2, dopo le parole <<centri Regionali>> in sostituzione di <<o dell'Ente>> inserire <<e dell'Ente>>.

E' aggiunto un 4° comma:

<<Gli Enti dovranno certificare l'esperienza professionale posseduta e in particolare: per gli esperti provenienti dall'artigianato e' richiesta l'iscrizione alla Camera di Commercio; i liberi professionisti sono tenuti a dichiarare il numero di partita IVA e a documentare l'iscrizione all'Albo professionale di appartenenza quando richiesto dalla legge>>.

Art. 14

All'art. 23, dopo il terzo comma e' aggiunto il seguente comma:

<<La Regione puo' approvare per particolari iniziative formative premi di frequenza a favore degli allievi, e in sede di programmazione individuera' quei servizi che garantiscono il diritto alla formazione, rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e sociale che condizionano o scoraggiano la possibilita' di frequentare i corsi>>.

Dopo l'ultimo comma si aggiunge:

<<I corsi iniziano con un numero minimo di allievi che viene stabilito nel piano annuale dal Consiglio Regionale sia in considerazione della specificita' del corso sia tenendo conto del bacino di utenza in cui opera il Centro. In caso di riduzione dei frequentanti al di sotto dei 2/3 del previsto e non inferiore ad 1/3, la Giunta Regionale, d'intesa con la Commissione competente, puo' autorizzare la prosecuzione del corso stesso. Nel caso di mancata autorizzazione, saranno riconosciute le spese documentate e sostenute fino alla data della chiusura>>.

Art. 15

All'art. 25, 8 comma e' aggiunto: <<sia per quanto riguarda le modalita' di attuazione, sia per quanto riguarda il compenso da erogare ai Commissari>>.

Art. 16

All'art. 36, e' aggiunto il comma seguente:

<<La Giunta Regionale, e' autorizzata all'utilizzo dei fondi necessari per le attivita' dei Centri regionali in caso di ritardo nell'approvazione del Piano di Formazione Professionale. Anche l'attivita' formativa puo' essere avviata nelle more di approvazione del Piano di Formazione Professionale>>.

Art. 17

All'articolo 38, le lettere a), b) e c) vengono sostituite dai seguenti due punti:

<<1) Per i corsi di durata superiore alle 200 ore:

a) del 70% all'inizio delle attivita' formative;

b) dell'ulteriore 30% dopo lo svolgimento dei 2/3 dell'attivita' espressa in ore, previa presentazione di una dichiarazione di spesa, distinta per voci di finanziamento.

2) Per i corsi inferiori alle 200 ore, del 100% all'inizio delle attivita' formative>>.

Al punto 6 del 2° comma dopo il termine <<coordinamento>> e' inserita la frase:

<<per Enti con almeno tre Centri>>.

E' inoltre inserito un altro punto:

<<7) Spese per la riconversione e riqualificazione del personale>>.

E aggiunto inoltre un 3° comma:

<<Per quanto riguarda gli oneri relativi al personale docente e non docente, iscritto all'Albo, in possesso di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, la Giunta Regionale, nelle more di approvazione del Piano, puo' procedere, su specifica richiesta degli Enti gestori, con anticipazioni al massimo trimestrali delle somme necessarie per il pagamento delle retribuzioni e degli oneri riflessi, salvo la successiva definizione della situazione di ogni singolo operatore alla luce del Piano>>.

Art. 18

La legge regionale n. 8/1985 e' abrogata.

Art. 19: PUBBLICAZIONE

La presente legge sara' pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti, di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Molise.


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