Legge Regionale 20 Agosto 1979, n° 24
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloDisposizioni integrative della legge regionale 5 settembre 1978, n. 24 riguardante << Interventi per lo sviluppo delle zone irrigue e l'estendimento della irrigazione >>
OggettoRiconversione colturale - Zone irrigue ed irrigazione - Provvidenze - Modifiche
BollettinoBollettino Ufficiale n° 16 del 01/09/79
Catalogazione01.Agricoltura, foreste, zootecnia, bonifica e irrigazione
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 31/2000 art. art. 1, primo comma, lettera v



Art. 1

L'art. 10 della legge regionale 5 settembre 1978, n. 24 e' sostituito dal seguente:

<< Per la realizzazione delle opere di cui all'art. 9, comprese tutte le relative attrezzature ed apparecchiature nonche' i lavori sistematori del terreno, e' concesso un contributo in conto capitale fino al 70% della spesa ritenuta ammissibile.

Detto contributo e' elevato al 75% per le iniziative riguardanti una pluralita' di aziende e limitatamente alle sole opere comuni a piu' fondi, restando stabilito nella misura del 70% il contributo per le opere riguardanti le singole aziende. La maggiore aliquota del 75% e' concessa anche alle cooperative costituite da coltivatori diretti, mezzadri e lavoratori dipendenti ed alle societa' promosse tra imprese familiari diretto-coltivatrici, qualora sia prevista la gestione in forma associata dell'impianto irriguo.

Qualora le opere interessino una zona di estensione territoriale non inferiore ad Ha 100 l'onere relativo alle opere comuni a piu' aziende rimane a totale carico della Regione. In questo caso e' obbligatorio la costituzione tra gli utenti di un consorzio irriguo ai sensi dell'art. 918 c.c. o di una cooperativa di servizi, tranne che la gestione dell'impianto venga trasferita o al Consorzio di Bonifica o alla Comunita' Montana competenti per territorio.

Puo' essere altresi' concesso un contributo in conto capitale, nella misura massima del 50%, per il ripristino dell'efficienza e l'ammodernamento di tutte le opere di cui all'art. 9.

Il contributo di cui al precedente comma puo' essere elevato al 70% se le opere risultino eseguite da almeno 15 anni o siano state realizzate senza sussidi dello Stato o della Regione.

Sono fatte salve le disposizioni piu' favorevoli previste dal 2° comma dell'art. 12 per gli impianti collettivi di irrigazione realizzati e gestiti da Consorzi di miglioramento fondiario, da Consorzi irrigui, da Cooperative e da Associazioni, comunque costituite, di utenti.

Per l'esecuzione, il ripristino e l'ammodernamento delle opere di cui all'art. 9 possono essere concesse, in aggiunta alle provvidenze contributive di cui ai commi 1°, 2° e 5° del presente articolo, le agevolazioni creditizie previste dall'art. 6 >>.

Art. 2

La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Molise.


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