Legge Regionale 20 Settembre 1996, n° 29
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloDisposizioni relative all'istallazione di impianti serricoli.
OggettoImpianti serricoli - Realizzazione - Contributi - Procedure
BollettinoBollettino Ufficiale n° 19 del 01/10/96
Catalogazione01.Agricoltura, foreste, zootecnia, bonifica e irrigazione
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 31/2000 art. art. 1, primo comma, lettera bbb)


Art. 1
1. Sono considerate <<impianti serricoli>> quelle strutture che determinano condizioni agronomiche ottimali per la messa a dimora, lo sviluppo e la produzione di colture orto-frutticole nonche' floreali a ciclo stagionale o ininterrotto, oppure per la ripetizione della stessa specie di prodotto senza soluzione di continuita'.
2. Gli impianti di cui al precedente comma costituiscono opere di miglioramento fondiario finalizzate all'elevazione dei redditi in agricoltura, alla salvaguardia dei livelli occupazionali ed alla valorizzazione dell'impresa diretto-coltivatrice.
Art. 2
1. Per la realizzazione di impianti serricoli, cosi' come definiti all'articolo 1 della presente legge, ci si puo' avvalere di contributi e/o di finanziamenti previsti dalle direttive comunitarie, nonche' da disposizioni normative statali e regionali.
2. Possono accedere a tali contributi i proprietari coltivatori diretti, i proprietari conduttori in economia, i proprietari concedenti, gli affittuari aventi diritto a sostituirsi al proprietario purche' abbiano la qualifica di imprenditori agricoli a titolo principale ovvero risultino ad essi equiparati ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, nonche' le aziende agricole singole o associate.
Art. 3
1. L'installazione degli impianti serricoli, di cui all'articolo 1 della presente legge, puo' essere autorizzata, nei Comuni dotati di strumenti urbanistici approvati o adottati, esclusivamente nelle parti di territorio individuate come <<zone agricole>>.
2. La realizzazione di impianti serricoli nelle aree soggete a vincoli imposti da leggi statali e regionali o da prescrizioni degli strumenti urbanistici a tutela di interessi storici, artistici, architettonici, archeologici, paesistici, ambientali, idrogeologici, o per la tutela della sicurezza del traffico e' subordinata al previo nulla-osta delle autorita' preposte alla tutela del vincolo. Non e' tuttavia ammessa la realizzazione di tali impianti nelle zone boscate soggette a vincolo forestale.
Art. 4
1. Nei Comuni sprovvisti di strumento urbanistico generale gli impianti serricoli possono realizzarsi, esclusivamente, nelle parti di territorio destinate da almeno un decennio, di fatto ed ininterrottamente, ad attivita' agricole.
Art. 5
1. Nella realizzazione degli impianti serricoli di cui alla presente legge , non e' consentito ricorrere ad opere murarie eccedenti il piano di campagna o all'utilizzazione di pannelli prefabbricati che richiedono, per il relativo assemblaggio, l'esecuzione di opere murarie ovvero di altre tecniche di posa in opera che non ne consentano l'immediato e semplice smontaggio. Sono consentite solo opere murarie entroterra, strettamente necessarie all'ancoraggio dei detti impianti.
2. Le chiusure laterali degli impianti serricoli e la copertura devono essere realizzate con materiali che consentano dall'esterno la visione ed il controllo delle colture. Sono comunque vietate soluzioni progettuali suscettibili, anche in assenza di opere, di mutamento di destinazione d'uso, ovvero soluzioni che richiedano, all'atto della dismissione dell'impianto, attivita' di demolizione e non di semplice smontaggio.
3. Gli impianti serricoli devono essere provvisti di opere necessarie per il deflusso e la raccolta delle acque meteoriche e di quelle eventualmente derivanti dall'esercizio degli impianti. La relativa realizzazione va effettuata nel rispetto della normativa di sicurezza dei luoghi di lavoro e di quella antincendi di cui al decreto ministeriale 9 febbraio 1989 e della legge n.319/1976 e successive modificazioni ed integrazioni.
Art. 6
1. Gli impianti serricoli sono equiparati, a tutti gli effetti, agli annessi rustici e per essi non si applica il rispetto dei limiti di densita' fondiaria o di rapporto di copertura eventualmente fissato dallo strumento urbanistico.
2 La distanza dai confini non puo' essere inferiore a metri 3 dai fondi finitimi, a metri 5 dalla viabilita' pubblica, a metri 1O dai fabbricati destinati a civile abitazione.
Art. 7
1. La realizzazione degli impianti serricoli per colture a ciclo stagionale e' subordinata a semplice comunicazione al Sindaco.
2. La realizzazione degli impianti serricoli a ciclo continuo, ovvero con ripetizione della stessa specie di prodotto senza soluzione di continuita', e' soggetta ad autorizzazione comunale.
3. La comunicazione nonche' la richiesta di autorizzazione di cui ai commi precedenti devono essere corredate dai seguenti documenti:
- titolo di proprieta' con relativa planimetria catastale;
- relazione tecnico-illustrativa, con descrizione dell'ipotesi progettuale dell'impianto o delle correlate caratteristiche strutturali redatta da progettisti abilitati;
- planimetria in scala 1:100 in cui si evidenziano la localizzazione ed i parametri dimensionali dell'impianto, la descrizione dell'impianto provvisto di opere necessarie per il deflusso e la raccolta delle acque meteoriche e di quelle eventualmente derivanti dall'esercizio, e le caratteristiche degli scarichi.
4. L'autorizzazione di cui al secondo comma del presente articolo e' altresi' subordinata alla presentazione di un atto unilaterale d'obbligo che preveda il mantenimento della destinazione dell'impianto a servizio dell'attivita' agricola, da trascriversi a cura e spese dell'obbligato sui registri della proprieta' immobiliare.
Art. 8
1. La realizzazione degli impianti serricoli senza la prescritta comunicazione di cui all'articolo 7, primo comma, della presente legge comporta per il responsabile dell'abuso l'applicazione della sanzione pecuniaria di lire 500.000.
2. La sanzione e' applicata ed introitata dal Comune.
3. L'inadempiente dovra' provvedere al ripristino del terreno interessato dall'impianto abusivo; in caso di persistente inadempimento, vi provvedera' il Comune imputando la spesa al trasgressore.
4. La realizzazione degli impianti serricoli senza la prescritta autorizzazione comporta per il responsabile dell'abuso l'applicazione delle sanzioni previste dalle normative vigenti.
Art. 9
1. La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi e per gli effetti del comma 2[ dell'art. 127 della Costituzione ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise.
2. E' fatto obbligo. a chiunque spetti, di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Molise.

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