LEGGE REGIONALE 6 dicembre 2002, n. 40.
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitÓ
TitoloRiconoscimento come Ente di interesse regionale dell'Istituto di studi politici "San Pio V".
OggettoIstituto di studi politici San Pio V - Ente d'interesse regionale - Riconoscimento.
BollettinoBOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE – N. 28 del 16 dicembre 2002
Catalogazione30.Promozione e organizzazione di attivitÓ culturali e delle tradizioni locali, associazionismo
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 11/2012 art. 1


ARTICOLO 1
(FinalitÓ)

1. L'Istituto di studi politici "San Pio V" di Roma (iscritto all'anagrafe nazionale delle ricerche n. L1890Y80), per la sua rilevanza sociale e formativa, Ŕ riconosciuto Ente di interesse regionale.

2. Le attivitÓ dell'Istituto sono finalizzate allo sviluppo delle iniziative previste per la realizzazione dei suoi fini statutari, alla diffusione dell'attivitÓ scientifica e culturale in tutto il territorio della Regione, a prestare la propria collaborazione alle istituzioni universitarie, a stimolare nella coscienza dei giovani lo studio dei grandi problemi della societÓ contemporanea e dello sviluppo tecnologico, anche attraverso convenzioni con qualificati enti di ricerca e di formazione.

3. In particolare, ha il compito di promuovere, organizzare e gestire le seguenti iniziative riguardanti il Molise:

a) conferenze, congressi, convegni e seminari di studio

b) pubblicazione di studi e ricerche;

c) ricerche di interesse culturale e sociale;

d) corsi di perfezionamento e di aggiornamento professionale;

e) concessione di borse e premi di studio;

f) concessione di assegni a dottori di ricerca o laureati in possesso di curriculum scientifico professionale idoneo.


ARTICOLO 2
(Contributo)

1. La Regione Molise dispone la concessione di un contributo annuo, nei limiti della disponibilitÓ di bilancio, per lo svolgimento delle attivitÓ connesse alle finalitÓ di cui all'articolo 1.

ARTICOLO 3
(Programmazione delle attivitÓ e dei contributi)

1. L'Istituto, in linea con le finalitÓ proprie, sentiti i competenti assessorati regionali, predispone il programma delle iniziative da prendere, ne quantifica i costi ed inoltra alla Regione Molise la richiesta di concessione di contributo entro il 30 giugno di ogni anno.

2. La Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente, entro il 30 settembre di ogni anno determina, sentita la competente Commissione consiliare, la somma da impegnare per le attivitÓ proposte dall'Istituto ai sensi del comma 1.

3. Le somme impegnate in favore dell'Istituto vengono erogate entro trenta giorni dalla rendicontazione analitica delle spese sostenute.


ARTICOLO 4
(Norma finanziaria)

1. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge Ŕ imputato alla U.P.B. 610 del bilancio regionale.

ARTICOLO 5
(Norma transitoria)

1. In fase di prima applicazione della presente legge i termini di cui all'art. 3, commi 1 e 2, sono rispettivamente differiti al 31 dicembre 2002 ed al 28 febbraio 2003.

ARTICOLO 6
(Pubblicazione)

1. La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

La presente legge sarÓ pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. ╚ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.


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