Legge Regionale 23 Gennaio 1990, n° 4
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloInterventi per lo sviluppo del servizio elettrico e telefonico nelle zone rurali.
OggettoZone rurali - Servizio elettrico e telefonico - Contributi
BollettinoBollettino Ufficiale n° 02 del 01/02/90
Catalogazione01.Agricoltura, foreste, zootecnia, bonifica e irrigazione
ModificheModificato art. 2 dalla legge n. 25/1990 art. 1
Modificato art. 3 dalla legge n. 25/1990 art. 2
Modificato art. 4 dalla legge n. 25/1990 art. 3
Modificato art. 5 dalla legge n. 25/1990 art. 4
Modificato art. 6 dalla legge n. 25/1990 art. 5


ART. 1: FINALITA'
1. La Regione, nel quadro degli incentivi diretti a favorire lo sviluppo dell'agricoltura, dell'agriturismo ed il mantenimento
della popolazione giovanile in zone agricole, predispone programmi organici per l'estensione ed il potenziamento del servizio
elettrico e telefonico nelle zone rurali.
ART. 2: APPROVAZIONE DEI PROGRAMMI
1. Le domande per l'elettrificazione rurale vanno presentate all'Assessorato dell'Agricoltura e Foreste dai Comuni
interessati i quali provvedono entro il 31 marzo ad inviare allo stesso Assessorato valutazioni e pareri sulla eventuale
priorita' degliallacci.

2. La Giunta Regionale elabora il programma pluriennale degli interventi da sottoporre al Consiglio Regionale che lo approva
entro il 30 giugno.
Nei limiti degli stanziamenti annuali la Giunta Regionale sentita la Commissione competente attua il Piano annuale e lo
comunica all'E.N.E.L..

ART. 3: APPROVAZIONE DEI PROGETTI
1. L'ENEL predispone i progetti per la distribuzione dell'energia elettrica al servizio dell'agricoltura fino alle singole utenze.
2. I progetti vengono sottoposti all'approvazione della Giunta Regionale dell'Assessorato Regionale all'Agricoltura e Foreste.
ART. 4: MODALITA' DI FINANZIAMENTO
1. Per la realizzazione dei programmi di elettrificazione, la Regione versa all'E.N.E.L, preventivamente all'inizio dell'esecuzione
delle opere, i contributi stabiliti dai provvedimenti emanati dal Comitato interministeriale dei prezzi.
ART. 5: ESPROPRIAZIONI E SERVITU'
1. L'approvazione dei progetti predisposti dall'ENEL equivale a dichiarazione di pubblica utilita' e a dichiarazione di
indifferibilita' ed urgenza delle opere da eseguire e tiene luogo di qualsiasi autorizzazione prevista dalle norme vigenti in
materia di costruzione ed esecuzione degli impianti e linee elettriche, nonche' degli allacciamenti necessari per l'erogazione
dell'energia elettrica.

2. Per le espropriazioni si osservano le disposizioni contenute nel titolo II della legge 22 ottobre 1971, n 865, e successive
modificazioni ed integrazioni.

3. Per l'imposizione di servitu' si applicano le norme relative alla costruzione degli impianti telegrafici e telefonici.
ART. 6: ESECUZIONE DELLE OPERE
1. L'esecuzione delle opere di elettrificazione e' affidata all'ENEL.
2. I rapporti tra la Regione e l'ENEL sono disciplinati da apposita convenzione, il cui schema viene approvato dalla Giunta
Regionale.
ART. 7: AGCERTAMENTO DI AVVENUTA ESECUZIONE
1. L'ENEL ad ultimazione dei lavori deve inviare all'Assessorato Regionale all'AA. e FF. una certificazione attestante la
regolarita' e la completezza dei lavori concordati e realizzati.
ART. 8: BENEFICIARI
1. Le provvidenze previste dalla presente legge sono concesse agli imprenditori agricoli o ai salariati fissi con residenza stabile.
ART. 9: PROVVIDENZE
1. Ai soggetti di cui al precedente art. 8 e' concesso un contributo corrispondente alla somma versata per la sola voce
<<Contributo supplementare fuori abitato>> e risultante dalla fattura emessa dalla societa' telefonica.
ART. 10: TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
1. Le domande di contributo devono pervenire ai competenti uffici entro tre mesi dalla data della fattura relativa
all'allacciamento alla rete telefonica.

2. Sono ammessi al beneficio di cui alla presente legge tutti gli allacci fatturati con date successive al 1° gennaio 1990.
ART. 11: MODALITA'
1. Le domande vanno presentate all'Assessorato all'Agricoltura e Foreste o suoi uffici periferici e devono essere corredate
dei seguenti documenti:
a) certificazione comprovante la qualifica dei soggetti beneficiari di cui all'art. 8, rilasciata dal Comune;

b) fattura telefonica comprendente le spese di allacciamento;

c) certificato di residenza del richiedente.

2. Gli uffici dell'Assessorato, esperita l'istruttoria delle domande, predispongono il provvedimento di concessione -
liquidazione del contributo, da trasmettere alla Giunta Regionale per l'approvazione.

ART. 12: NORMA FINANZIARIA
1. Alla spesa derivante dall'applicazione della presente legge si fa fronte con quota parte dei fondi attribuiti alla Regione ai
sensi della legge dell'8 novembre 1986, n. 752 e, alla quantificazione della spesa derivante dalla presente legge, sara'
provveduto con lo stesso provvedimento legislativo di approvazione dei rispettivi bilanci di previsione.
ART. 13: ABROGAZIONE
1. E' abrogata la legge regionale del 3 dicembre 1977, n. 43 nelle parti che contrastano con la presente legge.
ART. 14: NORMA TRANSITORIA
1. Nel primo programma pluriennale di applicazione della presente legge l'80% dei fondi disponibili sono destinati
prioritariamente al finanziamento di progetti ricadenti nelle zone classificate montane ai sensi della legislazione vigente.
ART. 15: DICHIARAZIONE D'URGENZA
1. La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi del comma 2 dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto
Regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.

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