Legge Regionale 14 Dicembre 1998, n° 16
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialità
TitoloIl Molise verso ed oltre il Giubileo del 2000
OggettoGiubileo del 2000 - Interventi per promuovere itinerari turistici-religiosi ed incentivare l'offerta turistico-ricettiva
BollettinoBollettino Ufficiale n° 24 del 16/12/98
Catalogazione36.Turismo e industria alberghiera
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 13/2010 art. allegato uno



Art. 1: FINALITA'

1. La Regione Molise, per il Giubileo del 2000, con lo scopo di incoraggiare flussi di turismo religioso e facilitare il rientro dei molisani all'estero, promuove con la presente legge:

a) interventi volti a valorizzare itinerari turistico - religiosi e siti di alta valenza storica, culturale, artistica e religiosa;

b) progetti ed azioni mirati ad organizzare e gestire l'accoglienza a basso costo in strutture pubbliche e private lungo gli itinerari e nei siti di cui al punto a);

c) iniziative e celebrazioni culturali e religiose rivolte a convogliare l'interesse turistico nel Molise.

Art.2: AREE DI INTERVENTO

1. La Regione Molise, sulla base delle indicazioni degli itinerari interregionali individuati dal Comitato Paritetico Abruzzo - Molise, per realizzare le finalità della presente legge:

a) intraprende tutte le iniziative per far conoscere e valorizzare gli antichi percorsi che congiungevano il Molise ai centri della cristianità, catalogando altresì gli itinerari di fede e i centri di culto, nonchè le mete turistico - culturali più rilevanti;

b) programma gli interventi di recupero e di valorizzazione, d'intesa con la Soprintendenza Archeologica del Molise, dei monumenti di alta valenza culturale religiosi e non, situati lungo i percorsi di cui alla lettera a);

c) programma gli interventi di recupero di edifici pubblici nei centri storici dei comuni situati lungo i percorsi di cui alla lett. a) per una fruibilità socioculturale finalizzata ben oltre l'anno giubilare (mostre - biblioteche - centri sociali);

d) individua lungo i percorsi di cui alla lettera a) gli immobili di proprietà pubblica e privata presenti nel territorio molisano (case cantoniere, istituti scolastici, rifugi, ecc.) utilizzabili come <<centri visita>>, per consentire ai visitatori la sosta breve o comunque lo scambio di informazioni, o come siti di mostre o di vendite di opuscoli turistici e di prodotti artigianali e agroalimentari locali;

e) programma il miglioramento e la crescita dell'offerta turistico - ricettiva, in particolare nei riguardi del turismo di ritorno;

f) promuove incontri, esposizioni, mostre, meeting di studio anche in accordo con centri di studio come l'Università, le Curie Vescovili, gli enti locali e le Associazioni culturali per accrescere l'offerta culturale della regione;

g) valorizza e dà impulso alle celebrazioni e alle tradizioni locali di interesse culturale e religioso;

h) incentiva l'immagine del Molise tramite interventi di carattere divulgativo e pubblicistico.

Art. 3: VALORIZZAZIONE DEGLI EDIFICI DI VALENZA CULTURALE E RELIGIOSA E PROMOZIONE DELLA RICETTIVITA' TURISTICA

1. La Regione Molise, al fine di promuovere l'offerta turistica attraverso la valorizzazione degli edifici, religiosi e non, di significativa valenza artistica, storica e culturale esistenti sul territorio e attraverso lo sviluppo e la ricettività alberghiera:

a) realizza il censimento e la classificazione degli edifici di culto molisani, attraverso uno studio organico anche in accordo con l'Università, con l'Istituto Superiore di Scienze Religiose, con l'IRESMO e con i principali enti culturali e formativi;

b) coordina i progetti di recupero e di ristrutturazione degli edifici di culto collocati lungo gli itinerari di fede, su proposta di enti pubblici e soggetti privati che garantiscano servizi minimi di accoglienza primaria, accessi stradali, parcheggi;

c) sottoscrive accordi programmatici con enti locali, società pubbliche e private, cooperative per la realizzazione di nuovi impianti turistico - alberghieri o per la riattazione di vecchi edifici, collocati entrambi in prossimità dei percorsi di fede, privilegiando quei progetti che rivitalizzano i centri storici per l'ospitalità a basso costo durante l'anno giubilare e per un utilizzo sociale dopo l'anno 2000;

d) sostiene iniziative di privati intese a potenziare le strutture ricettive esistenti, in particolare quelle a basso costo, ivi compresi i campeggi;

e) sostiene, con apposite convenzioni, le iniziative dei proprietari e dei gestori di dimore storiche, che intendano consentire l'utilizzo anche parziale degli edifici per motivi culturali, mostre, esposizioni, o comunque l'accesso al pubblico per visite guidate.

Art. 4: INIZIATIVE DI CARATTERE CULTURALE E RELIGIOSO

1. La Regione Molise, al fine di promuovere l'offerta turistica attraverso iniziative di carattere culturale e religioso:

a) censisce tutte le festività popolari molisane di significativa valenza culturale, storica e religiosa e ne cura un calendario ragionato allo scopo di divulgare il significato delle singole manifestazioni;

b) sostiene le iniziative di soggetti pubblici e privati tese a promuovere la rinascita delle tradizioni popolari di riconosciuta valenza culturale, storica e religiosa;

c) sostiene seminari e ricerche sugli aspetti delle culture locali, dai costumi alla gastronomia;

d) promuove mostre di arte sacra e manifestazioni artistiche in genere;

e) promuove contatti tramite la Consulta con le Federazioni dei Molisani all'estero per raccogliere eventuali proposte di iniziative culturali delle Federazioni stesse;

f) promuove corsi di Formazione Professionale volti a qualificare e a riqualificare gli operatori e le guide turistiche, gli accompagnatori e tutto il personale del comparto turistico - alberghiero.

Art 5: INCENTIVI PER LA PROMOZIONE TURISTICA

1. La Regione Molise, al fine di incoraggiare il flusso turistico - religioso dell'anno giubilare, attua le seguenti misure:

a) incentivi a favore di società di trasporto che garantiscano collegamenti tra gli aeroporti o i porti di regioni limitrofe ed il Molise;

b) incentivi agli operatori turistici per l'inserimento degli itinerari turistici - giubilari della Regione Molise;

c) incentivi ad enti locali, cooperative, associazioni di volontariato e soggetti privati, per l'apertura al pubblico dei luoghi di culto, edifici dei centri storici musei, parchi archeologici e naturalistici della Regione, nonchè per l'installazione e la gestione di stands, contigui o insistenti nei luoghi predetti per la piccola ristorazione e per la vendita di oggettistica artigianale, sacra e non, e di prodotti tipici molisani;

d) incentivi a piccole e medie imprese che producono oggettistica, sacra e non, volta a divulgare la conoscenza dei luoghi e dei beni artistici e culturali della Regione Molise.

Art. 6: PROMOZIONE DELL'IMMAGINE DELLA REGIONE

1. La Regione Molise programma tutte le strategie volte a pubblicizzare, a livello nazionale ed internazionale, il suo territorio attraverso una serie di interventi:

a) una campagna pubblicitaria realizzata da esperti nel settore mediante l'uso di spots televisivi, annunci ed inserzioni sui principali periodici nazionali ed esteri;

b) l'inserimento nelle principali reti di comunicazione internazionali e nazionali allo scopo di divulgare tempestivamente gli appuntamenti organizzati nella regione;

c) la creazione di un "logo" artistico regionale in grado di caratterizzare immediatamente l'offerta turistica molisana, da utilizzarsi sui gadgets e su ogni tipo di pubblicazione locale;

d) un arricchimento della segnaletica stradale, previo accordo con i responsabili della viabilità, tramite cartelloni di tipo artistico, in grado di guidare i visitatori in direzione dei luoghi meta di pellegrinaggio e dei siti culturali di particolare valenza;

e) la pubblicazione di una guida turistica arricchita ed aggiornata della regione corredata da cartine tematiche riproducenti i più interessanti percorsi storici, culturali e religiosi;

f) la divulgazione dell'offerta turistica, affidata ad esperti del settore, coordinata dai competenti enti locali dagli EPT di Campobasso e di Isernia, e dall'Azienda Autonoma di Soggiorno di Termoli;

g) un'immediata diffusione dei programmi regionali, previsti per il Giubileo del 2000, indirizzati a favore di un turismo scolastico e congressuale.

Art. 7: COMITATO TECNICO - SCIENTIFICO

1. La Giunta regionale delibera la creazione di un Comitato tecnico - scientifico, con valore consultivo, per esprimere pareri su tutte le iniziative inerenti la presente legge e sulla loro coordinazione operativa.

2. Il Comitato tecnico - scientifico è così composto.

1) Presidente della Giunta o Assessore alla Programmazione o suo delegato;

2) il Sovrintendente per i beni A.A.A.S. del Molise o suo delegato;

3) i Presidenti delle due Province;

4) un unico rappresentante delle Associazioni di categoria del Turismo;

5) un esperto di comunicazione pubblicitaria;

6) i membri laici del Comitato Paritetico Regionale;

7) un rappresentante per ogni Diocesi molisana più un rappresentante dell'Abbazia di Montecassino.

3. Al Comitato partecipano di diritto gli Assessori dei settori cui la legge si riferisce o loro delegati.

Art. 8: REGOLAMENTO ATTUATIVO

1. La Giunta regionale, per la quantificazione degli incentivi di cui agli articoli precedenti e le modalità di attribuzione con le relative quote di compartecipazione economica per le iniziative degli Enti Locali e per le convenzioni per i privati, entro 30 giorni dalla pubblicazione della presente legge, propone piani attuativi di settore d'intesa con la competente Commissione consiliare.

Art. 9: PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE

1. L'Assessorato alla Programmazione, sulla base dei pareri espressi dal Comitato tecnico - scientifico, stila il programma delle iniziative con la collaborazione degli Assessori di settore interessati ed avvia l'iter procedurale.

Art. 10: DISPOSIZIONI FINANZIARIE

1. Gli interventi previsti dalla presente legge che, per ragione di materia, sono finanziabili a norma di specifiche leggi regionali di settore, sono inclusi nei rispettivi piani di riparto dei fondi iscritti negli stati di previsione della spesa per gli esercizi finanziari 1998, 1999 e 2000

2. Agli oneri relativi ad interventi non finanziabili ai sensi del comma 1 si fa fronte con legge di bilancio o con successiva legge di variazione del bilancio mediante istituzione di apposito capitolo di spesa.

Art. 11: DURATA DELLA LEGGE

1. Gli effetti della presente legge, che entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul B.U.R.M., hanno validità fino al 31 dicembre 2000.

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.


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