LEGGE REGIONALE 11 ottobre 1999, n 35.
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialità
TitoloPrestazioni aggiuntive in favore dei soggetti da sottoporsi a trapianto di organi e dei trapiantati.
OggettoErogazione di contributi per prestazioni assistenziali aggiuntive per soggetti da sottoporsi a trapianto e trapiantati
BollettinoBollettino Ufficiale n° 19 del 16/10/99
Catalogazione37.Tutela della salute umana, animale e dell'ambiente, servizio sanitario, alimentazione
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 18/2001 art. 10
ModificheModificato art. 2 dalla legge n. 35/2000 art. 1
Modificato art. 3 dalla legge n. 35/2000 art. 2
Modificato art. 5 dalla legge n. 35/2000 art. 3
Modificato art. 6 dalla legge n. 35/2000 art. 4
Modificato art. 6 dalla legge n. 35/2000 art. 7
Modificato art. 7 dalla legge n. 35/2000 art. 5



LEGGE REGIONALE 11 ottobre 1999, n 35.

Prestazioni aggiuntive in favore dei soggetti da sottoporsi a trapianto di organi e dei trapiantati.

Il Commissario di Governo ha apposto il visto ed ha annotato quanto segue:
"Con l'occasione, il Governo ha osservato l'erroneo riferimento contenuto negli articoli 3 e 6 ai modelli 740 e 101 al fine di comprovare il reddito complessivo del nucleo familiare, non essendo tali modelli di dichiarazione dei redditi delle persone fisiche più in vigore".

Art. 1
Finalità

1 La Regione Molise eroga contributi per prestazioni assistenziali aggiuntive, rispetto a quelle già previste per le prestazioni strettamente sanitarie, ai cittadini residenti in Molise già tipizzati e costretti a lunghe attese e ad interventi di ordine medico preliminari al trapianto di organi, ovvero già sottoposti al trapianto stesso in centri di altissima specializzazione in Italia e all'estero, in considerazione della impossibilità di soddisfacimento della domanda di trapianto di organi nella Regione Molise a causa della totale assenza di centri specializzati.

Art. 2
Spese rimborsabili

1. Per forme di assistenza aggiuntiva sono da intendersi gli oneri non rimborsati, sostenuti dai pazienti di cui all'art. 1 che riguardano specificamente il concorso sulle spese sopportate presso la località, sede del centro di trapianto, fino ad un importo non superiore a:
- Lire 250.000 per il paziente e accompagnatore;
- Lire 150.000 per la singola persona, (paziente o accompagnatore) per ogni giorno di effettiva permanenza.
2. Qualora il paziente, pur non ospedalizzato. deve soggiornare in modo continuativo nel luogo ove deve effettuarsi il trapianto, tale periodo di attesa non può, comunque, essere superiore a 270 giorni. In caso di perrnanenza, nel luogo di cura, per un periodo superiore a 270 giorni, il contrihuto, a decorrere dal duecentosettantunesimo giorno, viene erogato solo per le spese sostenute dal paziente.
3. Gli oneri rimborsabili di cui al comma 1 sono:
- vitto e alloggio;
- spese relative al trasporto urbano;
- spese relative all'utilizzazione del servizio di interprete, qualora la struttura sanitaria estera non ne sia dotata.

Ant. 3
Requisiti

1. Hanno titolo a richiedere il rimborso di cui alla presente legge i cittadini che:
a) siano residenti nella Regione Molise;
b) siano in trattamento pre o post operatorio;
c) siano in possesso, al momento della domancla di apposita autorizzazione del centro di riferimento regionale ai fini di trapianto di organi e del modello E112 rilasciato dalla ASL competente per territorio;
d) siano titolari di un reddito familiare, desumibile dall'ultimo modello 740 o mod. 101 non superiore a:
- Lire 70.000.000 per nuclei composti da 2 persone:
- Lire 90.000.000 per nuclei composti da 3 persone;
- Lire 100.000.000 per nuclei composti da 4 persone;
- Lire 120.000.000 per nuclei composti da 5 persone.

Art. 4
Delega ai Conuni

l. La Regione delega ai Comuni l'istruttoria delle domande per la concessione dei contributi previsti all'art. 2, nel rispetto delle modalità e nei limiti di cui alla presente legge.
2.L'inizio della delega di cui al comma 1, decorre dalla data di entrata in vigore della presente legge.
3. Qualora i Comuni non adempiano ai compiti delegati, omettendo atti o non rispettando termini, la Giunta Regionale, previa diffida ad adempiere, si sostituisce ad essi e può proporre al Consiglio Regionale la revoca della delega.

Art. 5
Attribuzione di fondi ai Comuni

1. Ia Regione nei linliti della disponibilità finanziaria, attribuisce ai Comuni di residenza degli assistiti e dell'eventuale accompagnatore, già autorizzati dal centro di riferimento regionale per il trapianto, il corrispettivo delle spese di soggiorno che i cittadini in possesso dei requisiti potrebbero dover sostenere nel periodo di attesa del trapianto stesso, nonché in quello post-operatorio, desumendone la quantificazione dall'elenco delle spese di cui all'articolo 6, comma 1.
2. L'attribuzione delle somme ai Comuni viene disposta, sulla scorta di un complessivo preventivo annuale delle spese, prodotto dagli interessati ai Comuni stessi e desunto dall'elenco delle spese di cui alla lettera "f" dell'art. 6.
3. I Comuni, accertata la regolarità delle pratiche, adottano apposito provvedimento che, unitamente ai preventivi, inoltrano alla Regione per l'erogazione delle somme.
4. I Comuni, a fine esercizio, produrranno alla Regione un rendiconto annuo adeguatamente documentato in base al quale si provvederà all'erogazione dell'eventuale conguaglio. Ove risultassero maggiori importi erogati, i medesimi verranno portati in detrazione sulle somme spettanti allo stesso titolo per l'anno successivo.

Art. 6
Modalità per la richiesta dei contributi

1. I cittadini che si trovino nelle condizioni previste dalla presente legge, possono inoltrare al Comune di residenza apposita istanza, allegando:
a) copia dell'autorizzazione del centro di riferimento regionale a recarsi in centri di altissima specializzazione in Italia e all'estero per il trapianto, ovvero per il trattamento post-operatorio;
b) copia del modello E112 indicante il periodo autorizzato, rilasciato dalla ASL competente per territorio;
c) copia dell'ultimo mod. 740 o mod. 101 comprovante il reddito complessivo del nucleo familiare;
d) certificato di residenza;
e) stato di famiglia;
f) elenco delle spese, correlate al soggiorno, che presuntivamente si andranno a sostenere o si siano sostenute e la quantificazione delle stesse e/o preventivo di spesa.
2. Gli aventi diritto possono sostituire i documenti cli cui al comma 1 con apposita autocertificazione nel rispetto della normativa vigente.
3. 1 Comuni, tramite gli uffici preposti all'assistenza sociale, verificheranno la regolarita della documentazione prodotta e il possesso dei requisiti richiesti. Sulla scorta di tale valutazione il Comune autorizza il futuro rimborso e potrà concedere, ove richiesto, un acconto in misura non superiore al 70%, con riferimento alla quantificazione di cui al comma 1 lettera f) relativo all'elenco delle spese e/o al preventivo di spesa.

Art. 7
Liquidazione dei contributi

1. L'assistito, successivamente, dovrà produrre al Comune di residenza, in originale, la documentazlone (fatture quietanzate o titoli equipollenti) comprovante le spese sostenute per il soggiorno.
2. Il Comune, riscontrata la regolarità della documentazione giustificativa della spesa di cui al comma 1, provvede alla liquidazione definitiva dei contributi, entro 45 giorni dalla data di presentazione dei documenti medesimi.

Art. 8
Altre patologie

I benefici previsti dalla presente legge con le stesse modalità sono estesi ad altre patologie non trattabili nella regione Molise nei limiti della disponililità finanziaria e dopo aver erogato i contributi di cui all'art. 1.

Art. 9

1. Gli oneri delivanti dall'applicazione della presente legge sono quantificati per l'esercizio finanziario 1999 in Lire 300 milioni. Nello stato di previsione della spesa del Bilancio regionale 1999 nella Sezione n. 4, Rubrica n. 11 - Settore n. 2 - è-istituito il nuovo capitolo di spesa n. 38300, avente ad oggetto: "Prestazioni assistenziali aggiuntive in favore dei soggetti da sottoporsi a trapianto di organi e dei trapiantati", con una dotazione di competenza e di cassa di Lire 300 milioni, previa pari riduzione al capitolo di spesa n. 38310.
2. Per gli anni successivi, i relativi oneri saranno quantificati con la stessa legge approvativa del Bilancio regionale.

Art. 10
Disposizione transitoria

1 Qualora alla data di entrata in vigore della presente legge vi siano pendenti, presso i Comuni, richieste di contributi formulate sulla base di quanto previsto dalla delibera di Giunta Regionale n. 273 del 6 febbraio 1995 e dalla delibera del Consiglio regionale n. 30 del 10 febbraio 1995, alle medesime si applicano le disposizioni della presente legge.

Art. 11
Dichiarazione di urgenza

1. La presente legge regionale è dichiarata urgente ai sensidell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.

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