Legge Regionale 13 Settembre 1989, n° 18
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialità
TitoloModifiche ed integrazioni alle leggi regionali n. 28/84 e n. 10/87.
OggettoEdilizia residenziale - Alloggi - Contratti di locazione - Criteri
BollettinoBollettino Ufficiale n° 18 del 30/09/89
Catalogazione03.Assistenza abitativa
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 12/1998 art. 31


ART. 1
1. Le presenti norme si applicano ai contratti di locazione degli alloggi di cui alle leggi regionali n. 28/1984 e n 10/1987.

ART. 2
1.Dopo il quarto comma dell'art. 32 della legge regionale n. 28/84 viene inserito il seguente comma: Qualora il reddito dichiarato sia ritenuto inattendibile, l'ente gestore provvede a richiedere ai competenti Uffici finanziari l'accertamento del reddito ed applica in via provvisoria il canone piu' elevato ai sensi del comma precedente.
ART. 3
1. Il primo comma dell'art. 28 della legge 26 ottobre 1984, n. 28, viene cosi' modificato: <<Per la determinazione del canone, riferito ai caratteri oggettivi dell'alloggio e di quei locali con destinazioni d'uso diverse (garage, cantine, stenditoi o locali comuni) considerati pertinenze dello stesso, gli enti gestori applicano il disposto dell'art. 12, primo e secondo comma, della legge 27 luglio 1978, n. 392>>.

ART. 4
1. Per il pagamento delle somme dovute, alla data del 31 dicembre 1987, dagli assegnatari di allogi IACP per aumenti di canoni di locazione derivanti dall'applicazione delle leggi regionali di cui all'art. 1 per contratti disciplinati dalla legge 513/1977, si stabilisce:
a) un abbattimento generalizzato pari al 30% degli arretrati;
b) l'abbattimento del 10% degli arretrati per i nuclei familiari aventi reddito derivante solo da una pensione sociale;
c) l'abbattimento del 70% degli arretrati per i nuclei familiari aventi reddito derivante da occupazione saltuaria;
d) l'abbattimento del 100% degli arretrati per i nuclei familiari aventi reddito nullo o proveniente da sussidi.
2. I requisiti per usufruire delle agevolazioni che precedono devono essere dimostrati distintamente per gli anni 1985/1986/1987 e comportano il relativo abbattimento per ciascun anno.
3. Gli IACP della Regione sulla base delle certificazioni prodotte dagli assegnatari o gia' acquisite, definiscono, sugli arretrati da corrispondere, l'ammontare delle somme abbattute; le stesse sono poste a carico della Regione per il ripiano del disavanzo di amministrazione degli IACP.
ART. 5
1. Gli assegnatari che negli anni 1985/1986/1987 abbiano a proprie spese effettuato lavori di manutenzione straordinaria così come definiti dall'art. 31 comma 1 lettera b) della legge n. 457 del 5 agosto 1978 sull'immobile loro assegnato, hanno diritto di ottenere sulla scorta delle valutazioni effettuate dagli Uffici Tecnici degli IACP la decurtazione dell'ammontare degli arretrati delle somme pagate al netto dell'IVA, purchè esibiscano idonee fatture quietanzate relative ai lavori eseguiti, emesse all'atto dell'ultimazione degli stessi, e dimostrino di avere preventivamente richiesto tale intervento agli IACP.

ART. 6
1. Il comma 2 dell'art. 29 della legge regionale del 26 ottobre 1984, n. 28, va cosi' modificato: le parole <<con frequenza non inferiore al biennio>> sono sostituite con le parole <<con frequenza annuale>>.
ART. 7
1. Definiti gli arretrati da corrispondere, gli assegnatari hanno diritto di ottenere, a domanda, la rateizzazione da parte degli IACP delle somme dovute per un massimo di sessanta rate mensili.
2. Sulle somme rateizzate non e' applicata la maggiorazione degli interessi legali.
ART. 8
1 Gli assegnatari che hanno corrisposto canoni di locazione cosi come determinati dalle leggi regionali di cui all'art.1 hanno diritto all'applicazione delle norme di cui alla presente legge e all'eventuale restituzione delle somme pagate in eccedenza.
ART. 9
1. Nell'ipotesi di cui all'ultimo comma dell'art. 32 della legge regionale n. 28/1984, gli assegnatari possono presentare la documentazione per l'inserimento nelle fasce di reddito di cui all'art. 29 della stessa legge entro e non oltre trenta giorni dal ricevimento della nuova richiesta da parte dello IACP competente per territorio.
Analoga possibilita' e' riservata a coloro che, pur avendo diritto alla voltura del contratto di locazione per decesso del titolare, non vi abbiano provveduto. Gli IACP provvedono alla rideterminazione degli arretrati.
ART. 10
1. L'art. 39 della legge regionale 26 ottobre 1984, n. 28, recante il titolo <<Modalita' di decadenza in caso di superamento del reddito>>, viene cosi' sostituito:
1) La qualita' di assegnatario e' riconosciuta anche a colui che, nel corso del rapporto superi il limite del 50% di reddito previsto per l'assegnazione, di cui al precedente punto e), fino ad un massimo pari al doppio di tale limite.
2) L'Ente gestore preavvisa gli assegnatari con redditi superiori al limite stabilito ai sensi del precedente comma che la decadenza verra' dichiarata dopo due ulteriori accertamenti annuali consecutivi che documentino la stabilizzazione del reddito al di sopra del del predetto limite.
3) Per tutto il periodo di permanenza del reddito al di sopra del limite di decadenza agli assegnatari interessati viene applicato il canone di locazione come determinato ai sensi della legge 27 luglio 1978, n. 392.
ART. 11
1. Gli alloggi che gli IACP provinciali cederanno, nel rispetto della percentuale indicata all'art 9 della legge 5 agosto 1977, n. 513, saranno cosi' individuati:
a) il 60% del totale e' riservato agli assegnatari degli alloggi compresi in edifici nei quali i trasferimenti gia' perfezionati non abbiano raggiunto i 7/10. Nell'ambito di tale percentuale sara' formata una graduatoria che avra' come base per 2/3 la vetusta' del fabbricato e per 1/3 la percentuale di alloggi riscattati nel fabbricato. A tal fine si stabilisce, fatto uguale a cento il punteggio massimo da assegnare al corpo scala di un fabbricato costruito entro il 1945 e nel quale siano stati gia' riscattati 7/10 degli alloggi, 67 il punteggio massimo per la 1° categoria (vetusta') e 33 il punteggio per la 2° categoria. Per tutti i fabbricati da inserire in graduatoria si operera' proporzionalmente;
b) il 32% degli alloggi che saranno ceduti verranno individuati in dipendenza della vetusta' del fabbricato nel quale sono compresi, ove non sia stato oggetto di radicali lavori di manutenzione a carico degli IACP. A parita' di vetusta' si dara' priorita' in dipendenza del meno efficiente stato di manutenzione insindacabilmente dall'Ente gestore;
c) il restante 8% degli alloggi sara' ceduto agli assegnatari ex I.N.C.I.S. compresi in edifici occupati esclusivamente da impiegati civili dello Stato che ne facciano richiesta.
2. Sono ammessi al riscatto gli alloggi costruiti nei Comuni molisani ed assegnati definitivamente agli inquilini che sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni irreparabilmente danneggiate dalle frane.
3. La domanda di cessione dell'alloggio dovra' essere avanzata dagli assegnatari, riuniti per corpo scala, entro e non oltre 45 giorni dalla comunicazione degli IACP competenti; di cio' fara' fede il timbro postale, pena la decadenza del diritto di ammissione a riscatto. Nei successivi 30 giorni gli IACP invieranno alla Regione la graduatoria degli aventi titolo alla cessione dell'alloggio nel rispetto dei limiti fissati. Tali graduatorie diverranno definitive dopo il visto di esecutivita' sulla deliberazione della Giunta Regionale, di cui all'art. 29 della legge 513/1977, di autorizzazione al trasferimento in proprieta' dell'alloggio ERP.
4. Il contratto di cessione dovra' essere stipulato, sulla base del prezzo determinato come per legge, entro 120 giorni dalla notifica del prezzo stesso. In caso di ritardo tale prezzo sara' rivalutato sulla base dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai ed impiegati.
ART. 12
1. Alla lettera f) dell'art. 2 della legge regionale 26 ottobre 1984, n. 28, dopo le parole <<superiore al limite vigente>> vengono aggiunte le parole <<elevato del 25%.
Tale lettera viene cosi' riscritta:
<<f) reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore al limite vigente elevato del 25% al momento della scadenza del bando di concorso, determinato ai sensi dell'art. 21 della legge 457/1978 e successive modificazioni ed integrazioni>>.
ART. 13
1. Per l'esercizio finanziario 1989, alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione della presente normativa si provvede con legge di variazione al relativo bilancio regionale.
2. Per gli esercizi finanziari successivi, alla quantificazione dell'entita' della spesa si provvede con le relative leggi di bilancio.
ART. 14
1. La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi del 2° comma dell'art. 38 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.

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