Legge Regionale 27 Dicembre 1976, n° 41
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloNorme integrative per l'esecuzione di opere pubbliche di competenza della Regione e degli Enti Locali
OggettoOpere pubbliche di competenza della Regione e degli enti locali - Esecuzione - Disciplina - Norme integrative
BollettinoBollettino Ufficiale n° 24 del 31/12/76
Catalogazione17.Lavori pubblici e acquedotti
ModificheModificato art. 7 dalla legge n. 42/1976 art. 1


Art. 1

Le norme di cui agli articoli 4, 5, 6, 7, 8 e 9 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 27, sono estese a tutte le opere pubbliche di competenza della Regione e degli Enti Locali, facenti carico in tutto o in parte sul bilancio regionale dell'anno 1976 e successivi.

L'importo previsto alle lettera a) e b) del precedente art. 4 -comma 2° - e' elevato a L.200.000.000.


Art. 2

Il primo comma dell'art. 2 della legge regionale 4 aprile 1975, n. 27 e' sostituito dal seguente:

<<I contributi annui costanti previsti dall'art. 3 della suddetta legge regionale vengono concessi nella misura necessaria a coprire gli oneri del mutuo alle migliori condizioni praticate sul mercato finanziario e nei limiti della spesa prevista nel bilancio regionale>>.


Art. 3

Le norme di cui all'art. 11 della legge regionale 30 agosto 1976, n. 25 sono estese a tutti i lavori di competenza degli Enti Locali che si eseguono con contributo in conto capitale della Regione; qualora tale contributo sia inferiore al 100% le aliquote percentuali degli acconti, specificate alle lettere a), b), c) del citato articolo sono proporzionalmente ridotte.

In aggiunta ai precedenti acconti potranno essere corrisposte le ulteriori somme eventualmente necessarie per far fronte agli oneri di cui all'art. 1 della legge 12 gennaio 1974, n. 8.

Nelle procedure per la liquidazione degli stati di avanzamento si applicano le norme di cui all'art. 5 comma 4° della legge 1° giugno 1971, n. 291.


Art. 4

All'art. 2 della legge 21 gennaio 1975, n. 10, e' aggiunto:

m) acquisto di fabbricati da adibire a sede di servizi di competenza degli Enti locali.


Art. 5

Le norme di cui agli articoli 5, comma 4°, e 13 della legge regionale 30 agosto 1976, n. 25, sono estese a tutte le opere di edilizia scolastica sanitaria ed assistenziale.


Art. 6

L'art. 4 della legge 17 gennaio 1975, n. 7°, e' sostituito dal seguente:

<<per ottenere il contributo di cui alla presente legge i Comuni debbono presentare ogni anno all'Assessorato dei Lavori Pubblici apposita istanza, corredata da copia degli atti di classifica nonche' dalla documentazione idonea a determinare la estesa chilometrica delle strade urbane ed extra-urbane per le quali si chiede il contributo.

Gli allegati suddetti possono essere omessi qualora il Comune nell'istanza dichiari esplicitamente che non vi sono state variazioni rispetto alla situazione risultante dalla documentazione presentata negli anni precedenti>>.


Art. 7

I maggiori oneri derivanti dall'applicazione dell'art. 2 della presente legge saranno previsti in appositi stanziamenti dei bilanci di previsione degli esercizi futuri.


Art. 8

La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto Regionale ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Molise.


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