REGOLAMENTO REGIONALE 14 giugno 2016, n.4
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialità
TitoloModifiche al regolamento regionale 27 febbraio 2015, n. 1 (Riordino del sistema regionale integrato degli interventi e servizi sociali)
OggettoInterventi e servizi sociali - Disciplina del sistema regionale integrato - Modifiche
BollettinoBOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE n. 23 del 16 giugno 2016.
Catalogazione04.Assistenza sociale, volontariato


Art. 1
(Modifiche all'articolo 19 del regolamento regionale 27 febbraio 2015, n. 1)
1. Al comma 9 dell'articolo 19 del regolamento regionale 27 febbraio 2015, n. 1 (Riordino del Sistema regionale integrato degli interventi e servizi sociali) le parole "con cadenza annuale' sono sostituite dalle parole "con cadenza triennale".

Art. 2
(Modifiche all'articolo 20 del regolamento regionale 27febbraio 2015, n. 1)
1. All'articolo 20 del regolamento regionale n. 1/2015 sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo il comma 2 inserire il seguente: "2-bis. Tali strutture devono, comunque, adeguarsi a quanto disposto nel presente regolamento entro e non oltre il 31 luglio 2016, pena la decadenza da quanto previsto al comma precedente.";
b) il comma 3 è sostituito dal seguente: "3. Il Comune è tenuto e verificare the le strutture dicui al comma 2 bis abbiano ottemperato all'obbligo di adeguamento al presente regolamento, entro il termine stabilito, rilasciando una nuova autorizzazione al funzionamento entro e non oltre il 31 dicembre 2016, secondo quanto disposto dall'articolo 19, che va trasmessa, entro quindici giorni, al Servizio regionale competente.";
c) al comma 5 le parole 'di cui al comma 4' sono sostituite dalle parole "di cui al comma 3".

Art. 3
(Modifiche all'articolo 29 del regolamento regionale 27 febbraio 2015, n. 1)
1. All'articolo 29 del regolamento regionale n. 1/2015 sono apportate le seguenti modifiche:
a) il comma 1 è sostituito dal presente: "1. Le 'residenze protette' autorizzate e/o accreditate ai sensi della precedente normativa regionale socio-assistenziale (le c.d. RP) e operanti in regime privato senza convenzionamento con il Sistema Sanitario Regionale, devono optare per l'iscrizione al registro regionale delle strutture autorizzate e/o accreditate, scegliendo la tipologia di struttura tra quelle elencate al presente regolamento e adottando la nuova dicitura (con relativo codice identificativo), adeguando i propri standard strutturali ed organizzativi entro e non oltre il 311uglio 2016.";
b) il comma 3 è sostituito dal presente: "3. Il Comune è tenuto e verificare che le suddette strutture abbiano ottemperato all'obbligo di adeguamento al presente regolamento, entro il termine stabilito, rilasciando una nuova autorizzazione al funzionamento entro e non oltre il 31 dicembre 2016, secondo quanto disposto dall'articolo 19, che va trasmessa,entro quindici giorni, al Servizio regionale competente.".

Art. 4
(Modifiche all'articolo 30 del regolamento regionale 27 febbraio 2015, n. 1) .
1. All'articolo 30 del regolamento regionale n. 1/2015 al paragrafo "Caratteristiche strutturali" le parole " - n. 2 servizi igienici, di cui uno ad uso del personale e dotato, possibilmente di antibagno, ed uno per gli adolescenti, ambienti dotati di doccia o vasca,W.C., bidet, lavandino e di arredamento necessario per la funzionalità dello spazio" sono sostituite dalle parole "- n. 1 servizio igienico ogni 5 minori, dotato di doccia o vasca, W.C.,bidet, lavandino e di arredamento necessario per la funzionalità dello spazio; - n. 1 servizio igienico ad uso del personale e dotato, possibilmente, di antibagno;».

Art. 5
(Modifiche all'articolo 31 del regolamento regionale 27 febbraio 2015, n. 1)
1.Al paragrafo 'Caratteristiche strutturali' dell'articolo 31 del regolamento regionale n.1/2015 sono apportate le seguenti modifiche:
a) le parole " - n. 2 servizi igienici, di cui uno ad uso del personale e dotato, possibilmente di - antibagno, e uno per i minori, ambienti dotati di doccia o vasca, W.C. bidet, - lavandino e di arredamento necessario per la funzionalità dello spazio; - zona soggiorno, per le attività di gruppo, non inferiore a 18 mq o, in alternativa,- due stanze tra loro attigue non inferiori, complessivamente, a 24 mq; - locale adibito a sala da pranzo non inferiore a 18 mq; - locale adibito a studio non inferiore a 15 mq; - n. 1 stanza da letto per l'operatore, non inferiore a 9 mq." sono sostituite dalle parole " - n. 2 servizi igienici per i minori dotati di doccia o vasca, W.C. bidet, lavandino e di arredamento necessario per la funzionalità dello spazio; - n. 1 servizio igienico ad uso del personale e dotato, possibilmente, di antibagno; - zona soggiorno, per le attività di gruppo, non inferiore a 18 mq o, in alternativa, due stanze tra loro attigue non inferiori, complessivamente, a 24 mq; - locale adibito a sala da pranzo non inferiore a 14 mq; - locale adibito a studio non inferiore a 15 mq;- n. 1 stanza da letto per l'operatore, non inferiore a 9 mq.»;
b) le parole "Le camere da letto per i minori ospitati devono essere di non oltre 3 posti letto (esclusi i letti a castello), con una superficie minima di: - mq 9 per un posto letto; mq 14 per due posti letto; - mq 19 per tre posti letto." sono sostituite dalle parole "Le camere da letto per i minori ospitati devono essere di non oltre 3 posti letto (esclusi i letti a castello), con una superficie minima di: - mq 9 per un posto letto; - mq 16 per due posti letto;- mq 24 per tre posti letto.".

Art. 6
(Modifiche all'articolo 33 del regolamento regionale 27 febbraio 2015, n. 1)
1. All'articolo 33 del regolamento regionale n. 1/2015 al paragrafo "Caratteristiche strutturali" le parole "- locale adibito a cucina e a dispensa, non inferiore a 15 mq; - n° 2 servizi igienici, di cui uno ad uso del personale e uno per i minori, dotati di - doccia o vasca,W.C. bidet, lavandino e di arredamento necessario per la -funzionalità dello spazio; - zona soggiorno per le attività di gruppo, per come in precedenza descritte, non - inferiore a 24 mq o, in alternativa, due stanze tra loro attigue non inferiori, -complessivamente, a 28 mq;- locale adibito a sala da pranzo non inferiore a 18 mq; - locale adibito a studio non inferiore a 15 mq; - n. 1 locale adibito a sala televisiva o mediateca, non inferiore a 12mq." sono sostituite dalle parole " - locale adibito a cucina e a dispensa, non inferiore a 15 mq, solo se l'orario di attività del centro supera le sei ore giornaliere consecutive;- no 1 servizio igienico per ogni 10 minori, dotati di W.C., bidet, lavandino e di arredamento necessario per la funzionalità dello spazio, di cui almeno uno dotato anche di doccia o vasca; - n. 1 servizio igienico dedicato al personale; - zona soggiorno per le attività di gruppo, per come in precedenza descritte, non inferiore a 24 mq o, in alternativa, due stanze tra loro attigue non inferiori, complessivamente, a 28 mq; - locale adibito a sala da pranzo non inferiore a 18 mq, solo se l'orario di attività del centro supera le sei ore giornaliere consecutive; - locale adibito a studio o a sala televisiva o a mediateca non inferiore a 15 mq.".

Art. 7
(Modifiche all'articolo 35 del regolamento regionale 27 febbraio 2015, n. 1)
1. Il comma 9 dell'articolo 35 del regolamento regionale n. 1/2015 è sostituito dal seguente: "9. Per l'accesso al ruolo di educatore nei servizi educativi alla prima infanzia è necessario aver conseguito i soli diplomi di laurea di cui al comma 7, oppure essere in possesso di uno dei titoli indicati dalle lettere a), b), c), d), e), f), g), h) ed i) del comma 7, purché conseguiti entro e non oltre il 31 luglio 2016.".

Art. 8
(Modifiche all'articolo 42 del regolamento regionale 27 febbraio 2015, n. 1)
1. Al paragrafo "Caratteristiche strutturali" dell'articolo 42 del regolamento regionale n.1/2015 sono apportate le seguenti modifiche:
a) le parole "1 bagno ogni 5 utenti con i servizi di dimensioni appropriate, per consentire tutti i movimenti possibili anche ad ospiti in carrozzina. Il bagno, inoltre, deve essere fornito di doccia senza alcun dislivello tra la pedana e il pavimento." sono sostituite con le parole "1 bagno ogni 5 utenti con i servizi di dimensioni appropriate, per consentire tutti i movimenti possibili anche ad ospiti in carrozzina. Almeno un bagno, inoltre, deve essere fornito di doccia senza alcun dislivello tra la pedana e il pavimento.";
b) le parole "1 spogliatoio con superficie non inferiore a 8 mq" sono soppresse.

Art. 9
(Modifiche all'articolo 50 del regolamento regionale 27 febbraio 2015, n. 1)
1. Al paragrafo "Organizzazione interna e Personale" dell'articolo 50 del regolamento regionale n. 1/2015 sono apportate le seguenti modifiche:
a) le parole "- un Assistente geriatrico o Operatore Sociosanitario (O.S.S.) ogni 10 ospiti nei turni diurni, 1 ogni 20 ospiti nel turno notturno;" sono sostituite dalle parole "- un Assistente geriatrico o Operatore Sociosanitario (O.S.S.) ogni 10 ospiti, garantendo la presenza di almeno un operatore nel turno notturno;";
b) le parole "- un Assistente di base, OSA, ogni 10 ospiti, che deve garantire il servizio di base tra le ore 7,00 e le ore 20,00;" sono sostituite dalle parole " - un Assistente di base, OSA, ogni 20 ospiti;";
c) . le parole "Dovranno essere erogate le seguenti prestazioni: - somministrazione pasti; - assistenza agli ospiti nell'espletamento delle normali attività e funzioni quotidiane; - attività aggregativa e ricreativo culturali; - eventuali prestazioni sanitarie in relazione alle specifiche esigenze dell'utenza ospitata, assimilabili alle forme di assistenza rese a domicilio." sono sostituite dalle parole "Dovranno essere erogate le seguenti prestazioni: - servizio cucina; - somministrazione pasti; - assistenza agli ospiti nell'espletamento delle normali attività e funzioni quotidiane; - attività aggregative e ricreativo-culturali; - eventuali prestazioni sanitarie in relazione alle specifiche esigenze dell'utenza ospitata, assimilabili alle forme di assistenza rese a domicilio; - servizio di pulizia, cura e tenuta degli ambienti e degli annessi; -servizio di lavanderia e stireria: è necessaria la presenza di almeno un addetto;- servizio di animazione socio-educativa. I servizi di cucina, lavanderia, stireria, pulizia e animazione socio-educativa possono essere assicurati mediante convenzione con ditte esterne. In tal caso il personale dedicato all'erogazione di detti servizi è conteggiato ai fini del calcolo della prevista dotazione organica.".

Art. 10
(Modifiche all'articolo 51 del regolamento regionale 27 febbraio 2015, n. 1)
1. Al paragrafo "Organizzazione interna e Personale'' dell'articolo 51 del regolamento regionale n. 1/2015 sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo le parole "servizio di lavanderia e stireria: è necessaria la presenza di almeno un addetto;" sono aggiunte le parole "-servizio di animazione socio-educativa.";
b) il periodo "l servizi di cucina, di lavanderia, di pulizia e stireria possono essere assicurati mediante convenzione con ditte esterne. In tal caso il personale dedicato non è conteggiato." è sostituito dal seguente: "l servizi di cucina, lavanderia, stireria, pulizia e animazione socio-educativa possono essere assicurati mediante convenzione con ditte esterne. In tal caso il personale dedicato all'erogazione di detti servizi è conteggiato ai fini del calcolo della prevista dotazione organica.";
c) le parole "- un ·Assistente geriatrico o Operatore Sociosanitario (O.S.S.) ogni 10 ospiti nei turni diurni, 1 ogni 20 ospiti nel turno notturno; - un Assistente di base, OSA, ogni 10 ospiti, che deve garantire il servizio di base tra le ore 7,00 e le ore 20,00;" sono sostituite dalle parole " - un Assistente geriatrico o Operatore Sociosanitario (O.S.S.) ogni 10 ospiti; - un Assistente di base, OSA, ogni 20 ospiti; - nel turno notturno 1 operatore (O.S.S. o O.S.A.) ogni 20 ospiti fino a massimo 2 operatori: dal terzo in poi è possibile sostituire la presenza dell'operatore con la reperibilità, intendendola come l'obbligo contrattuale, per l'operatore, di fornire un recapito telefonico sempre attivo e di raggiungere la struttura entro 20 minuti dalla ricezione della chiamata;".

Art. 11
(Modifiche all'articolo 72 del regolamento regionale 27 febbraio 2015, n. 1)
l. Al paragrafo "Organizzazione interna e Personale" dell'articolo 72 del regolamento regionale n. 1/2015 il periodo "Può avere una durata massima di 6 mesi nell'arco di un anno." è sostituito dal seguente: "Deve avere una durata minima di 6 mesi e massima di 24 mesi.".
Il presente Regolamento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare come regolamento della Regione Molise.

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