Legge Regionale 20 Ottobre 1976, n° 26
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloInterventi per l'esercizio delle autolinee regionali
OggettoAutolinee regionali - Esercizio - Contributi - Destinatari - Procedure
BollettinoBollettino Ufficiale n° 20 del 30/10/76
Catalogazione34.Trasporti e viabilitą, navigazione nelle acque interne
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 13/2010 art. allegato uno



Art. 1

Alle imprese che svolgono autoservizi di linea per viaggiatori, concessi o autorizzati dalla Regione per effetto delle funzioni attribuite con D.P.R. n. 5 del 14 gennaio 2, possono essere concessi contributi in relazione alle percorrenze espresse in autobusKm, effettuate nel periodo 1° gennaio 1975-30 giugno 1976.

Art. 2

Il contributo e' fissato nella misura di L. 60 autobus/Km. elevato a L. 80 per autolinee aventi uno dei capilinea in Comune di alta montagna che si trovi ad oltre novecento metri sul l/m, per le cooperative di lavoratori e per le linee che effettuano collegamenti tra i centri urbani ed i propri scali ferroviari in coincidenza con l'arrivo e la partenza dei treni.

Art. 3

Agli effetti della determinazione delle percorrenze ammissibili a contributo, si considerano le sole percorrenze risultanti dai disciplinari e dagli adeguamenti atti autorizzativi con esclusione di quelle relative ai periodi di interruzione per qualsiasi motivo, di quelle relative alle linee occasionali o stagionali, fatta eccezione dei servizi per gli operai e per gli studenti.

Sono escluse altresi' le percorrenze riguardanti le autolinee a contratto con riassunti direttamente a carico del committente.

Art. 4

All'erogazione del contributo provvedera' la Giunta Regionale, entro il limite gli stanziamenti previsti, sulla base dei riscontri effettuati dall'Ufficio regionale Trasporti che a tal fine puo' chiedere in visione ed esaminare direttamente i libri, le contabilita' ed i documenti dell'azienda relativi alla gestione del servizio, nonche' avvalersi ogni altra forma di accertamento.

L'ammontare del contributo annuale non potra' superare i 10/10 del disavanzo sercizio ritenuto ammissibile di tutte le linee regionali legittimamente esercitate.

Art. 5

Le domande di contributo per il periodo considerato dalla presente legge devono essere presentate all'Assessorato ai Trasporti entro venti giorni dalla data della sua entrata in vigore.

Le domande dovranno essere accompagnate da una dichiarazione redatta secondo un apposito schema predisposto dall'Assessorato competente. Dovra' essere, inoltre, fornita l'ulteriore documentazione eventualmente richiesta dal predetto Assessorato.

Art. 6

La liquidazione dei contributi e' subordinata alla dimostrazione dell'avvenuto pagamento degli oneri previdenziali ai sensi dell'art. 9 della legge 29 ottobre 1971, n.889.

Il contributo potra' essere negato alle imprese che nella domanda e nei documenti ad essa allegati abbiano esposto dati non rispondenti a verita' accertati dall'Assessorati Regionale ai Trasporti, nonche' alle ditte che non abbiano rispettato le leggi sociali di contratto di lavoro.

Art. 7

All'onere derivante dall'applicazione della presente legge valutata in L. 650.000.000 si provvedera' con la riduzione di fondi di spese correnti di cui ai sottoindicati capitoli di bilancio:

Cap. 840 <<Contributi straordinari alle Aziende concessionarie di autoservi di linea per viaggiatori>> L. 190.000.000

Cap. 860 - Oneri conseguenti all'applicazione del <<Protocollo d'intesa>> pe la estensione del trattamento economico e normativo degli autoferrotranvieri al personale dipendente da aziende concessionarie di autoservizi di linea L. 308.000.000

Cap. 2130 "Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso (spese correnti)>> L. 152.000.000

E con l'iscrizione al Titolo I Sezione 111 Rubrica VII Settore II del nuovo Capitolo di spesa n. 841 <<Interventi finanziari per l'esercizio delle autolinee regionali - Contributi per gli anni 1975-1976 con dotazione di L. 650 milioni>>.

Art. 8

La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi del secondo comma dell'art.127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto Regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.


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