REGOLAMENTO REGIONALE 7 gennaio 2005, n. 3.
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialità
TitoloRegolamento regionale per la direzione, la pubblicazione e la diffusione del Bollettino Ufficiale della Regione Molise.
OggettoBolllettino Ufficiale della Regione Molise - Direzione - Pubblicazione - Diffusione - Disciplina
BollettinoBOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE - N. 1 del 15 gennaio 2005
Catalogazione21.Ordinamento e organizzazione regionale e degli enti dipendenti e vigilati, organi della Regione, organizzazione degli uffici e politiche del personale, commissioni, comitati e consulte


Art. 1

(Oggetto)


1. Il presente regolamento disciplina la pubblicazione, la diffusione e la struttura organizzativa del Bollettino Uficiale della Regione Molise.


Art. 2

(Natura e finalità del Bollettino Ufficiale)


1. Il Bollettino Ufficiale esplica l'attività di comunicazione istituzionale della Regione Molise, così come previsto dagli articoli 42 e 50 dello Statuto regionale, e si affianca agli strumenti di partecipazione procedimentale previsti dalla legge 7 agosto 1990, n. 241: "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi" ed alle attività di informazione e di comunicazione previste dalla legge 7 giugno 2000, n. 150: "Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni".

2. Il Bollettino Ufficiale della Regione Molise (BURM), in forma cartacea ed informatica, costituisce lo strumento legale di conoscenza e di diffusione tra i cittadini delle leggi e dei regolamenti regionali, nonché di tutti gli atti in esso pubblicati compresa ogni altra iniziativa che l'amministrazione regionale ritiene opportuno diffondere tramite lo stesso mezzo.


Art. 3

(Ordinamento)


1. L'ufficio preposto alla direzione, alla redazione ed all'amministrazione del Bollettino Ufficiale garantisce l'osservanza delle norme in materia di editoria previste dalla legge 8 febbraio 1948, n. 47, recante: "Disposizioni sulla stampa".


Art. 4

(Garanzie di trasparenza e tutela della riservatezza)


1. Il Bollettino Ufficiale della Regione Molise assume il carattere di pubblicazione improntata al rispetto dei principi di trasparenza, economicità ed efficacia.

2. L'ufficio del Bollettino Ufficiale, nell'ambito delle proprie competenze e nel rispetto delle specifiche norme di legge a tutela della riservatezza, fornisce a chiunque ne faccia richiesta ogni opportuno chiarimento in riferimento agli atti pubblicati sul Bollettino.

3. L'orario di apertura al pubblico della redazione del Bollettino e le modalità di consultazione dello stesso sono disciplinate con disposizione dell'ufficio competente.

4. La direzione del Bollettino Ufficiale garantisce nella pubblicazione dei fascicoli la puntuale e rigorosa osservanza delle norme vigenti in materia di tutela della riservatezza nel trattamento dei dati personali così come disposto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: "Codice in materia di protezione dei dati personali".

5. Nell'adempimento di attività afferenti alla pubblicazione ed alla diffusione del Bollettino Ufficiale, il trattamento dei dati personali e sensibili, previsti dagli articoli 18, 19, 20, 21 e 22 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: "Codice in materia di protezione dei dati personali", è effettuato soltanto con esclusivo riferimento allo svolgimento delle funzioni istituzionali e con l'osservanza delle misure di sicurezza stabilite dallo stesso decreto legislativo n. 196/2003.

6. La direzione del Bollettino dispone le misure previste al comma 5 del presente articolo anche nell'eventualità di comunicazione di dati, per conclamate esigenze di servizio o contrattuali, a soggetti esterni all'Amministrazione regionale.


Art. 5

(Atti soggetti a pubblicazione)


1. Il Bollettino Ufficiale della Regione Molise è pubblicato in un unico fascicolo composto dalle parti I, II e III.

2. Nella parte I sono pubblicati:


    a) lo Statuto regionale, le sue modificazioni e le relative leggi di approvazione;

    b) le leggi ed i regolamenti regionali;

    c) le richieste di referendum e la proclamazione dei relativi risultati;

    d) i decreti e le ordinanze del Presidente della Giunta regionale;

    e) i decreti degli Assessori regionali;

    f) le deliberazioni della Giunta regionale limitatamente all'oggetto, alla data ed al numero, salvo richiesta di pubblicazione integrale e/o per estratto;

    g) le deliberazioni del Consiglio regionale;

    h) le deliberazioni dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale limitatamente all'oggetto, alla data ed al numero, salvo richiesta di pubblicazione integrale e/o per estratto;

    i) le determinazioni dirigenziali aventi rilevanza esterna limitatamente all'oggetto, alla data ed al numero, salvo richiesta di pubblicazione integrale e/ o per estratto;

    j) le circolari del Presidente della Giunta e degli Assessori in merito all'applicazione degli atti amministrativi, delle leggi e dei regolamenti regionali.


3. Nella parte II sono pubblicati gli atti dello Stato e più precisamente:

    a) le leggi dello Stato per le quali si renda necessaria la pubblicazione;

    b) i dispositivi delle sentenze e delle ordinanze della Corte Costituzionale relativi a leggi della Regione Molise o a leggi statali o a conflitti di attribuzione coinvolgenti la Regione Molise, nonché le ordinanze di organi giurisdizionali che sollevino questioni di legittimità delle leggi regionali;

    c) gli atti di organi statali o di altri enti pubblici che rivestono particolare interesse per la Regione;

    d) i provvedimenti del Presidente della Giunta regionale in veste di Commissario delegato alla Protezione civile;

    e) gli avvisi, i comunicati ed ogni altra informazione sull'attività degli organi regionali e del Difensore civico regionale, la cui pubblicazione è prevista espressamente da nonne regionali o disposta dal Presidente della Giunta regionale.


4. Nella parte III sono pubblicati gli atti della Regione e di altri enti pubblici e privati aventi ad oggetto:

    a) avvisi o bandi di concorso a impieghi regionali o in altri enti pubblici o amministrazioni la cui pubblicazione è dagli stessi richiesta;

    b) bandi, avvisi di gara, aste pubbliche e appalti pubblici;

    c) esiti di gara;

    d) annunzi legali;

    e) accordi di programma;

    f) conferenze di servizio;

    g) comunicazioni di avvio del procedimento;

    h) statuti di enti locali.


5. 5. La direzione del Bollettino Ufficiale dispone la pubblicazione di altri atti e documenti amministrativi per i quali la vigente normativa prescrive la pubblicazione obbligatoria nel Bollettino Ufficiale.

6. A richiesta di amministrazioni e di enti locali interessati possono essere pubblicati atti di particolare rilevanza per i quali non è prevista la pubblicazione.


Art. 6

(Efficacia della pubblicazione)


1. I testi degli atti pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione si presumono conformi all'originale e costituiscono testi legali degli atti stessi sino a quando non se ne provi l'inesattezza mediante esibizione dell'originale o di copia conforme.


Art. 7

(Periodicità della pubblicazione)


1. Il Bollettino, quale organo ufficiale della Regione, è pubblicato, di norma, il 1° e 16 di ogni mese, con numerazione progressiva.

2. Qualora i giorni di pubblicazione di cui al comma 1 siano festivi, la pubblicazione stessa è anticipata al primo giorno non festivo precedente quello previsto per l'emissione.


Art. 8

(Edizioni straordinarie)


1. La direzione del Bollettino Ufficiale, qualora ravvisi la necessità di assicurare per motivi di urgenza e di tempestività la diffusione di leggi, regolamenti e ogni altro atto amministrativo di rilevante importanza, dispone, di propria iniziativa, la pubblicazione di eventuali edizioni straordinarie del Bollettino Ufficiale in qualsiasi giorno della settimana, ad esclusione dei festivi.


Art. 9

(Supplementi ordinari e straordinari)


1. La direzione del Bollettino Ufficiale, su richiesta delle strutture regionali competenti o di propria iniziativa quando ne ravvisi la necessità, dispone la pubblicazione di supplementi ordinari e/o straordinari al Bollettino Ufficiale per assicurare la diffusione di atti e/o documenti amministrativi di rilevante interesse per la generalità dei cittadini o per determinate categorie di essi.

2. La pubblicazione dei documenti contabili allegati alle leggi regionali di bilancio, di elenchi prezzi, ruoli nominativi e altri atti particolarmente voluminosi, è disposta tramite supplemento straordinario.

3. L'oggetto degli atti pubblicati in supplemento ordinario e/o straordinario è indicato mediante specifica menzione sulla copertina del corrispondente fascicolo ordinario.


Art. 10

(Numerazione dei bollettini)


1. I singoli fascicoli di pubblicazione delle edizioni ordinarie e straordinarie del Bollettino Ufficiale recano nel corso dell'anno una numerazione progressiva, con la rigorosa e contestuale osservanza della numerazione progressiva delle pagine.

2. Ai supplementi ordinari, che dovranno recare la stessa data di pubblicazione della corrispondente edizione ordinaria del fascicolo a cui si riferiscono, è attribuita una specifica numerazione autonoma.

3. Per i supplementi di cui al comma 2, oltre alla specifica numerazione autonoma dei fascicoli, è attribuita, per ogni numero, la normale numerazione progressiva delle pagine partendo da 1.


Art. 11

(Tiratura)


1. La tiratura del Bollettino Ufficiale è determinata dalla direzione con riferimento rispettivamente a quanto stabilito al successivo art. 12, al numero degli abbonati e in presenza di motivate esigenze di diffusione.

2. In relazione all'andamento variabile dei valori di cui al precedente comma, la tiratura del Bollettino Ufficiale può essere adeguata nel corso di ciascun anno, ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.


Art. 12

(Distribuzione gratuita)


1. Le edizioni ordinarie ed i supplementi del Bollettino Ufficiale, nonché le edizioni straordinarie dello stesso, sono distribuiti gratuitamente alle seguenti istituzioni, enti, soggetti ed uffici:

    ü al Presidente ed al Vice Presidente della Giunta regionale;

    ü agli Assessori regionali;

    ü al Presidente, ai Vice Presidenti ed ai Segretari del Consiglio regionale;

    ü ai Consiglieri regionali ed ai Gruppi consiliari della Regione;

    ü ai direttori generali della Regione;

    ü ai dirigenti responsabili dei servizi della Giunta e del Consiglio regionale;

    ü alla Presidenza della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;

    ü alla Presidenza del Consiglio dei Ministri;

    ü ai Ministri della Repubblica;

    ü alla Corte Costituzionale;

    ü al Consiglio di Stato;

    ü alla Corte suprema di Cassazione ed alla Procura generale presso la stessa Corte;

    ü al Tribunale superiore delle acque pubbliche;

    ü ai parlamentari eletti nei collegi elettorali del Molise;

    ü ai prefetti del Molise;

    ü alla delegazione regionale della Corte dei Conti ed alla Procura generale presso la stessa Corte;

    ü all'Avvocatura distrettuale dello Stato del Molise;

    ü al Tribunale regionale amministrativo;

    ü ai Presidenti dei tribunali del Molise;

    ü al Procuratore generale presso la Corte d'Appello;

    ü al Difensore civico regionale;

    ü agli uffici statali ed agli organi di polizia con sede nel territorio del Molise, cui è demandata l'esecuzione delle leggi e dei regolamenti regionali;

    ü alle segreterie delle organizzazioni sindacali mag-giormente rappresentative nella Regione;

    ü ai quotidiani ed ai periodici che si pubblicano nella Regione Molise, nonché ai quotidiani ed ai periodici nazionali che contengono inserti regionali;

    ü alle emittenti televisive che hanno sede legale nel territorio regionale;

    ü alle agenzie giornalistiche rappresentate nella Regione;

    ü ai Presidenti delle Giunte e dei Consigli delle altre Regioni;

    ü alle biblioteche ed ai centri di lettura del Molise che ne facciano richiesta;

    ü alle federazioni ed alle associazioni di emigrati molisani all'estero;

    ü alle Amministrazioni provinciali e comunali della Regione;

    ü agli ex consiglieri regionali del Molise;

    ü ad altre autorità, enti, organismi ed associazioni eventualmente indicati dal Presidente della Regione.


2. Alle istituzioni ed ai soggetti privati titolari di abbonamento gratuito, in sostituzione dell'invio dei fascicoli cartacei, sarà garantito, contestualmente alla piena operatività della diffusione telematica del Bollettino, l'acceso gratuito ed in forma continuativa alle edizioni del Bollettino Ufficiale in versione telematica.

3. L'invio gratuito delle edizioni in stampa tipografica del Bollettino Ufficiale sarà eccezionalmente assicurato unicamente in presenza di specifiche e motivate richieste.


Art. 13

(Condizioni di abbonamento)


1. La Giunta regionale determina, con proprio atto, le condizioni tariffarie per la sottoscrizione degli abbonamenti all'edizione cartacea del Bollettino Ufficiale.


Art. 14

(Diffusione e vendita al pubblico)


1. L'edizione cartacea del Bollettino è liberamente consultabile dal pubblico presso l'ufficio del Bollettino Ufficiale.

2. I singoli fascicoli sono posti in vendita al pubblico presso l'ufficio del Bollettino Ufficiale.

3. La Giunta regionale, con proprio provvedimento, determina i prezzi di vendita al pubblico dei singoli fascicoli.

4. I prezzi sono soggetti a revisione, con la stessa forma prevista dal precedente comma, ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità.

5. La direzione del Bollettino Ufficiale, per incentivare la sua diffusione, attribuisce, con il consenso della Giunta regionale, la concessione di vendita del Bollettino a librerie che ne fanno richiesta, previa verifica di affidabilità e di specializzazione delle stesse nella diffusione di testi giuridici.

6. La diffusione del Bollettino Ufficiale sul territorio regionale viene assicurata, previa autorizzazione dalla Giunta regionale, anche attraverso la distribuzione, tramite concessionario di stampa, alle edicole della regione che ne facciano richiesta.


Art. 15

(Inserzioni a pagamento)


1. Per la pubblicazione degli atti sul Bollettino Ufficiale, gli enti, le istituzioni e le amministrazioni non regionali devono produrre all'ufficio del Bollettino Ufficiale apposita richiesta.

2. Alla richiesta di pubblicazione devono essere allegati:


    a) una copia dell'atto da pubblicare in stampa originale unitamente all'eventuale supporto magnetico su cui è inciso il documento;

    b) una seconda copia in bollo, ai sensi del D P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, e successive modifiche e integrazioni, salvo le esenzioni disposte dalla legge da citare espressamente nella richiesta di pubblicazione;

    c) copia della ricevuta del versamento per le spese di inserzione secondo le tariffe stabilite dalla Giunta regionale riportate nella prima pagina di copertina del BURM unitamente alle altre modalità per le inserzioni.


3. Il costo dell'inserzione è a carico della Regione quando la pubblicazione è prevista da leggi o da regolamenti regionali, quando è richiesta da organi e servizi regionali ovvero quando attiene a funzioni delegate. In tutti gli altri casi la pubblicazione è effettuata a spese dell'ente, istituzione o amministrazione nel cui interesse è prevista.


Art. 16

(Edizione informatica)


1. La direzione del Bollettino Ufficiale, al fine di garantire e di ampliare le opportunità di diffusione dell'attività istituzionale, avvalendosi anche dell'ausilio di nuovi strumenti tecnologici nel settore della comunicazione e della informazione, così come previsto dall'art. 1 della legge n. 150 del 7 giugno 2000, predispone le modalità operative per la realizzazione di una edizione del Bollettino Ufficiale integralmente riproduttiva dell'edizione cartacea .e da diffondere tramite rete Internet a partire dallo stesso giorno di pubblicazione della omologa edizione cartacea.

2. I testi contenuti nel Bollettino diffuso in Internet non hanno carattere legale. Tale carattere, a norma delle leggi vigenti, è attribuito unicamente all'edizione cartacea, ad esclusione dei casi in cui disposizioni di leggi statali e/o regionali attribuiscono alla diffusione in Internet di documenti amministrativi il carattere di legalità.

3. Le modalità di accesso ai soggetti non previsti al comma 1 dell'art. 12 e le condizioni tariffarie di abbonamento all'edizione informatica del Bollettino Ufficiale sono determinate, con proprio atto, dalla Giunta regionale.


Art. 17

(Raccolta dei numeri e conservazione dei fascicoli del Bollettino Ufficiale)


1. La redazione del Bollettino Ufficiale provvede annualmente, per il proprio ufficio, alla raccolta in volumi dei numeri del BUR.

2. Le copie di ogni numero dei Bollettini Ufficiali che residuano dalla distribuzione agli abbonati e dalla vendita sono conservate a cura della redazione per un periodo di cinque anni; decorso tale termine le eventuali copie eccedenti il numero di dieci sono inviate al macero.


Art. 18

(Gestione contabile)


1. L'importo derivante dagli abbonamenti e dalle inserzioni a pagamento ed il ricavato delle vendite sono versati direttamente dai soggetti interessati in apposito conto corrente postale intestato a "Bollettino Ufficiale della Regione Molise".

2. I proventi di cui al comma 1 confluiscono nello stato di previsione delle entrate del bilancio regionale.


Art. 19

(Stampa e spedizione)


1. La stampa e la diffusione del Bollettino Ufficiale sono affidate, per mezzo di gara pubblica, ad una impresa tipografica sulla base di apposito capitolato d'oneri predisposto dal servizio "Provveditorato".

2. Le imprese tipografiche che hanno interesse a partecipare alla gara devono garantire l'apertura di un proprio recapito presso la città di Campobasso ed assicurare un rapido, efficiente e quotidiano collegamento con l'ufficio del Bollettino Ufficiale.

3. Nel capitolato d'oneri sono stabilite tutte le condizioni necessarie per il raggiungimento delle condizioni di cui al comma precedente.

4. La diffusione telematica del Bollettino Ufficiale sarà assicurata d'intesa con la Società: "MOLISE DATI - S.p.A." secondo quanto stabilito dalla legge regionale 27 gennaio 1999, n. 3: "Interventi in favore dell'informatizzazione degli uffici e dei servizi regionali".


Art. 20

(Leggi e regolamenti regionali)


1. Le leggi ed i regolamenti regionali sono pubblicati con il numero loro attribuito all'atto della promulgazione per le leggi e all'atto dell'emanazione per i regolamenti, iniziando dal n. i per ciascun anno solare.

2. Le leggi ed i regolamenti regionali sono pubblicati sul primo Bollettino utile dalla data di promulgazione o di emanazione.

3. I regolamenti regionali emanati dal Presidente della Regione ai sensi della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1:"Disposizioni concernenti l'elezione diretta del Presidente della Giunta regionale e l'autonomia statutaria delle regioni", sono pubblicati contestualmente all'indicazione dell'autorità che ha provveduto all'approvazione.

4. I regolamenti consiliari sono pubblicati sul primo Bollettino utile dalla data di promulgazione e/o emanazione.

5. In appendice alle leggi ed ai regolamenti regionali, per mera funzione informativa, possono essere pubblicati:


    a) notizie relative al loro procedimento di formazione;

    b) gli adempimenti, correlati ad eventuali termini o scadenze, di competenza degli organi regionali e dei soggetti interessati;

    c) l'indicazione del servizio della struttura regionale cui compete la gestione amministrativa della legge o del regolamento.


6. La documentazione necessaria per una puntuale e corretta pubblicazione di quanto disposto al comma precedente dovrà essere fornita all'ufficio del Bollettino Ufficiale dai competenti servizi della Giunta e del Consiglio regionale.

7. Il Bollettino Ufficiale contenente la pubblicazione di leggi e/o di regolamenti regionali è inoltrato dall'ufficio del Bollettino Ufficiale al Ministero della Giustizia per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ai sensi della legge 10 febbraio 1953, n. 62, art. 11, comma 5 (Costituzione e funzionamento degli organi regionali).


Art. 21

(Decreti del Presidente della Giunta regionale)


1. I decreti del Presidente della Giunta regionale sono pubblicati sul Bollettino Ufficiale, almeno per estratto contenente la parte dispositiva, salvo diversa indicazione del dirigente estensore dell'atto.

2. Il dirigente che ha curato l'estensione dell'atto segnala alla direzione del Bollettino Ufficiale parti diverse dall'oggetto e dal dispositivo del decreto da pubblicare.


Art. 22

(Deliberazioni della Giunta regionale)


1. Le deliberazioni della Giunta regionale sono pubblicate in maniera integrale o almeno per estratto contenente la parte dispositiva, solo nel caso in cui tale pubblicazione è indicata nell'atto stesso o a seguito di motivata richiesta dei responsabili delle strutture dirigenziali.

2. Nei casi diversi da quelli indicati al comma 1, è pubblicato l'elenco cronologico contenente esclusivamente l'oggetto delle deliberazioni, il numero delle stesse e la data di approvazione.


Art. 23

(Decreti e deliberazioni del Presidente e degli organi collegiali del Consiglio regionale)


1. Le deliberazioni del Consiglio regionale ed i decreti del Presidente del Consiglio regionale sono pubblicati sul Bollettino Ufficiale in forma integrale o almeno per estratto contenente la parte dispositiva.

2. Le deliberazioni dell'Ufficio di Presidenza sono pubblicate limitatamente all'oggetto, al numero d'ordine ed alla data di adozione. La pubblicazione integrale o almeno per estratto contenente la parte dispositiva è garantita solo in presenza di motivata e specifica richiesta dei responsabili delle strutture dirigenziali del Consiglio.

3. I competenti servizi del Consiglio regionale devono indicare alla direzione del Bollettino Ufficiale le parti da pubblicare e le parti che, per motivi di legittimità o di merito, devono essere sottratte alla pubblicazione.


Art. 24

(Determinazioni dei dirigenti)


1. Le determinazioni dirigenziali a rilevanza esterna e che non siano meramente esecutive di precedenti determinazioni sono pubblicate sul Bollettino Ufficiale indicando esclusivamente il servizio competente, il numero d'ordine, la data e l'oggetto del provvedimento.

2. La direzione del Bollettino Ufficiale valuta le parti delle determinazioni dirigenziali da pubblicare, tenuto conto della natura dell'atto e avuto riguardo alla salvaguardia dei principi di trasparenza amministrativa e di riservatezza stabiliti dalle norme vigenti.

3. A seguito di specifica richiesta proveniente dagli estensori delle determinazioni, può essere disposta, per questioni di opportunità, la pubblicazione del provvedimento in forma integrale o per estratto contenente solo la parte dispositiva.

4. Le determinazioni dirigenziali sono trasmesse all'ufficio del Bollettino Ufficiale in copia conforme all'originale, unitamente alla richiesta di pubblicazione.


Art. 25

(Avvisi di rettifica ed errata corrige di leggi, e di regolamenti regionali e degli altri atti soggetti a pubblicazione sul Bollettino Ufficiale)


1. Nel caso di errori e/o di difformità riscontrati successivamente alla pubblicazione di una legge o di un regolamento sul Bollettino Ufficiale, la direzione del Bollettino dispone la pubblicazione di un avviso di rettifica sul primo Bollettino utile o, in caso di errore occorso in sede di composizione tipografica, di un'errata corrige.

2. Il contenuto degli avvisi di rettifica e degli errata corrige previsti al comma precedente è concordato dalla direzione del Bollettino con i dirigenti responsabili dei servizi della Presidenza della Giunta e del Consiglio regionale competenti nel processo di formazione della legge e/o del regolamento, ciascuno nell'ambito delle funzioni attribuite.

3. Nell'avviso di rettifica o nell'errata corrige sono riportati sia il testo che contiene l'errore sia l'esatta formulazione; in casi particolari, si procede alla pubblicazione dell'intero testo.

4. L'avviso di rettifica per tutti gli altri atti* soggetti a pubblicazione sul Bollettino Ufficiale è disposto quando, successivamente alla pubblicazione sul Bollettino di un documento, sono riscontrati nello stesso errori già contenuti nel documento originale. Nella fattispecie l'avviso di rettifica può essere disposto esclusivamente dall'autorità che ha disposto la pubblicazione dell'atto errato o dal suo superiore gerarchico, previa apposita nota scritta indirizzata all'ufficio del Bollettino Ufficiale.

5. L'errata corrige è disposta quando, successivamente alla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale di un documento, sono riscontrate difformità tra il testo originale inviato per la pubblicazione ed il testo pubblicato. In tal caso la direzione del Bollettino Ufficiale può disporre in maniera autonoma l'errata corrige, previa comunicazione ed intesa con gli estensori dell'atto da correggere.

6. Nell'eventualità di correzione di avvisi contenenti bandi di gara e di concorso con termine di scadenza, la direzione del Bollettino Ufficiale, di concerto con l'autorità che ha predisposto e curato l'estensione dell'atto, dispone che la pubblicazione dell'avviso di rettifica e/o dell'errata corrige non risulti pregiudizievole di situazioni giuridiche soggettive dei potenziali interessati ai documenti medesimi.


Art. 26

(Verifica della regolarità degli atti da pubblicare)


1. La direzione del Bollettino Ufficiale, quale responsabile della pubblicità degli atti secondo la legge che detta disposizioni sulla stampa, se riscontra nei testi inviati per la pubblicazione irregolarità o difformità rispetto alla vigente normativa, provvede alla correzione ed all'adeguamento a norma degli stessi o, eventualmente, sospendendone la pubblicazione, previa comunicazione ed intesa con i responsabili estensori degli atti.


Art. 27

(Adempimenti degli estensori degli atti da pubblicare)


1. I dirigenti dei servizi della Giunta e del Consiglio regionale, ciascuno nell'ambito delle funzioni loro attribuite, sono responsabili della pubblicità degli atti e dei provvedimenti di cui al presente regolamento, anche per quanto riguarda tutto ciò che attiene al rispetto dei principi di tutela e di riservatezza di cui al "Codice in materia di protezione dei dati personali", approvato con decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196.

2. All'atto della trasmissione alla direzione del Bollettino Ufficiale dei provvedimenti da pubblicare, deve essere segnalata, a cura degli estensori, l'eventuale presenza negli atti stessi di dati personali e sensibili la cui comunicazione al pubblico viene disciplinata dal decreto legislativo del 30 giugno 2003, n. 196: "Codice in materia di protezione dei dati personali".


Art. 28

(Sezione del sito per gli avvisi di concorso e i bandi di gara)


1. Al fine di garantire la più ampia conoscenza e di assicurare la salvaguardia delle norme di efficacia e di trasparenza anche in materia di diffusione informatica dei documenti amministrativi, all'interno del sito Internet del Bollettino Ufficiale è istituita una sezione nella quale vengono inseriti gli avvisi di concorso e i bandi di gara pubblicati sull'edizione cartacea.


Art. 29

(Sviluppo dell'attività di concertazione)


1. Nel rispetto dei principi previsti dalla legge n. 150/2000, l'ufficio del Bollettino Ufficiale collabora, nell'ambito delle proprie competenze, all'attività di concertazione degli strumenti informativi posti a disposizione della Regione Molise per sviluppare e garantire la continuità dell'informazione istituzionale al pubblico anche per mezzo di altri strumenti creati dalla tecnologia nel settore dell'informazione.


Art. 30

(Struttura organizzativa del Bollettino Ufficiale)


1. Il Bollettino Ufficiale della Regione Molise è pubblicato con l'osservanza delle norme previste dalla legge 8 febbraio 1948, n. 47, che detta disposizioni sulla stampa.

2. La pubblicazione del Bollettino Ufficiale della Regione Molise è effettuata a cura del servizio del "Gabinetto del Presidente della Regione e degli Affari istituzio-nali".

3. La direzione, la redazione e l'amministrazione sono affidate all'ufficio del Bollettino Ufficiale presso il servizio del "Gabinetto del Presidente della Regione e degli Affari istituzionali".

4. Il Bollettino Ufficiale ha un direttore responsabile nella persona di un dipendente di ruolo della Regione Molise con la qualifica di "funzionario", attualmente corrispondente alla categoria D, profilo giuridico D3, nominato dalla Giunta regionale.

5. Il direttore responsabile del Bollettino Ufficiale deve essere iscritto all'Albo dei giornalisti, elenco professionisti o pubblicisti, secondo le norme vigenti.

6. Il direttore responsabile del Bollettino Ufficiale è anche responsabile dell'ufficio del Bollettino Ufficiale.


Art. 31

(Norma finanziaria)


1. Agli oneri per la redazione, la stampa e la diffusione del Bollettino Ufficiale si farà fronte con lo stanziamento iscritto al capitolo 9600 del bilancio di previsione per il corrente esercizio e sul corrispondente capitolo per gli esercizi futuri.


Art. 32

(Abrogazione)


1. Il regolamento per la direzione, la redazione e l'amministrazione del Bollettino Ufficiale della Regione Molise approvato con deliberazione del Consiglio regionale 9 novembre 1973, n. 280, è abrogato.


Art. 33

(Pubblicazione)


1. Il presente regolamento è pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.
ERRATA CORRIGE - BURM del 01/02/2005, n° : leggasi "4. L'avviso di rettifica per tutti gli altri atti soggetti a pubblicazione...." e non "4. L'avviso di rettifica per tutti gli altri soggetti a pubblicazione...."

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