Legge Regionale 17 luglio 2001, n.18
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialità
TitoloRimborso spese speciali in favore dei soggetti da sottoporsi a trapianto di organi, dei trapiantanti e dei cittadini affetti da gravi patologie non trattabili nelle strutture sanitarie della Regione Molise
OggettoCittadini da sottoporsi a trapianto trapiantati e affetti da gravi patologie non trattabili nella regione - Rimborso spese speciali sostenute - Disciplina
BollettinoBOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE – N. 16 del 1 agosto 2001
Catalogazione37.Tutela della salute umana, animale e dell'ambiente, servizio sanitario, alimentazione
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 17/2007 art. 8


Art. 1
Oggetto

1. La Regione Molise, ai sensi della presente legge, concede contributi per spese di assistenza e cura nonché per spese di viaggio sostenute da cittadini residenti in Molise che sono:

a) pazienti già tipizzati costretti a lunghe attese e ad interventi di ordine medico preliminari al trapianto di organi;

b) pazienti in cura, perché sottoposti a trapianto in centri di altissima specializzazione in Italia e all' estero;

c) pazienti affetti da gravi patologie non trattabili nelle strutture sanitarie della Regione.


Art. 2
Contributo

1. Danno il titolo al contributo di cui alla presente legge le spese sostenute dal paziente, come de finito dall' articolo 1 e dall' eventuale accompagnatore per il soggiorno nella località di cura.

2. Il contributo è stabilito nella misura fissa di:

a) Lire 250.000 COMPLESSIVE AL GIORNO

per il paziente e l' accompagnatore;

b) Lire 150.000 AL GIORNO

per la singola persona, paziente o accompagnatore;

c) rimborso totale DELLE SPESE DI VIAGGIO


    su presentazione di documenti giustificativi ed eventuale autorizzazione, sulla base di apposita regolamentazione comunale, all' uso del mezzo proprio.

3. Qualora il paziente che deve essere sottoposto a trapianto debba soggiornare in modo continuativo, in attesa di ricovero nel luogo ove ha sede il centro ad altissima specializzazione i benefici di cui al comma 2 riferiti all' accompagnatore possono essere concessi per un periodo non superiori ai 120 giorni.

Art 3
Requisiti

1. Beneficiano dei contributi di cui alla presente legge i cittadini:

a) residenti nella Regione Molise;

b) che sono in una delle seguenti condizioni previste dall' art. 1 della legge;

c) in possesso, al momento della domanda di apposita certificazione rilasciata dalla Azienda sanitaria competente per territorio attestante l' impossibilità di garantire presso le strutture sanitarie esistenti sul territorio regionale l' assistenza necessaria;

d) il nucleo familiare sia titolare di un reddito non superiore a:


    - Lire 60.000.000 per una persona sola;

    - Lire 80.000.000 per nuclei composti da due persone;

    - Lire 100.000.000 per nuclei composti da tre persone;

    - Lire 120.000.000 per nuclei composti da quattro persone;

    - Lire 140.000.000 per nuclei composti da cinque o più persone.


2. I pazienti per i quali si rende necessario il ricorso a centri specializzati esteri devono produrre apposita autorizzazione rilasciata dal centro di riferimento regionale, nonché copia del modello E 112, rilasciato dall'Azienda Sanitaria di appartenenza.

Art. 4
Competenze dei Comuni

1. I Comuni curano l'istruttoria delle domande e provvedono alla concessione dei contributi previsti all'articolo 2, nel rispetto delle modalità e nei limiti di cui alla presente legge.

2. Qualora i Comuni risultino inadempienti, la Giunta Regionale, previa diffida ad adempiere, provvede in via sostitutiva.


Art.5
Adempimenti dei Comuni

1. I cittadini che si trovano nelle condizioni previste dalla presente legge, possono inoltrare al Comune di residenza apposita istanza, allegando:

a) la documentazione di cui all'articolo 3, comma 1, lettera c) e comma 2;

b) dichiarazione sostitutiva concernente il reddito del nucleo familiare, la residenza e lo stato di famiglia;

c) dichiarazione concernente la durata del soggiorno dell'accompagnatore.

2. I Comuni verificano la regolarità della documentazione prodotta e il possesso dei requisiti richiesti, acquisiscono il preventivo nulla-osta della Regione, dispongono la concessione del beneficio e, ove possibile, erogano un acconto in misura non superiore al 70% della somma accordata.


Art. 6
Adempimenti dell'Amministrazione regionale

1. La competente struttura regionale, accertata la disponibilità finanziaria, sulla base dell'istruttoria operata dai Comuni ai sensi dell'articolo 5, emette nulla-osta alla concessione dei beneficio entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della richiesta comunale e, nello stesso termine, provvede al trasferimento al Comune richiedente dei fondi occorrenti.

2. Sulla base dì rendiconti annuali, la Regione trasferisce ai Comuni i fondi per eventuali conguagli dei benefici concessi.

3. Eventuali economie di gestione vengono, ove possibile, portati in compensazione con i trasferimenti disposti per l'esercizio successivo.


Art. 7
Liquidazione finale e saldo

1. Per l'erogazione del saldo del contributo concesso, l'assistito produce al Comune di residenza idonea documentazione comprovante l'avvenuto soggiorno nella località di cura.

Art. 8
Disposizioni finanziarie


1. Agli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge, che, per l'esercizio finanziario 2001, si quantificano in

Lire 1 miliardo e 500 milioni,

si fa fronte mediante l'istituzione di un apposito capitolo di spesa con legge di approvazione del bilancio, o con successiva legge di variazione.

2. Relativamente agli esercizi 2002 e successivi si provvede con le rispettive leggi di approvazione di bilancio.


Art. 9
Disposizioni transitorie

1. I benefici previsti dalla presente legge si applicano a coloro che, essendosi trovati nelle condizioni contemplate all'art. 1 in epoca non anteriore al 1° gennaio 1999, ne facciano formale richiesta al Comune di residenza, producendo la prescritta documentazione, entro e non oltre sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge stessa.

2. I procedimenti in corso alla data di entrata in vigore della presente legge sono definiti ai sensi della normativa previgente, ove più favorevole agli aventi titolo al beneficio.


Art. 10
Abrogazioni

1. Sono abrogate le seguenti leggi regionali:

— Legge Regionale 11 ottobre 1999, n. 35: "Prestazioni aggiuntive in favore dei soggetti da sottoporsi a trapianto di organi e trapiantati";

— Legge Regionale 26 aprile 2000, n. 35: "Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 11 ottobre 1999 n. 35, ad oggetto: «Prestazioni aggiuntive in favore dei soggetti da sottoporsi a trapianto di organi e dei trapiantati»".


Art. 11
Dichiarazione d'urgenza
1. La presente legge regionale è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 127 della Costituzione e dell'articolo 38 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.


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