Legge Regionale 14 Novembre 1997, n° 25
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloUtilizzo di materiali per il ripristino paesistico dei siti
OggettoSiti paesistici - Ripristino - Materiali - Utilizzo - Modalita'
BollettinoBollettino Ufficiale n° 22 del 15/11/97
Catalogazione37.Tutela della salute umana, animale e dell'ambiente, servizio sanitario, alimentazione
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 2/2000 art. articolo unico


Art. 1
1. I materiali inerti provenienti dagli scavi di terra e/o di roccia di varia pezzatura; materiali lapidei provenienti da demolizione di costruzioni, sfridi e rottami di laterizi cotti e di argilla espansa, intonaci, conglomerati cementizi privi di amianto; sfridi e residui di gesso; terra da coltivo proveniente dalla pulizia di prodotti agroalimentari; fanghi e polveri da taglio e molitura delle pietre e dei marmi; calci o funghi di defecazione; previa eventuale disidratazione, possono essere impiegati per:
a) ripristino ambientale;
b) formazione di rilevati e sottofondi stradali;
c) copertura dei rifiuti nelle discariche, previa la verifica del test di cessione ai limiti della tab.A della legge n. 319 del 10 maggio 1976.
Art. 2
1. I materiali di cui all'art.1, sconteranno un tributo di L. 2 al Kg. con l'abbattimento al 20%, cosi' come disposto dal comma 40 dell'art. 3 della legge n. 549 del 28 dicembre 1995.
Art. 3
1. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, la Regione individuera' i siti da ritombare e/o riprofilare ai fini paesistici. In attesa, i Comuni possono assentire alla progettazione dei siti da riprofilare ricadenti nel proprio territorio, inoltrando le richieste al settore ambiente della Provincia competente per territorio e della Regione, per i definitivi pronunciamenti.
2.Entro sessanta giorni dalla data di presentazione della richiesta del Comune, la Provincia competente per territorio e la Regione possono indicare le modifiche, le integrazioni e/o prescrizioni che il progetto proposto dal Comune deve prevedere nella forma definitiva.
3. Il completamento degli interventi previsti dai progetti di cui al comma precedente, dovranno essere attestati con apposita certificazione della Provoncia competente per territorio.
Art. 4
1. L'attuazione delle disposizioni previste dalla presente legge, non comporta alcun onere finanziario a carico del bilancio regionale.
Art. 5
1. La presente legge sara' pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione ed entra in vigore il giorno successivo a quello di pubblicazione.
E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.

© molisedati spa - tel. 0874 6191