Legge Regionale del 16 Giugno 1983, n° 15
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloDisciplina degli accertamenti e delle certificazioni medico- legali relativi agli stati di invalidita' civile, alle condizioni visive ed al sordomutismo
OggettoSanita' - Stati di invalidita' civile delle condizioni visive e del sordomutismo - Accertamenti - Commissioni - Funzioni - Procedure
BollettinoBollettino Ufficiale n° 12 del 01/07/83
Catalogazione37.Tutela della salute umana, animale e dell'ambiente, servizio sanitario, alimentazione
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 6/1999 art. 11
ModificheModificato art. 2 dalla legge n. 11/1987 art. 1
Modificato art. 4 dalla legge n. 11/1987 art. 2
Modificato art. 8 dalla legge n. 11/1987 art. 3



Art. 1: OGGETTO DELLA DISCIPLINA LEGISLATIVA

Gli accertamenti degli stati di invalidita' civile, delle condizioni visive e del sordomutismo di cui alle leggi 30 marzo 1971, n. 118, e successive modificazioni, 27 maggio 1970, n.381, 11 febbraio 1980, n. 18 sono effettuati da Commissioni di prima e di seconda istanza con le modalita' di cui alla presente legge regionale e, per quanto in esame non previsto, secondo le norme delle vigenti leggi dello Stato.

Art. 2: COMPOSIZIONE E NOMINA DELLE COMMISSIONI DI PRIMA ISTANZA PER L'ACCERTAMENTO DEGLI STATI DI INVALIDITA' CIVILE, DELLE CONDIZIONI VISIVE E DEL SORDOMUTISMO

Presso ciascuna Unita' Locale operano una o piu' Commissioni di prima istanza per l'accertamento degli stati di invalidita' civile, delle condizioni visive e del sordomutismo. Ogni Commissione e' nominata dalla Giunta Regionale ed e' composta:

- dal responsabile del servizio igiene pubblica dell'Unita' Locale o da un sanitario del predetto servizio, suo delegato, che la presiede;

- da due medici specializzati, rispettivamente, in medicina del lavoro, medicina legale e delle assicurazioni o discipline equipollenti, scelti dalla Giunta Regionale fra due terne di nomi indicate, rispettivamente, dal Comitato di Gestione di Ogni Unita' Locale e dalle Associazioni delle categorie interessate, maggiormente rappresentative a livello provinciale.

Le Commissioni di prima istanza sono integrate da un medico specialista in oculistica, da un medico specialista in otorinolaringoiatria o in audiologia, da un medico specialista in neuro-psichiatria o in discipline equipollenti, quando l'accertamento riguardi le condizioni visive, il sordomutismo o le condizioni neuro-psichiche. A tal fine il Comitato di Gestione di ogni Unita' Locale indichera' una terna di nomi per ciascun medico specialista.

Le funzioni di Segretario della Commissione sono svolte da un dipendente del ruolo amministrativo in servizio presso l'Unita' Locale in cui opera la Commissione, su designazione dell'Unita' Locale stessa.

Art. 3: MODALITA' DI FUNZIONAMENTO DELLE COMMISSIONI DI PRIMA ISTANZA

Le Commissioni di prima istanza sono nominate dalla Giunta Regionale, durano in carica 3 anni ed i loro membri possono essere riconfermati.

In relazione al numero delle domande, la Giunta Regionale puo' autorizzare, per ogni Unita' Locale, piu' Commissioni, stabilendone la sede e l'ambito di competenza territoriale.

Le domande di accertamento degli stati di invalidita' civile, delle condizioni visive e del sordomutismo devono essere presentate, in carta libera, alla Commissione di prima istanza presso l'Unita' Locale di competenza, corredate da certificato medico e certificato di residenza.

La Commissione, ove lo ritenga necessario a causa della gravita' della minorazione, puo' procedere a visita domiciliare, su espressa richiesta dell'interessato.

Entro 10 giorni dalla data della decisione, il Segretario della Commissione notifica all'interessato l'esito dell'accertamento medico-legale a mezzo di messo comunale o con lettera raccomandata conavviso di ricevimento.

Il Segretario provvede, altresi', a comunicare l'esito dell'accertamento all'Istituto di Patronato, in presenza di esplicito mandato di assistenza.

Limitatamente a coloro per i quali sia stato accertato un grado di invalidita' che dia diritto a provvidenze economiche in base alla legislazione vigente, l'esito dell'accertamento medico-legale va comunicato, a cura del Segretario, alla Prefettura e/o all'Ente competente, in base alla residenza anagrafica del richiedente entro 10 giorni dalla data della decisione.

Art. 4: COMMISSIONE DI SECONDA ISTANZA PER L'ACCERTAMENTO DEGLI STATI DI INVALIDITA' CIVILE, DELLE CONDIZIONI VISIVE E DEL SORDOMUTISMO

Contro il giudizio della Commissione di prima istanza, l'interessato puo' presentare ricorso alla Commissione di seconda istanza. Il ricorso, in carta libera, deve essere spedito all'Assessorato Regionale alla Sanita' a mezzo lettera raccomandata, entro 30 giorni dalla data dell'avvenuta notifica della decisione della Commissione di prima istanza.

La Commissione di seconda istanza per l'accertamento degli stati di invalidita' civile, delle condizioni visive e del sordomutismo e' composta:

- da uno dei Coordinatori Sanitari delle Unita Locali o da un medico di livello apicale iscritto nel ruolo regionale del servizio sanitario nazionale, che la presiede;

- da un primario o dirigente di servizio ospedaliero, per ciascuno dei due seguenti gruppi di disciplina, o discipline equipollenti: medicina generale e medicina del lavoro, ortopedia e medicina legale e delle Assicurazioni, di cui uno scelto dalla Giunta Regionale in una terna di nomi indicata dall'Associazione di categoria maggiormente rappresentativa a livello regionale.

La Commissione di seconda istanza e' integrata da un Primario ospedaliero delle discipline oculistiche, otorinolaringoiatriche o audiologiche e neuro-psichiatriche, per i casi di accertamento delle condizioni visive, del sordomutismo o delle condizioni neuro-psichiatriche.

Le funzioni di Segretario della Commissione sono espletate da un dipendente regionale in servizio presso l'Assessorato alla Sanita'.

La Commissione di cui al presente articolo e' nominata dalla Giunta Regionale, dura in carica 3 anni, ed i suoi membri possono essere riconfermati.

I componenti della Commissione di seconda istanza non possono far parte contemporaneamente di Commissioni di prima istanza.

La decisione della Commissione di seconda istanza ha carattere definitivo e deve essere notificata entro 10 giorni a cura del Segretario della Commissione, all'interessato ed alla competente Commissione di prima istanza, a mezzo messo comunale e con lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Nei casi in cui sia stato accertato un grado di invalidita' che dia diritto a provvidenze economiche in base alla legislazione vigente, l'esito dell'accertamento medico-legale va comunicato, a cura del Segretario della Commissione di prima istanza, entro 10 giorni dalla data di ricevimento alla Prefettura e/o all'Ente competente in base alla residenza anagrafica del ricorrente.

Allo scopo di consentire il regolare funzionamento della Commissione di seconda istanza, su richiesta di questa, i Segretari delle Commissioni di prima istanza sono tenuti a fornire sollecitamente gli elementi conoscitivi o gli atti richiesti.

La sede della Commissione di seconda istanza e' stabilita presso l'Assessorato Regionale alla Sanita' o, presso uno degli Uffici o presidi dell'Unita' Locale di Campobasso.

Art. 5: DISCIPLINA COMUNE ALLE COMMISSIONI DI PRIMA E DI SECONDA ISTANZA

Per ciascun membro effettivo e per ciascun segretario delle Commissioni di prima e di seconda istanza viene nominato, con le stesse modalita' previste per gli effettivi, un supplente che partecipa alle sedute solo in caso di assenza o impedimento del rispettivo componente effettivo.

Entro tre mesi dalla data di scadenza delle Commissioni di prima e di seconda istanza, le Unita' Locali e la Giunta Regionale, provvederanno alla nomina delle nuove Commissioni; fino al loro insediamento, operano le Commissioni in carica.

Dinanzi alle Commissioni di prima e seconda istanza il richiedente ha facolta' di farsi assistere da un medico di fiducia.

L'accertamento dello stato di invalidita', della causa invalidante, la valutazione del grado di minorazione, hanno efficacia anche ai fini del collocamento obbligatorio al lavoro degli interessati secondo le norme di legge vigenti in materia.

Art. 6: ACCERTAMENTI DIAGNOSTICI

Le Commissioni di cui ai precedenti articoli, al fine di acquisire un'esatta valutazione delle minorazioni, possono richiedere accertamenti psico-diagnostici ai competenti servizi e presidi delle Unita' Locali.

Art. 7: COLLEGIO MEDICO PER L'ACCERTAMENTO DELLA COMPATIBILITA' DELLO STATO PSICOFISICO DELL'INVALIDO RISPETTO ALLE MANSIONI LAVORATIVE

Il Collegio medico di cui all'art. 20 della legge 2 aprile 1968, n. 482 e' nominato dalla Giunta Regionale ed ha sede presso l'Unita' Locale.

Il Collegio e' presieduto dal Responsabile del Servizio Igiene Pubblica dell'Unita' Locale, in sostituzione del Medico Provinciale.

Le funzioni di segretario sono affidate ad un dipendente dell'Unita' Locale, su designazione del Comitato di Gestione.

Il Collegio puo' richiedere accertamenti psico-diagnostici ai competenti servizi e presidi dell'Unita' Locale.

Il lavoratore puo' farsi assistere da un medico di fiducia.

Art. 8: COMPENSI E SPESE DI FUNZIONAMENTO

Le Commissioni ed i Collegi di cui alla presente legge si riuniscono di norma tre volte alla settimana e comunque per un massimo di dodici sedute mensili.

Ai componenti le Commissioni e Collegi di cui ai precedenti articoli 2, 4 e 7 ad esclusione, per quest'ultimo, del medico designato dal datore di lavoro, viene corrisposta, per ogni giornata di seduta, un'indennita' pari al 60% di quella fissata per i componenti degli Organi regionali di Controllo, oltre al rimborso delle spese di viaggio ed all'indennita' di trasferta, se dovuta, a norma dell'art. 1 della legge regionale 8 giugno 1981, n. 11.

Il compenso per il medico designato dal datore di lavoro nel Collegio di cui al precedente articolo 7 e' a carico dello stesso datore di lavoro; quello per il medico designato dal lavoratore e' a carico di quest'ultimo ovvero dell'associazione di categoria del richiedente.

Per le Commissioni di prima istanza i compensi di cui al presente articolo faranno carico ai bilanci delle rispettive Unita' Locali, nei limiti degli importi fissati con normativa dello Stato.

Gli oneri aggiuntivi previsti dalla presente legge, ivi compresi quelli relativi al funzionamento della Commissione di seconda istanza, sono posti a carico del bilancio regionale.

Per l'anno 1983 la spesa e' iscritta al nuovo capitolo n. 29710 del bilancio per l'esercizio finanziario 1983 << indennita' e rimborso spese di viaggio ai componenti le Commissioni per l'accertamento degli stati dl invalidita' civile, delle condizioni visive e del sordomutismo - spesa obbligatoria >> con una dotazione di competenza e di cassa di L. 5 milioni e con le corrispondenti riduzioni dal capitolo 29700 dello stesso bilancio << spese per il funzionamento delle Commissioni Sanitarie Provinciali per l'accertamento delle invalidita' civili oneri 1980 e precedenti >>.

Per gli esercizi futuri, la stessa legge approvativa dei bilanci regionali quantifichera' l'onere derivante dall'applicazione della presente legge.

Art. 9: NORMA TRANSITORIA

Le Commissioni attualmente operanti, anche se scadute, proseguono la loro attivita' fino all'insediamento delle Commissioni nominate ai sensi della presente legge.

Art. 10: DICHIARAZIONE D'URGENZA

La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto Regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Molise.


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