Legge Regionale 30 Luglio 1998, n° 6
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloCostruzione della sede completa della Regione Molise e contestuale risoluzione di problemi connessi all'utilizzazione di beni patrimoniali
OggettoCOSTRUZIONE SEDE COMPLETA DELLA REGIONE MOLISE
BollettinoBollettino Ufficiale n° 15 del 01/08/98
Catalogazione08.Demanio e patrimonio, beni di uso civico
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 32/2003 art. 5


Art. 1

1. Al fine di costruire in Campobasso la sede completa della Regione Molise e di risolvere i problemi connessi alla destinazione dell'area dell'ex campo sportivo "Romagnoli" e dell'edificio ex GIL, la Giunta Regionale e' autorizzata ad emanare, entro 30 giorni dalla entrata in vigore della presente legge, un bando pubblico per la individuazione di un soggetto idoneo alla elaborazione ed alla concretizzazione di un progetto - finanziario da realizzare con risorse private.

Art. 2

1. La Giunta Regionale provvede a fornire tutte le indicazioni utili per la elaborazione del progetto finanziario che comunque deve contenere:

a) il progetto della sede completa della Regione Molise, inserito nel contesto urbanistico di Campobasso;

b) la valutazione degli immobili indicati al successivo articolo 3 dei quali si propone la dismissione;

c) l'ipotesi progettuale degli immobili di cui all'articolo 3);

d) l'ipotesi di utilizzazione sul libero mercato di realizzazioni edilizie nell'ambito degli immobili e delle aree di cui all'articolo 3;

e) il calcolo economico - finanziario relativo ai punti precedenti, la quota da porre a carico della Regione e le modalita' di pagamento;

f) i tempi di realizzazione dell'intero progetto.


Art. 3

1. I beni immobiliari regionali oggetto della proposta di dismissione di cui all'articolo 2 sono: l'attuale sede della Giunta regionale di Via XXIV Maggio, l'edificio in Via S. Antonio Abate, il garage in Via Roma, l'edificio in Via Trento, il terreno in Contrada Foce, l'area dell'ex campo sportivo "Romagnoli", l'edificio ex GIL.

2. Relativamente all'area dell'ex campo sportivo "Romagnoli", nella proposta dovra' essere prevista la realizzazione di spazi pubblici su almeno due terzi della sua superficie; per l'edificio ex GIL va prevista la ristrutturazione dell'attuale immobile da adibire a struttura pubblica museale o, comunque, ad attivita' culturali.

3. La Giunta regionale, in sede di emanazione del bando di cui all'articolo 1, indichera' la valutazione di base per i beni che vengono ceduti e che entrano nel calcolo finanziario di cui alla lettera e) del precedente articolo 2.


Art. 4

1. Le proposte verranno esaminate prioritariamente sotto il profilo dell'inserimento delle opere nel contesto urbanistico della citta' Capoluogo e, successivamente, sotto il profilo economico l'esame economico puo' essere fatto solo per le proposte che superano la valutazione urbanistica.

2. Per la valutazione delle proposte, la Giunta regionale nomina una commissione composta da due dipendenti regionali e da due esperti: tale commissione viene integrata, per l'esame urbanistico, dal dirigente del settore urbanistico del Comune del Capoluogo, dal Sovrintendente ai BAAAS o loro delegati.

3. Il segretario della Giunta regionale verbalizza e coordina i lavori della Commissione, senza diritto di voto.

4. La Commissione completa i lavori dell'esame urbanistico entro 60 giorni dalla scadenza del bando di cui all'articolo 1 e, per l'aspetto economico, entro 30 giorni dal termine della valutazione urbanistica. Completati i lavori, la Commissione trasmette i risultati alla Giunta regionale che li approva, dopo aver sentito le competenti Commissioni consiliari, che hanno 30 giorni per esprimere 11 relativo congiunto parere, trascorsi i quali esso si intende reso favorevolmente.


Art. 5

1. Per accelerare l'iter realizzativo del progetto prescelto, il Presidente della Giunta regionale promuove una intesa di programma ai sensi della legge 142/90 tra le Amministrazioni comunque interessate.

2. Il Presidente della Giunta regionale, entro 10 giorni dalla scadenza dei termini di cui agli articoli 1) e 4), in caso di inadempienza, provvede con proprio decreto.


Art. 6

1. Ai componenti della Commissione di cui all'articolo 4 non appartenenti al ruolo del personale regionale competono i rimborsi e i compensi previsti per il Presidente del Comitato Regionale di Controllo dall'articolo 37 della legge regionale 26 maggio 1992, n. 15.

Art. 7

1. Agli oneri per la realizzazione del progetto di cui agli articoli 1 e 2 si fara' fronte con i proventi derivanti dalla dismissione dei cespiti immobiliari individuati al comma 1 dell'articolo 3. Alle iscrizioni delle relative poste .sul bilancio regionale per l'esercizio finanziario 1998 si provvedera' con legge di variazione in esito alle valutazioni tecnico - estimali che la Giunta Regionale avra' acquisito ai fini dell'emanazione del bando di cui all'articolo 1.

2. Per fronteggiare gli oneri derivanti dalla corresponsione di idoneita' e rimborsi ai componenti la Commissione di cui all'articolo 4 e' istituito nello stato di previsione della spesa per l'esercizio finanziario 1998 il capitolo n. 11370 denominato <<Oneri per indennita' e rimborso spese ai membri della Commissione prevista dalla legge regionale concernente: "Costruzione della sede completa della Regione Molise e contestuale risoluzione di problemi connessi all'utilizzazione di beni patrimoniali">> sul quale viene stanziata, in termini di competenza e cassa, la somma di L. 5.000.000. E' corrispondentemente ridotto, per pari importo, il capitolo n. 54500 denominato "Fondo di riserva per le spese impreviste ".


Art. 8

1. La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Molise.


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