Legge Regionale 30 Giugno 1994, n° 10
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloNomina e composizione delle commissioni per l'accesso all'impiego regionale e per la progressione in carriera
OggettoCommissioni di concorso e disposizioni procedurali
BollettinoBollettino Ufficiale n° 14 del 16/07/94
Catalogazione21.Ordinamento e organizzazione regionale e degli enti dipendenti e vigilati, organi della Regione, organizzazione degli uffici e politiche del personale, commissioni, comitati e consulte
ModificheModificato art. 4 dalla legge n. 19/2002 art. 8


Art. 1: COMMISSIONI DI ESAME

1. La composizione delle commissioni giudicatrici nei procedimenti di selezione per l'accesso allo impiego e per la progressione di carriera del personale della Regione e' disciplinato in conformita' ai principi contenuti nell' art. 8 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29.


Art. 2: NOMINA E COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI PER L'ACCESSO ALL'IMPIEGO REGIONALE

1. Le commissioni dei concorsi di cui all'art. 1 sono costituite con decreto del Presidente della Giunta regionale, previa delibera della Giunta, mediante sorteggio disciplinato dai successivi commi, e sono cosi' composte:

a) concorsi per l'accesso alle qualifiche dirigenziali:


    - dirigente regionale con incarico di coordinamento o dirigente generale dell'Amministrazione statale o di Enti Pubblici o docente universitario ordinario o magistrato con qualifica non inferiore a quella di Consigliere di Cassazione o Consigliere di Stato o equiparata con funzioni di Presidente e due esperti nelle materie sulle quali vertono le prove di esame scelti tra dirigenti regionali di seconda qualifica, dirigenti statali o di Enti Pubblici di qualifica equivalente a quella di secondo dirigente regionale o tra docenti universitari con almeno la qualifica di associato;

b) concorsi per l'accesso alle qualifiche funzionali settima ed ottava:

    - dirigente regionale o docente universitario ordinario con funzioni di Presidente e due esperti nelle materie sulle quali vertono le prove di esame scelti tra dirigenti regionali, dello Stato o di altri Enti pubblici o tra docenti universitari almeno con la qualifica di associato, liberi professionisti iscritti agli albi professionali da almeno 10 anni;

c) concorsi per l'accesso alle qualifiche funzionali quinta e sesta:

    - dirigente regionale, dello Stato o di altri Enti Pubblici con funzioni di Presidente e due componenti esperti nelle materie su cui vertono le prove di esame scelti tra dipendenti regionali, dello Stato o di altri Enti pubblici appartenenti a qualifica funzionale non inferiore all'ottava o equiparata;

d) concorsi per l'accesso alle altre qualifiche:

    - dirigente regionale, dello Stato o di altri Enti Pubblici con funzioni di Presidente e due dipendenti regionali, dello Stato o di altri Enti Pubblici con qualifica non inferiore alla settima o equiparata.

2. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono istituiti d'ufficio presso il Settore Amministrazione e Gestione del Personale, ovvero a domanda, quattro albi per la composizione delle commissioni giudicatrici di cui alle precedenti lettere a), b), c) e d) di soggetti aventi requisiti di competenza ed esperienza in una delle seguenti aree di attivita': giuridico amministrativa ed economica - finanziaria; territorio ed ambiente; sanita' e servizi sociali; informazione, cultura e istruzione.

3. Gli albi di cui al comma precedente contengono rispettivamente un elenco di almeno venti persone aventi i requisiti di cui al precedente comma 1 lettere a), b), c) e d) con l'indicazione, a fianco di ciascun soggetto, dei titoli per assumere le funzioni di presidente e/o componente della commissione esaminatrice. E'ammessa l'iscrizione a piu' di un elenco ove sussistono le necessarie competenze.

4. Per la costituzione degli albi previsti dai commi precedenti, il Responsabile del Settore Amministrazione e Gestione del Personale provvede ad emanare un avviso pubblico, cui verra' data pubblicita' nel bollettino ufficiale regionale, su tutta la stampa regionale e su almeno un quotidiano, a tiratura nazionale, indicando le modalita d'iscrizione e le finalita' della stessa.

5. La rappresentanza del personale regionale, nelle commissioni di concorsi per l'accesso alle varie qualifiche, e' comunque limitata ad una unita'.

6. I componenti delle commissioni dei concorsi che, per una qualsiasi ragione o impedimento, non possano assolvere ai compiti loro conferiti ono sostituiti con le stesse procedure previste dai commi precedenti, fermo restando la validita' delle operazioni concorsuali ritualmente effettuate.

7. Possono essere nominati Presidenti o componenti delle commissioni giudicatrici, anche dipendenti regionali dello Stato o di altri Enti pubblici in questione purche' in possesso dei prescritti requisiti al momento del collocamento a riposo.

8. L'utilizzazione del personale in quiescenza di cui al precedente comma non e' consentito se il rapporto di impiego sia stato risolto per motivi disciplinari, per ragioni di salute o per decadenza dall'impiego comunque determinate.

9. Non possono far parte delle commissioni dei concorsi i Consiglieri regionali e coloro che ricoprono cariche politiche o che siano rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni e Organizzazioni sindacali nonche' coloro che ricoprano incarichi direttivi o esecutivi nei partiti a livello provinciale, regionale o nazionale.

10. Al fine di garantire pari opportunita' tra uomini e donne, almeno un terzo dei posti delle commissioni dei concorsi, salva motivata impossibilita', e' riservata alle donne.

11. Le funzioni di segretario delle commissioni dei concorsi sono svolte da dipendenti regionali inquadrati in qualifiche non inferiore alla sesta.

12. Ogni quattro anni si provvede all'integrazione degli albi previsti dal precedente comma 2 secondo le procedure sopra indicate e alla cancellazione dei nominativi non piu' in possesso dei requisiti previsti dalla presente legge.

13. I componenti delle commissioni esaminatrici devono essere scelti con criteri di rotazione e, in ogni caso, mai piu' di una volta l'anno.



Art. 3: SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE CONCORSUALI E TERMINE DEI LAVORI CONCORSUALI

1. Le commissioni giudicatrici devono espletare tutte le prove concorsuali e concludere i lavori entro 210 giorni dalla data di pubblicazione del relativo bando qualora i candidati siano inferiori o pari a 300, entro 270 giorni qualora siano superiori a 300 ed inferiore o pari a 1.000 ed entro 420 giorni qualora superiori a 1.000.

2. Ove possibile le prove concorsuali possono essere effettuate con procedure semplificate ed automatizzate previa espressa previsione del relativo bando.

3. Qualora la valutazione delle prove sia effettuata con criteri oggettivi, e' consentito il ricorso ad enti o societa' specializzate che devono comunque operare nel rispetto delle direttive della commissione giudicatrice.


Art. 4: COMPENSI AI COMPONENTI DELLE COMMISSIONI

1. Ai componenii delle commissioni dei concorsi e' corrisposto un compenso cosi' determinato in base al livello funzionale del posti messi a concorso:

II/IV qualifica funzionale L. 800.000

V/VI qualifica funzionale L. 1.000.000

VII/VIII qualifica funzionale L. 1.200.000

qualifiche dirigenziali L. 1.500.000.

2. Ai predetti compensi va aggiunta una integrazione fissa nella misura di:

a) Lire 500.000 nel caso in cui i candidati presenti alla prima prova di esame siano in numero superiore a 50 ed inferiori a 150;

b) Lire 1.000.000 nel caso in cui i candidati presenti alla prima prova di esame siano in numero superiore a 150.

3. I compensi di cui ai precedenti commi sono corrisposti anche a personale dipendente dalla regione chiamato a far parte delle commissioni giudicatrici, purche' l'attivita' sia resa al di fuori del normale orario di lavoro e non sia riconducibile alle mansioni che il dipendente e' tenuto a svolgere in relazione al posto che occupa o all'incarico ricoperto.

4. Ai componenti e ai segretari delle predette commissioni, qualora ne ricorrano le condizioni, in aggiunta ai compensi previsti dal precedente comma 1, e' corrisposto il rimborso delle spese di viaggio e di pernottamento cosi come stabilito dalle vigenti normative.

5. Ai componenti dimissionari e subentranti competeranno i compensi di cui ai commi precedenti in misura proporzionale rispetto alle giornate di effettiva partecipazione al lavoro delle commissioni.

6. Ai segretari delle commissioni dei concorsi e' corrisposto un compenso pari al 50% degli importi spettanti a componenti secondo i parametri di cui al precedente comma 1.


Art. 5: NORME TRANSITORIE PER I CONCORSI IN CORSO DI SVOLGIMENTO

1. Le commissioni dei concorsi gia' banditi, nominate prima della data di entrata in vigore della presente legge, sono rinnovate secondo la composizione e la procedura prevista dal precedente articolo 2.

2. In deroga alle disposizioni dei commi 2, 3 e 4 del precedente articolo 2 e al fine di accelerare le procedure, le commissioni di esame dei concorsi gia' banditi e/o in corso di espletamento sono nominate secondo le modalita' dell'articolo 2 comma 1, senza attivare le procedure del sorteggio e sentita la competente Commissione Consiliare che dovra' esprimersi entro il termine di venti giorni, decorso inutilmente il quale la Giunta Regionale potra' procedere comunque alle nomine.

3. Le commissioni giudicatrici dei concorsi gia' banditi e previsti dall'articolo 37 della legge regionale 23 novembre 1988 n. 24 e dall'articolo 4 della legge regionale 12 settembre 1991 n. 15 sono integrate da un docente del corso nominato dal Presidente della Giunta Regionale su conforme delibera della Giunta.

4. Le operazioni concorsuali o selettive gia' espletate alla data di entrata in vigore della presente legge vanno ripetute, ivi compresa la valutazione dei titoli, ad eccezioni di quelle per le quali non sia ancora avvenuta anche in parte, la valutazione dei candidati. In quest'ultimo caso la commissione deve peraltro fare proprie le decisioni gia' assunte dalla precedente commissione.


Art. 6: ESTENSIONE AGLI ENTI SUB - REGIONALI

1. Nell'espletamento dei concorsi di rispettiva competenza gli Enti strumentali della regione si adegueranno alle norme della presente legge.


Art. 7: NORMA FINALE

1. Sono abrogati gli articoli 5 e 6 della legge regionale n. 12, 8 maggio 1980, l'articolo 2 della legge regionale n. 11, 8 giugno 1981, l'articolo n.16 della legge regionale n. 13 del 29 aprile 1985 e qualsiasi norma legislativa o regolamentare incompatibile con la presente legge.


Art. 8: ONERI FINANZIARI

1. Gli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge saranno posti a carico del cap. 5820 del bilancio 1994 e al corrispondente capitolo dei bilanci degli esercizi successivi.

Art. 9: DICHIARAZIONE D'URGENZA


1. La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell' art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Molise.


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