Legge Regionale 21 Febbraio 1985, n° 5
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloModifica alla legge regionale 10 febbraio 1978, n. 5 recante << Interventi a favore della cooperazione agricola >> e << soppressione legge regionale 5 settembre 1984, n. 25 >>
OggettoCooperazione agricola - Provvidenze - Requisiti - Erogazione - Modalita'
BollettinoBollettino Ufficiale n° 04 del 01/03/85
Catalogazione01.Agricoltura, foreste, zootecnia, bonifica e irrigazione
18.Lavoro, cooperazione, politiche dell'occupazione e previdenza complementare e integrativa
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 31/2000 art. art. 1, primo comma, lettera ll)



Art. 1

Il secondo comma dell'art. 5 della legge regionale n. 5/1978 e' soppresso e sostituito dal seguente:

<< I benefici di cui al precedente comma possono essere concessi anche alle Societa' nelle quali l'ERSAM, insieme ad altri Enti di Sviluppo, a finanziarie pubbliche e ad Enti aventi finalita' di sviluppo agricolo ed alle Cooperative Agricole e loro Consorzi, detiene la maggioranza del capitale azionario >>.

Il terzo comma dell'art. 7 della legge regionale n. 5/1978 e' soppresso e sostituito dal seguente:

<< Alle cooperative agricole e loro consorzi che attuano le iniziative di cui al punto 2) del precedente articolo 3 possono essere concessi contributi fino ad un massimo del 30% delle spese di gestione per operazioni di raccolta, lavorazione, trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e zootecnici. La misura percentuale dei contributi da concedere ed i settori produttivi che ne dovranno beneficiare in relazione a particolari situazioni di crisi saranno determinati, su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, dalla Giunta regionale, sentita la competente Commissione Consiliare entro il 31 marzo di ciascun anno, per l'esercizio precedente.

Al fine di consentire la ripresa di determinati settori produttivi in crisi a causa di eventi straordinari, atmosferici e di mercato, individuati annualmente con deliberazione della Giunta regionale, sentita la competente Commissione Consiliare, i benefici di cui al precedente comma, fino al 15%, possono essere estesi alle Societa' nelle quali l'ERSAM insieme ad altri Enti di Sviluppo e finanziarie pubbliche, ed alle cooperative agricole e loro consorzi detiene la maggioranza del capitale azionario >>.

L'ultimo comma dell'art. 7 della legge regionale n. 5/1978 e' soppresso e sostituito dal seguente:

<< Alle cooperative agricole e loro consorzi e alle Societa' di cui al secondo comma del precedente articolo 5, puo' essere concesso - una tantum - un mutuo per il consolidamento delle passivita' onerose.

I mutui sono concessi dagli Istituti autorizzati all'esercizio del credito agrario di miglioramento, per la durata di anni 15, al tasso vigente per le operazioni di credito di miglioramento fondiario.

Possono essere ammesse a beneficiare del consolidamento:

a) passivita' onerose nei confronti di Istituti di credito, e di altri Enti Pubblici;

b) maggiori oneri sopportati per la realizzazione di opere, limitatamente alla parte eccedente l'ammontare di finanziamenti ottenuti con la concessione di contributi e mutui integrativi;

c) pagamento di interessi passivi per finanziamenti che non hanno beneficiato di tasso agevolato.

Le passivita' ammissibili sono quelle che risultano iscritte nel bilancio dell'ultimo esercizio approvato dall'assemblea dei soci >>.

All'art. 14 della legge regionale n. 5/1978 si deve aggiungere, dopo il secondo comma, il seguente comma:

<< E' abrogata la legge regionale 5 settembre 1984, n. 25.

Art. 2

La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art. 38 dello Statuto regionale ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Molise.


© molisedati spa - tel. 0874 6191