Legge Regionale 25 Ottobre 1996, n° 33
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialitą
TitoloModifiche ed integrazioni alle leggi regionali 20 giugno 1981, n. 12, "Ulteriori provvidenze a favore dell'artigianato" e 7 gennaio 1985, n. 2, "Modifiche alla legge regionale n. 20 giugno 1981, n. 12, e ulteriori provvidenze a favore dell'artigianato"
OggettoArtigianato - Provvidenze - Procedure - Modifiche
BollettinoBollettino Ufficiale n° 21 del 31/10/96
Catalogazione02.Artigianato
AbrogazioniAbrogata intera legge dalla legge n. 31/2000 art. art. 1, primo comma, lettera ccc)


Art. 1
1. Con la presente legge di modifiche ed integrazioni alle leggi regionali 20 giugno 1981, n. 12 e 7 gennaio 1985, n. 2 la Regione si propone l'adeguamento della propria normativa in materia di provvidenze a favore dell'artigianato al mutato contesto economico e finanziario in cui si trovano ad operare le imprese artigiane, anche perche' trovino piena ed immediata operativita' le misure 2.2.1, 2.2.2, e 2.2.3 del POP Molise 1994-1999, approvato con decisioni n. C 94376 del 20 dicembre 1994 e n. SG (96) D/7838 del 6 settembre l996 dalla Commissione Europea.

Art. 2
1. All'art. 6 e all'art. 27 della legge regionale 20 giugno 1981, n.12 sono soppresse le parole <<sentita la competente Commissione Consiliare>>.
2. Al 2° comma dell'art. 13 della legge regionale 20 giugno 1981, n. 12 dopo le parole <<in conto interessi>> aggiungere le seguenti parole: <<e in conto canoni>>.
3. Al 3° comma dell'art. 18 della legge regionale 20 giugno 1981, n. 12 sostituire le parole <<dell'1% annuo>> con le parole: <<dello 0,5% una tantum>>.
4. La Giunta Regionale invia, semestralmente, dettagliata relazione inerente i provvedimenti adottati.
Art. 3
1. All'art. 2 della legge regionale 7 gennaio 1985, n. 2 dopo le parole <<ed i loro consorzi>> aggiungere le seguenti parole: <<nonche' le piccole e medie imprese secondo la disciplina comunitaria (GUCE) n.96/280/CE) operanti nei settori delle attivita' estrattive, manifatturiere ed edili di cui alle sezioni C.D.F. delle classificazioni delle attivita' economiche ISTAT 91>>.

Art. 4
1. Al 1° comma dell'art. 3 della legge regionale 7 gennaio 1985, n.2 le parole: <<a) entro l'importo massimo di 700 milioni>> e <<b) entro l'importo massimo di 300 milioni>> sono sostituite rispettivamente dalle parole <<a) entro l'importo massimo di un miliardo di lire>> e <<b) entro l'importo massimo di 500 milioni di lire>>.
2. Allo stesso art. 3, alla lettera a) e b), dopo le parole << a beneficio di imprese artigiane>> aggiungere le seguenti parole: <<e di piccole e medie imprese>>.
Art. 5
1. L'art. 5 della legge regionale 7 gennaio 1985, n. 2 e' sostituito dal seguente: <<Le imprese artigiane ed i loro consorzi nonche' le piccole e medie imprese di cui all'art. 2 della presente legge, possono stipulare contratti di cessione di crediti commerciali factoring mediante interventi agevolati a carico della Regione Molise>>.
Art. 6
1. L'art. 7 della legge regionale 7 gennaio 1985, n. 2 e' abrogato ed e' sostituito con il presente:
Per i contratti di cessione globale di crediti commerciali spettano alle societa' di cui al precedente art. 6:
a) una commissione percentuale sugli importi ceduti nella misura dello 0,20% mese a copertura delle spese di contabilizzazione, di gestione o di incasso dei crediti;
b) un interesse sulle somme anticipate, rispetto alle scadenze dei pagamenti previsti dalle fatture, stabilito in misura non superiore al tasso del prime - rate ABI, in vigore al momento dell'anticipazione, aumentata di 2 punti;
c) una commissione una tantum per spese di istruttoria ed oneri accessori da determinare in rapporto al fido richiesto ed al numero di debitori ceduti, comunque in misura non superiore a L. 500.000.
Art. 7
1. L'art. 8 della legge regionale 7 gennaio 1985, n. 2 e' abrogato ed e' sostituito con il presente:
Gli interventi agevolati dalla Regione Molise previsti dal precedente art. 7 consistono:
a) in un contributo pari al 50% della commissione di cui alla lettera a) e c) del precedente art. 7;
b) una quota pari al 50% dell'interesse stabilito alla lettera b) del precedente art. 7.
Art. 8
1. I conferimenti di cui all'art. 13 della legge regionale 20 giugno 1981, n. 12, potranno essere destinati anche all'abbattimento del tasso di interesse previsto per gli interventi finanziari dell'Artigiancassa S.p.A.
2. L'abbattimento del tasso e' fissato nella misura del 40% del tasso praticato dall'Artigiancassa S.p.A. a carico delle imprese artigiane. Tale misura potra' essere modificata con provvedimento della Giunta Regionale su proposta dell'Assessore all'Artigianato.
3. I rapporti tra la Regione Molise e l'Artigiancassa S.p.A. derivanti dall'attuazione della presente legge saranno regolati da apposita convenzione.
Art. 9
1. Le intensita' degli aiuti concessi ai sensi delle leggi regionali 20 giugno 1981, n. 12 e 7 gennaio 1985, n. 2 non potranno essere superiori al limite stabilito dalla Commissione della Comunita' Europea in termini di E.S.N.
Art. 10
1. Agli oneri derivanti dall'applicazione della presente legge si fara' fronte con l'imputazione ai capitoli n. 12232, n. 12234 e n.50710 dello stato di previsione di spesa di esercizio l996 o corrispondenti Capitoli per gli anni successivi.
Art. 11
1. La presente legge e' pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.
AVVERTENZA
In sede di apposizione del visto alla legge regionale 25 ottobre 1996, n. 33, il Commissario del Governo ha riportato quanto segue:
VIST0: fermo restando l'obbligo da parte della Regione Molise di adeguarsi ad eventuali rilievi dell' Unione Europea.

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