REGOLAMENTO REGIONALE 23/02/2016, n. 2.
La presente pubblicazione non riveste carattere di ufficialità
TitoloRegolamento di attuazione della Legge regionale 20 maggio 2015, n.11 (Disciplina del sostegno all'editoria locale)
OggettoEditoria - Interventi in sostegno del settore - Attuazione - Istanze per l'accesso ai contributi e riparto del fondo annuale - Disciplina
BollettinoBOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE n. 5 del 24 febbraio 2016.
Catalogazione20.Ordinamento della comunicazione e sostegno all'editoria
ModificheModificato art. 6 dalla legge n. regolamento regionale 5 /2016 art. 1
Modificato art. 7 dalla legge n. regolamento regionale 5 /2016 art. 2


Articolo 1
(Ambito di applicazione)

1. Il presente regolamento disciplina l'attuazione della legge regionale 20 maggio 2015, n. 11 rubricata "Disciplina del sostegno all'editoria locale", di seguito denominata Legge regionale, ai sensi dell'articolo 7, comma 1, della predetta legge, ovvero in esso vengono determinati:
a) i criteri per l'adeguamento del riparto, nell'eventualità prevista all'articolo 6, commi 1 e 3, del fondo annualmente stanziato in bilancio, ovvero la ripartizione per ambiti di appartenenza;
b) i termini e le modalità per la presentazione delle domande;
c) i tempi e le modalità per l'erogazione del contributo;
d) ogni altro aspetto concernente il procedimento amministrativo avente ad oggetto gli interventi di cui alla presente legge, i controlli successivi all'erogazione del contributo e le modalità per la revoca del medesimo.

Articolo 2
(Spese ammissibili)

1. Il contributo è erogabile:
a) nella misura massima del 35 per cento delle spese generali effettivamente sostenute e debitamente rendicontate. In tale voce rientrano esclusivamente le spese dirette sostenute per l'esercizio dell'attività, i costi sostenuti per l'acquisto di beni consumo nonché la quota annuale di ammortamento dei beni mobili strumentali strettamente necessari all'attività medesima. Le spese ammissibili di cui innanzi sono indicate nell'allegato "B";
b) nella misura massima del 65 per cento delle spese sostenute per il personale dipendente assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato limitatamente alle categorie dei giornalisti, degli operatori tv e dei grafici delle testate giornalistiche e on line, debitamente documentate così come richiesto nel presente comma.
2. Ai fini dell'ammissibilità delle spese per il calcolo dei contributi verranno prese in considerazione quelle che hanno congiuntamente i seguenti requisiti:
a) spese sostenute nell'anno solare antecedente a quello di presentazione della domanda del beneficio, così come risultanti dal bilancio di esercizio o dallo schema di bilancio, per coloro che non siano obbligati all'approvazione del primo, e dalle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà rese dai richiedenti ai sensi del DPR n. 445/2000;
b) spese effettuate mediante pagamenti tracciabili e documentabili attraverso l'esibizione di apposite attestazioni e quietanze rilasciate da Istituti bancari o postali.
3. Le spese sostenute per il personale, oltre ad essere documentate come innanzi, devono risultare dalla seguente documentazione che deve essere allegata alla domanda di contributo:
a) buste paga debitamente firmata dal dipendente;
b) copia degli F24 relativi al pagamento di tutti i contributi previsti per legge;
c) libro unico del lavoro istituito con Decreto legge 26.6.2008 n.112 (convertito con legge 6 agosto 2008, n.133) ed entrato in vigore il 16 febbraio 2009;
d) CUD sottoscritto dal dipendente.
4. La documentazione che deve essere prodotta a dimostrazione dei costi sostenuti è la seguente:
a) quietanza apposta direttamente sul mandato di pagamento completa della data di esecuzione del pagamento, del timbro dell'Istituto di credito e della sottoscrizione del cassiere o del tesoriere;
b) ricevute bancarie o postali attestanti l'avvenuto pagamento con apposizione della data, del timbro e della sottoscrizione del cassiere o del tesoriere o del Direttore di Filiale;
c) contabili bancarie o postali attestanti l'avvenuto pagamento con apposizione della data, del timbro e della sottoscrizione del cassiere o del tesoriere o del Direttore di Filiale;
d) estratti conto bancari o postali debitamente redatti su carta intestata dell'Istituto e con apposizione della data, del timbro e della sottoscrizione del cassiere o del tesoriere o del Direttore di Filiale;
e) altro tipo di documentazione attestante l'avvenuto pagamento attraverso altre forme consentite dalla legge.

Articolo 3
(Ripartizione delle risorse)

1. La Giunta regionale, entro il 30 giugno di ogni anno, stabilisce, relativamente all'anno successivo, la quota da destinare ai contributi di cui all'articolo 6, della Legge regionale, e la quota da destinare alle attività indicate dall'articolo 10 della legge stessa. Qualora la Giunta regionale non deliberi in tal senso i contributi stanziati nell'anno in corso si intendono destinati esclusivamente all'erogazione dei contributi indicati dall'art. 6 della legge regionale.
2. Qualora lo stanziamento sia di importo inferiore al totale complessivo dei contributi ammissibili gli stessi sono proporzionalmente ridotti, fermo restando che ciascun beneficiario non può ottenere un contributo superiore al 25% dello stanziamento, così come definito dal comma 1, dell'articolo 3, del presente regolamento.
3. Il riparto è effettuato secondo la formula contenuta nell'Allegato "A".

Articolo 4
(Presentazione delle domande)

1. Le richieste di contributo, corredate dalla documentazione indicata nei precedenti articoli, devono essere indirizzate al Presidente della Regione Molise e perentoriamente presentate, dal 1 al 30 settembre di ogni anno, con riferimento alle spese sostenute nell'anno solare precedente.
2. Le domande dovranno pervenire al protocollo della Regione Molise e potranno essere consegnate a mano direttamente dal beneficiario, o da un suo delegato, oppure spedite tramite posta raccomandata all'indirizzo: Regione Molise, Via Genova, n. 11 - 86100 – Campobasso, o tramite posta elettronica certificata da inoltrarsi al seguente indirizzo: regionemolise@pec.regione.molise.it.
3. In merito alla data di presentazione della domanda si terrà esclusivamente in considerazione la data in cui la stessa perviene al protocollo unico della Regione Molise.
4. Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente ove, per qualsivoglia motivo, lo stesso non giunga a destinazione in tempo utile.

Articolo 5
(Contenuto della domanda)

1. La domanda per l'ammissione al contributo di cui alla Legge regionale deve essere redatta nella forma e con tutti gli elementi della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi D.P.R. n. 445/2000, e deve contenere, a pena di esclusione, oltre l'indicazione degli elementi atti ad individuare il soggetto richiedente, ivi compreso il numero di partita IVA ed il codice fiscale, la denominazione dell'impresa, la modalità con cui il periodico prodotto viene diffuso, i dati anagrafici del legale rappresentante, l'indirizzo pec, l'indirizzo della sede legale nonché le seguenti dichiarazioni:
a) di aver instaurato il regime di separazione contabile qualora ricorra il presupposto di cui all'art. 3 della Legge regionale;
b) di essere iscritti nel registro degli operatori della comunicazione (R.O.C.), Sezione Molise, di cui alla legge 31 luglio 1997, n. 249, da almeno tre anni, o dal 2012, nella categoria per la quale si chiede il contributo. Qualora l'obbligo di iscrizione derivi da disposizioni successive a tre anni antecedenti la partecipazione alla richiesta di contributo, il requisito deve sussistere da tale data. Qualora l'iscrizione non sia prevista come obbligatoria, la stessa deve essere presentata in data antecedente alla domanda di contributo il quale potrà essere erogato solo a seguito del suo accoglimento. Qualora il richiedente sia subentrato in una testata già esistente la dichiarazione deve contenere l'indicazione degli estremi del contratto di acquisto, avente data certa, l'indicazione del soggetto cedente nonché la testata oggetto di cessione;
c) di aver esercitato l'attività di editore da almeno tre anni o dal 2012;
d) di avere la sede operativa, la redazione, la sede della messa in onda dell'attività per la quale si chiede il contributo in uno dei comuni ricadenti nel territorio della Regione Molise, indicando, per ciascuno di essi, il relativo indirizzo;
e) di non essere stati sanzionati, nei dodici mesi antecedenti il termine per la presentazione delle domande di contributo, dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) per la violazione del Capo II, del D.lgs. 31 luglio 2005, n. 177 (Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici) in materia di tutela dei minori;
f) di essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali e con gli obblighi assicurativi di tutto il personale assunto, indipendentemente dalla tipologia contrattuale e dalla categoria, ovvero con gli altri obblighi di legge e con il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali e regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale;
g) di avere (o di non aver) richiesto, nell'anno solare precedente alla data di presentazione della domanda, altro contributo pubblico, comunque denominato, che venga erogato allo stesso titolo da qualsiasi Ente pubblico. Qualora il richiedente dichiari di aver presentato richiesta di altro contributo deve, a pena di esclusione, inserire nella domanda gli estremi del bando pubblico a cui ha partecipato ed indicare se è terminato l'iter amministrativo, ovvero se è già stata pubblicata la graduatoria. Qualora la graduatoria sia stata già pubblicata, dovrà indicare il beneficio ottenuto o al quale avrà diritto;
h) il fatturato realizzato negli ultimi tre anni;
i) il personale operante di cui all'art. 6, comma 1, della Legge regionale, nell'anno precedente alla presentazione della domanda per l'ottenimento del contributo;
j) i costi sostenuti, nell'anno precedente alla presentazione della domanda, per le spese di cui all'art. 6, comma 1, della Legge regionale;
k) per i soli editori di SITI WEB:
1. di aver realizzato, nell'anno precedente per il quale si presenta la domanda, prodotti editoriali periodici, come definiti dall'articolo 1, comma 3, della legge 7 marzo 2001, n. 62,:
1.1 contenenti informazioni relative a fatti e attività di interesse regionale, o afferenti alla realtà sociale, politica e culturale molisana, in via prevalente e comunque in misura non inferiore al 70 per cento dei contenuti presenti nelle pagine web consultabili;
1.2 che non siano occupati, in misura superiore al 40 per cento dei contenuti, da inserzioni o passaggi pubblicitari;
1.3 che non abbiano avuto un carattere tecnico o settoriale, di partiti o associazioni politiche o sindacali, di enti pubblici;
2. che la testata del sito web per la quale si chiede il contributo è registrata da almeno tre anni presso il Tribunale. Il richiedente deve indicare gli estremi e la data di tale registrazione
3. di avere in corso rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato con almeno un giornalista professionista o pubblicista iscritto al relativo albo professionale;
l) per i soli editori di WEBTV:
1. di aver realizzato, nell'anno precedente per il quale si presenta la domanda, prodotti editoriali periodici, come definiti dall'articolo 1, comma 3, della legge 7 marzo 2001, n. 62:
1.1 contenenti informazioni relative a fatti e attività di interesse regionale, o afferenti alla realtà sociale, politica e culturale molisana, in via prevalente e comunque in misura non inferiore al 70 per cento del palinsesto giornaliero;
1.2 che non abbiano avuto passaggi pubblicitari – promozionali e televendite per oltre il limite massimo del 40% della programmazione giornaliera;
1.3 che non abbiano avuto un carattere tecnico o settoriale, di partiti o associazioni politiche o sindacali, di enti pubblici;
2. che la testata della webtv per la quale si chiede il contributo è registrata da almeno tre anni presso il Tribunale. Il richiedente deve indicare gli estremi e la data di tale registrazione;
3. di avere in corso rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato con almeno un giornalista professionista o pubblicista iscritto al relativo albo professionale;
m) per i soli editori CARTA STAMPATA:
1. di aver realizzato, nell'anno precedente per il quale si presenta la domanda, prodotti editoriali periodici, come definiti dall'articolo 1, comma 3, della legge 7 marzo 2001, n. 62, mediante carta stampata:
1.1. contenenti informazioni relative a fatti e attività di interesse regionale, o afferenti alla realtà sociale, politica e culturale molisana, in via prevalente e comunque in misura non inferiore al 70 per cento della foliazione;
1.2. che non abbiano avuto spazi pubblicitari oltre il 50 per cento del totale del prodotto;
1.3. che non abbiano avuto un carattere tecnico o settoriale, di partiti o associazioni politiche o sindacali, di enti pubblici;
1.4. che non siano stati distribuiti gratuitamente;
2. di avere in corso rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato con almeno quattro giornalisti professionisti o pubblicisti iscritti al relativo albo professionale;
n) per gli editori RADIO E TV:
1. di aver realizzato nell'anno precedente per il quale si presenta la domanda prodotti editoriali periodici, come definiti dall'articolo 1, comma 3, della legge 7 marzo 2001, n. 62, in radiodiffusione sonora o televisiva:
1.1. contenenti informazioni relative a fatti e attività di interesse regionale o afferenti alla realtà sociale, politica e culturale molisana, in via prevalente e comunque in misura non inferiore al 70 per cento del palinsesto giornaliero;
1.2. che non abbiano avuto un carattere tecnico o settoriale, di partiti o associazioni politiche o sindacali, di enti pubblici;
1.3. che non abbiano avuto passaggi pubblicitari – promozionali e televendite per oltre il limite massimo del 40% della programmazione giornaliera;
2. di aver ottenuto l'autorizzazione ministeriale da almeno tre anni. Il richiedente deve indicare gli estremi e la data dell'autorizzazione ottenuta;
3. di avere in corso rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato con almeno quattro giornalisti professionisti o pubblicisti iscritti al relativo albo professionale.
2. Alla domanda, presentata dovrà essere obbligatoriamente allegata la seguente documentazione:
a) fotocopia del documento d'identità del richiedente in corso di validità, ovvero del legale rappresentante;
b) bilanci o schemi di bilancio debitamente sottoscritti dal legale rappresentante;
c) la documentazione indicata all'articolo 2 del presente regolamento.

Articolo 6
(Tempi e modalità per la presentazione dei contributi)

1. Il CO.RE.COM., entro il 31 ottobre di ogni anno, provvedere a predisporre l'elenco degli ammessi ai contributi con indicazione del relativo contributo concedibile, previa verifica dei requisiti cui alla Legge regionale.
2. Qualora nella domanda di presentazione il beneficiario dichiari di aver presentato, nell'anno precedente, domanda per l'erogazione di un contributo pubblico, comunque denominato, che venga erogato allo stesso titolo da qualsiasi altro ente pubblico, il cui procedimento non sia ancora concluso, la richiesta verrà ammessa con riserva. Concluso tale diverso procedimento il richiedente dovrà comunicarne l'esito alla Regione Molise, nel termine perentorio di 10 giorni, con le stesse modalità prescritte per la presentazione della domanda, allegando il provvedimento conclusivo e gli estremi della sua pubblicazione.
3. Nel caso in cui il beneficiario non superi la soglia descritta nel comma 3, dell'articolo 5, della Legge regionale, la sua richiesta verrà ammessa definitivamente e si darà luogo all'erogazione del contributo spettante. In caso contrario il richiedente verrà definitivamente escluso e le risorse a lui provvisoriamente destinate saranno ripartite tra i beneficiari, a seguito di apposita istruttoria del CO.RE.COM. che provvedere a verificare anche il rispetto delle soglie indicate dall'articolo 6 della Legge regionale.

Articolo 7
(Controlli successivi all'erogazione del contributo e modalità di revoca del medesimo
Tempi e modalità per la presentazione dei contributi)

1. Il contributo è revocato qualora il soggetto beneficiario, nei due anni successivi alla percezione dello stesso, riduca il proprio personale giornalistico al di sotto delle consistenze minime previste all'articolo 4, comma 2, lettera e), della Legge Regionale.
2. Il contributo è altresì revocato qualora il beneficiario, nell'anno successivo alla data del provvedimento di concessione del medesimo, receda, anche nel corso o al termine del periodo di prova, da rapporti di lavoro subordinato per cause non imputabili al lavoratore o per cause non derivanti da comprovata obiettiva necessità di riduzione del personale.
3. Il contributo è comunque revocato qualora dai controlli emergano dichiarazioni false o mendaci o quando venga successivamente accertata l'assenza anche di uno solo deI requisiti richiesti per l'ammissione al beneficio.
4. La revoca dà luogo al recupero delle somme eventualmente già percepite dal beneficiario.
5. Il potere di controllo è esercitato dal CORECOM che potrà verificare in qualsiasi momento, anche successivo all'erogazione del contributo ed anche mediante ispezioni, il possesso e la permanenza dei requisiti richiesti dalla legge regionale e la veridicità di quanto dichiarato dal richiedente.
6. Il CORECOM potrà, altresì, richiedere al beneficiario, in qualunque momento, copia dei documenti occorrenti ai controlli ivi compresi i prodotti editoriali diffusi durante l'anno precedente a quello della presentazione della domanda. Per quanto attiene alla copia o alle registrazioni dei prodotti editoriali diffusi, i quali potranno essere consegnati anche su supporto informatico, la richiesta da parte del CORECOM non potrà avvenire decorso un anno dall'erogazione del contributo.
7. Qualora il beneficiario non consenta o ostacoli l'esecuzione delle verifiche e le ispezioni da parte del personale del CORECOM o non provveda a consegnare i documenti nel termine di quindici giorni dalla ricezione della richiesta, il contributo verrà integralmente revocato da parte della Giunta Regionale del Molise previa proposta da parte del CORECOM.
8. Il CORECOM, qualora ritenga di dover proporre alla Giunta della Regione Molise la revoca del contributo concesso, ne darà comunicazione al soggetto beneficiario, indicando esaustivamente le motivazioni.
9. Il beneficiario potrà presentare, nei quindici giorni successivi alla ricezione di tale comunicazione, osservazioni e documenti.
10. Il CORECOM qualora non dovesse ritenere di archiviare il suddetto procedimento, trasmetterà alla Giunta della Regione Molise, nei successivi trenta giorni, la proposta motivata di revoca del contributo congiuntamente a tutti gli atti istruttori ed alla documentazione ed alle osservazioni trasmesse dal beneficiario.
11. Nel successivo termine di trenta giorni la Giunta della Regione Molise, ove ritenga di non dover archiviare il relativo procedimento, adotterà il provvedimento motivato di revoca del contributo dandone comunicazione al beneficiario il quale sarà tenuto a restituire, entro i successivi sessanta giorni, l'intero contributo già eventualmente ottenuto, maggiorato degli interessi legali e della rivalutazione monetaria calcolati dalla data dell'effettiva erogazione sino all'integrale restituzione delle somme.
12. Il CORECOM, per la verifica del rispetto dei requisiti occupazionali dei giornalisti, si avvarrà dell'Ordine Regionale dei Giornalisti con il quale sottoscriverà un apposito protocollo di intesa che disciplini modalità e termini per l'esecuzione dei necessari controlli.

Articolo 8
(Controlli sui prodotti editoriali diffusi)

1. La verifica della sussistenza dei requisiti indicati dall'art. 4, comma 2, lett. d), ed il rispetto del limite indicato dall'art. 5 lettere a), c), d), ed f), della Legge regionale, deve avvenire, da parte del CORECOM, con le modalità di seguito indicate relativamente a ciascuna tipologia di diffusione dei prodotti editoriali.
I. Prodotti editoriali periodici diffusi a mezzo stampa:
a) il rispetto del requisito di almeno il 70% di informazioni relative a fatti ed attività di interesse regionale o afferenti alla realtà sociale, politica e culturale molisana dovrà essere verificato sulla base del numero complessivo delle notizie pubblicate sulle pagine del prodotto editoriale diffuso;
b) il rispetto del limite massimo pari al 50% degli spazi pubblicitari occupati dovrà essere verificato sulla base delle dimensioni del prodotto editoriale e della sua foliazione;
c) i controlli dovranno essere effettuati su di un campione di prodotti editoriali pubblicati nell'anno precedente a quello della presentazione della domanda che sia uguale, nel numero, per ciascun beneficiario.
II. Prodotti editoriali periodici diffusi mediante siti web:
a) il rispetto del requisito di almeno il 70% di informazioni relative a fatti ed attività di interesse regionale o afferenti alla realtà sociale, politica e culturale molisana dovrà essere verificato sulla base del numero di complessivo di notizie pubblicate sulle pagine consultabili del prodotto editoriale diffuso;
b) il rispetto del limite massimo pari al 40% di inserzioni o passaggi pubblicitari deve essere verificato considerando ciascuno di questi come una singola informazione. Il numero di tali informazioni pubblicitarie non dovrà superare il 40% del totale delle informazioni presenti sul sito web;
c) i controlli dovranno essere effettuati su di un campione dei prodotti editoriali pubblicati che sia uguale, nel numero, per ciascun beneficiario. Il controllo a campione dovrà avvenire attraverso la consultazione dei periodici pubblicati nell'anno precedente a quello della presentazione della domanda archiviati dai siti internet deputati alla conservazione delle pagine web (Es. Google, archive.org/web, ecc.).
III. Prodotti editoriali periodici diffusi mediante radio, televisione e webtv:
a) il rispetto del requisito di almeno il 70% di informazioni relative a fatti ed attività di interesse regionale o afferenti alla realtà sociale, politica e culturale molisana dovrà essere verificato sulla base della programmazione giornaliera;
b) il rispetto del limite massimo pari al 40% di passaggi pubblicitari – promozionali e di televendite dovrà essere verificato sulla base dell'intera programmazione giornaliera;
c) il controllo dovrà essere effettuato su di un campione dei prodotti editoriali pubblicati nell'anno precedente a quello della presentazione della domanda che sia uguale, nel numero, per ciascun beneficiario.

Articolo 9
(Norma transitoria)

1.Le domande di contributo relative alle spese sostenute nell'anno 2014 dovranno essere presentate nel termine perentorio di trenta giorni dall'entrata in vigore del presente regolamento.
2. Il CO.RE.COM entro il successivo termine di trenta giorni, dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande, provvedere a predisporre l'elenco degli ammessi ai contributi con indicazione del relativo contributo concedibile, previa verifica dei requisiti di cui alla Legge regionale.
3. Coloro che negli anni 2014 e 2015 non abbiano adottato un sistema di separazione contabile potranno produrre, al fine dell'ottenimento del contribuito di cui alla Legge Regionale, uno schema di bilancio sottoscritto dal Legale rappresentante in cui vengono distinte le spese relative a ciascuna attività esercitata.


Articolo 10
(Entrata in vigore)

1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

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