REGIONE MOLISE
XII Legislatura
Consiglio Regionale
Seduta del 9 novembre 2018Deliberazione n° 168 ex verbale n. 23/2018
Ordine del Giorno ad oggetto <<Istituto Tecnico Agrario "San Pardo" di Larino>>. Approvazione.

Oggetto n.

182
Presidenza del Presidente Salvatore Micone
Consiglieri Segretari
Vittorio Nola
L'anno 2018, il giorno 9 del mese di novembre, si è riunito il Consiglio Regionale presso la sede di Via IV Novembre n° 87 in Campobasso, a seguito di convocazione n° 10672 del 31/10/2018 .
Componenti del Consiglio regionale nell'esercizio delle funzioni
Consiglieri regionali
Calenda FilomenaFontana ValerioPallante Quintino Vincenzo
Cefaratti GianlucaGreco AndreaPrimiani Angelo
D'Egidio ArmandinoIorio Angelo MicheleRomagnuolo Aida
De Chirico FabioManzo PatriziaRomagnuolo Nicola Eugenio
Di Lucente AndreaMatteo PaolaScarabeo Masimiliano
Facciolla VIttorinoMicone SalvatoreTedeschi Antonio
Fanelli MicaelaNola Vittorio
Presidente della Giunta regionale
Toma Donato
Assessori in carica

Cavaliere NicolaCotugno VincenzoDi Baggio Roberto
Niro Vincenzo
Assessore, non consigliere regionale, in carica

Mazzuto Luigi
    Assiste il Dirigente: Pasquale Iammarino
IL CONSIGLIO REGIONALE

VISTO l'Ordine del giorno, a firma del consigliere Romagnuolo Aida, ad oggetto <<Istituto Tecnico Agrario "San Pardo" di Larino>> [ogg. 182];

UDITO il consigliere Romagnuolo Aida che ne illustra contenuti e finalità;

UDITI gli interventi svolti in sede di discussione generale:
[la seduta è sospesa dalle ore 17:23 alle ore 17:26]

UDITI gli interventi svolti in sede di dichiarazione di voto:

a maggioranza dei voti espressi dai componenti il Consiglio presenti in Aula, con n. 4 astenuti,
DELIBERA

di approvare l'Ordine del giorno, ad oggetto <<Istituto Tecnico Agrario "San Pardo" di Larino>> [ogg. 182], nel seguente testo:
"IL CONSIGLIO REGIONALE

Premesso che:
sono state inoltrate istanze da parte dell'Istituto Superiore "Pilla" di Campobasso tendenti a chiedere la variazione dell'indirizzo del proprio istituto da professionale, a tecnico, per il settore tecnologico, Agraria, Agroindustria, Agroalimentare.

Considerata:
la presenza a Larino (CB) dello storico Istituto Tecnico Agrario " San Pardo" in un contesto in cui a fatica si riempiono le classi di studenti, si propone la duplicazione di un indirizzo unico, nella Regione Molise, addirittura all'interno della stessa provincia, senza tener peraltro conto di una corrisposta individuazione di profili tali da generare un congruo processo educativo e formativo.

Vista:
la sua storia, centralità, peculiarità e unicità riconosciuta in tutta la provincia e territorio regionale, l'Istituto Tecnico Agrario "San Pardo" è l'unico Istituto con una propria azienda agraria, un frantoio per la molitura delle olive per lo studio di caratterizzazione degli olii monovarietali delle varietà autoctone molisane, un caseificio sperimentale, molteplici laboratori, nonché una storia territoriale per il mondo agricolo e quel prestigio, quella centralità tanto faticosamente conquistati nel corso degli anni da tutti coloro che a vario titolo hanno profuso le proprie energie ed il proprio impegno per il suo sviluppo. L'articolazione dei curricoli sul tecnico agrario, nell'affrontare la realtà produttiva sul settore agricolo presenta il collegamento tra l'aspetto formativo e l'aspetto applicativo, per cui la presenza di una struttura agraria annessa alla scuola rende la stessa un' impresa produttiva con un proprio bilancio economico distinto da quello finanziario. Le esperienze in azienda rappresentano un momento formativo importante finalizzate ad innalzare i livelli di apprendimento e qualificare le competenze tecnico-pratiche degli allievi, perché consentono l'applicazione in un contesto reale del territorio delle conoscenze e abilità apprese nelle lezioni in aula e nel laboratorio. La possibilità di sperimentare in campo quanto appreso nella teoria, oltre ad essere un valido strumento didattico, è anche una modalità di apprendimento più coinvolgente ed efficace per quegli studenti che si approcciano con difficoltà alla didattica in aula.
L'Istituto Tecnico Agrario "San Pardo" opera sul territorio regionale da oltre mezzo secolo per cui è fortemente radicato nel territorio stesso, come elemento distintivo e qualificante in un tessuto socio-economico non particolarmente ricco dal punto di vista delle opportunità produttive. L'Istituto, con convitto annesso, da alcuni decenni forma periti agrari provenienti da tutta la regione: l'unicità dell'indirizzo non solo è utile a formare le classi dello stesso, ma è anche e, soprattutto, essenziale per la sopravvivenza del convitto. Appare evidente che la sua sopravvivenza è ancorata in gran parte alla presenza di alunni convittori, provenienti da zone interne della provincia di Campobasso e delle province limitrofe: senza tale apporto e supporto sarebbe destinato a scomparire con gravi conseguenze a livello sociale ed economico per l'intero territorio del Basso Molise.

Evidenziato che:
in un momento in cui vengono a mancare, nel nostro territorio, i presupposti essenziali al sostegno dell'Istruzione tecnica agraria, per la situazione difficile in cui versa il settore primario, dovuta a fattori concorrenziali che si ripercuotono in misura negativa sul mercato dei prodotti agricoli e all'incremento dei costi di produzione che determinano condizioni di reddito non equiparabili a quelle di altri settori, l'eventuale presenza di un altro istituto tecnico agrario a pochi chilometri di distanza determinerebbe un calo significativo delle iscrizioni all'Istituto Tecnico Agrario di Larino, da un bacino d'utenza già di per sé poco consistente. Ciò significherebbe abbandonare anche una serie di attività di ricerca e di sperimentazione, essenziali alla collettività molisana, viste le molteplici pubblicazioni su riviste scientifiche e tecniche nazionali ed internazionali realizzate in Istituto. Neanche nelle zone a più alto indice demografico e ad agricoltura maggiormente redditizia è riscontrabile una situazione del genere, in cui due istituti entrano in concorrenza sull'istruzione tecnica agraria nella stessa provincia, mentre appare più logico diversificare l'istruzione tecnica da quella professionale sullo stesso territorio, affinché sia possibile rispondere in modo chiaro e concreto alla domanda di formazione proveniente dalle famiglie, dai giovani, dal mondo produttivo primario e dalla società. Non risultano nemmeno trascurabili i maggiori oneri che potrebbero risultare all'amministrazione derivanti dall'eventuale accoglimento di una tale proposta: incremento di ore per altre classi di concorso ed esuberi per altre classi di concorso già presenti nelle due scuole, oltre alla maggiore incidenza dei costi fissi sulle due strutture che si ripartirebbero la stessa consistenza numerica totale.

Per tali motivi
IMPEGNA

il Presidente della Giunta regionale del Molise, al fine di evitare che ci sia una duplicazione di indirizzi, a salvaguardare e tutelare l'unicità del prestigioso Istituto Tecnico Agrario " San Pardo" di Larino, che rappresenta la storia e l'identità di un territorio."


[Per quanto non riportato si rimanda al resoconto agli atti]




Letto e approvato, viene sottoscritto come in appresso:


Il Presidente

del Consiglio Regionale

Salvatore Micone

Consiglieri Segretari

Vittorio Nola

Il Dirigente

Pasquale Iammarino