REGIONE MOLISE
XII Legislatura
Consiglio Regionale
Seduta del 26 ottobre 2018Deliberazione n° 135 ex verbale n. 20/2018
Ordine del Giorno ad oggetto "Problematiche in ordine alla riduzione ed all'azzeramento dei contributi ai giornali entro l'anno 2020". Approvazione.

Oggetto n.

169
Presidenza del Presidente Salvatore Micone
Consiglieri Segretari
Filomena Calenda
L'anno 2018, il giorno 26 del mese di ottobre, si è riunito il Consiglio Regionale presso la sede di Via IV Novembre n° 87 in Campobasso, a seguito di convocazione n° 9983 del 10/10/2018 e successivo aggiornamento.
Componenti del Consiglio regionale nell'esercizio delle funzioni
Consiglieri regionali
Calenda FilomenaFontana ValerioPallante Quintino Vincenzo
Cefaratti GianlucaGreco AndreaPrimiani Angelo
D'Egidio ArmandinoIorio Angelo MicheleRomagnuolo Aida
De Chirico FabioManzo PatriziaRomagnuolo Nicola Eugenio
Di Lucente AndreaMatteo PaolaScarabeo Masimiliano
Facciolla VIttorinoMicone SalvatoreTedeschi Antonio
Fanelli MicaelaNola Vittorio
Presidente della Giunta regionale
Toma Donato
Assessori in carica

Cavaliere NicolaCotugno VincenzoDi Baggio Roberto
Niro Vincenzo
Assessore, non consigliere regionale, in carica

Mazzuto Luigi
    Assiste il Dirigente: Pasquale Iammarino
IL CONSIGLIO REGIONALE

VISTO dell'Ordine del giorno, a firma dei consiglieri Tedeschi, Cefaratti, N.E. Romagnuolo, A. Romagnuolo, Matteo, Calenda, Di Lucente, Iorio e Micone, avente ad oggetto "Problematiche in ordine alla riduzione ed all'azzeramento dei contribuiti ai giornali entro l'anno 2020" (ogg. n. 169);

UDITO il consigliere Tedeschi che ne illustra i contenuti e le finalità;

UDITO il Presidente della Giunta regionale, il quale comunica di aver provveduto, come indicato dall'Assemblea con la Mozione approvata nella seduta del 19 ottobre 2018, concernente il procedimento relativo all'opera pubblica in variante di piano ("Tunnel") in progetto a Termoli, ad inviare alle competenti strutture regionali, per il competente seguito, la stessa Mozione nonché il connesso Ordine del giorno approvato nella seduta del 17 ottobre 2018 e le risultanze dell'indagine conoscitiva svolta dalla Terza Commissione consiliare permanente;

UDITO lo stesso Presidente, il quale, in relazione all'argomento in trattazione, informa sulle iniziative da lui intraprese, con positivi risultati, per sensibilizzare la Conferenza delle Regioni circa la tematica degli aiuti alle imprese dell'Editoria;

ATTESO che su richiesta del consigliere Greco, la seduta resta sospesa dalle ore 11:47 alle ore 12:02;

UDITO il Presidente, che comunica che è pervenuta proposta di legge regionale, a firma del consigliere Calenda, concernente "Modifiche all'articolo 1 della legge regionale 12 novembre 2003, n. 29";

UDITI gli interventi svolti:

ATTESO che i consiglieri Greco, Primiani, De Chirico, Fontana e Nola abbandonano l'Aula;

UDITI gli interventi svolti:
[alle ore 12:42 il Vicepresidente Manzo si allontana dall'Aula]

[alle ore 13:15 il Vicepresidente Manzo rientra in Aula]

all'unanimità dei voti espressi per alzata di mano dai componenti il Consiglio presenti in Aula,
DELIBERA

di approvare l'Ordine del giorno avente ad oggetto "Problematiche in ordine alla riduzione ed all'azzeramento dei contribuiti ai giornali entro l'anno 2020" (ogg. n. 169) nel seguente testo:
"IL CONSIGLIO REGIONALE

VISTO l'articolo 21 della Costituzione: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure…";

VISTO l'articolo 12 della legge di Bilancio 2019, in cui si prevede l'azzeramento graduale del fondo pubblico per l'editoria;

VISTO il d.lgs. n. 70 del 15 maggio 2017, che a sua volta recepisce la legge n. 198 del 26 ottobre 2016, che si sofferma sulle capacità di fornire adeguata informazione, anche e soprattutto attraverso l'informazione nazionale e locale;

VISTA la legge n. 198 del 2016, attraverso la quale è stabilita l'istituzione del Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione;

CONSIDERATO QUANTO SEGUE:

1) nel DPEF vi è una particolare norma riguardante le società editrici che prevede lo stanziamento di 52,5 milioni di euro, che nel 2019 verrà dimezzato e nel 2020 azzerato;

2) la stessa Costituzione, all'articolo 21, afferma in modo chiaro e netto la ineludibilità di assicurare la libertà di stampa e dei giornalisti, considerando che gli stessi, alla luce delle innovazioni legislative, rischiano di essere zittiti;

3) considerato altresì che tagliare risorse pubbliche alle società editrici che editano testate (specificando che i giornali cosiddetti locali sono la voce dei territori) comporta pesanti conseguenze occupazionali;

4) risultando evidente che, non assicurando fonti di finanziamento, si andrà verso il licenziamento dei giornalisti e la chiusura delle testate, ovvero il ricorso a collaboratori esterni sottopagati;

5) previsto il conseguente rischio di deficit di libera informazione dei territori;
RILEVATO CHE

è tuttora vigente la legge regionale n. 15 del 28 novembre 2016, che disciplina il sostegno all'Editoria locale, e che la stessa normativa è stata oggetto di proposte di modifica, in particolare all'articolo 4;

necessitano altresì di interpretazione autentica anche gli articoli 5 e 6 della legge regionale n. 11 del 20 maggio 2015 (art. 5 – Esclusione dei contributi; art. 6 – Beneficiari e criteri di ripartizione dei contributi);

per tali motivi,
IMPEGNA

la Giunta regionale e il suo Presidente:

1) a fare voti al Governo nazionale ed al Parlamento affinché si proceda alla modifica e/o integrazione della iniqua norma inerente l'azzeramento dei contributi alla Stampa, promuovendo ogni ed eventuale eccezione anche a tutela dell'occupazione nel settore;

2) affinché si proceda ai rimedi del caso anche coinvolgendo la Conferenza Stato-Regioni, impegnando l'Istituto a porre in essere ogni strumento atto a rimuovere l'attuale previsione normativa;

3) a procedere per quanto di ragione a dare prosieguo ed attuazione alla normativa regionale, sottoponendo la materia alla Commissione competente per le interpretazioni e le valutazioni del caso già richieste, nonché alle eventuali modifiche alla normativa regionale ed a tutte le azioni atte a sostenere la libera informazione e l'Editoria.".

[Per quanto non riportato si rimanda al resoconto agli atti]




Letto e approvato, viene sottoscritto come in appresso:


Il Presidente

del Consiglio Regionale

Salvatore Micone

Consiglieri Segretari

Filomena Calenda

Il Dirigente

Pasquale Iammarino